Consumo batteria Android

Il problema che affligge gli smartphone in questi tempi è quello del consumo batteria. Molti fattori incidono su questo fenomeno di cui uno maggiormente: il consumo eccessivo delle applicazioni in background. Le applicazioni in background sono le più letali poiché riducono drasticamente la durata del proprio telefono e sono “nascoste“.

Tebigeek vi mostrerà una piccola guida che mostrerà vari modi per poter ibernare le applicazioni che riteniate eccessive e pesanti.




Ridurre il consumo batteria ed aumentarne l’efficacia

I prerequisti per poter intraprendere questa guida saranno:

  • Consumo batteria: come evitare questo fenomenoAvere i permessi di root disponibili. Se non avete ancora approfondito questa parte del vostro smartphone, utilizzate questo link e ottenete i permessi facilmente.
  • Greenify sarà il centro della guida. Applicazione che permette l’ibernazione delle applicazioni.
  • FACOLTATIVO Per rendere la guida più efficace servirà Xposed Framework installato sul vostro dispositivo in modo tale da poter amplificare l’applicazione che andremo ad usare. Potete seguire la guida a questo link per installarlo correttamente.
  1. Aprite Greenify direttamente dal dispositivo e iniziate a ibernare le applicazioni. Per fare ciò, basterà premere il pulsate “+” posto in alto a destra della schermata e potrete selezionare qualsiasi applicazione in background che vi dia fastidio.Consumo batteria: come evitare questo fenomeno
  2.  Dopo aver selezionato le app in background da ibernare, cliccate sul pulsante posto in basso a sinistra dell’applicazione. In caso fosse la prima volta, vi apparirà un pop-up per attivare l’ibernazione automatica dalle impostazioni. Attivate quello che vi chiede e potrete dunque ibernare le app.
    Consumo batteria: come evitare questo fenomeno
  3. Potete utilizzare i widget che vi offre l’applicazione per ibernare velocemente le applicazioni. Andate sui tre puntini posti a fianco del “+” e scegliete l’opzione Crea scorciatoia per l’ibernazione.
  4. Ricordatevi che ibernare vuol dire “spegnerel’applicazione: in pratica voi non riceverete nessuna notifica o risposta da essa finché non la aprirete dopo esser stata ibernata. Dunque, prestate attenzione nel scegliere quali applicazioni ibernare.

IMPORTANTE:

  • L’applicazione avrà più accesso al vostro dispositivo in caso avesse i permessi di root. Andando nelle impostazioni potrete scegliere se utilizzare Greenify in modalità No root o Root.
  • Come detto prima, oltre al rooting Greenify avrà più funzioni, quindi essere più efficace, se sul vostro smartphone è installato Xposed Framework. Attivando il modulo nell’applicazione, date il consenso a Greenify di sbloccare le funzioni basate su Xposed, sempre disponibili tra le impostazioni dell’applicazione.

Metodo classico per ibernare le app background

Se non voleste utilizzare Greenify, ci sono molti altri programmi che evitano facilmente il consumo batteria, non efficaci quanto i metodi spiegati. C’è anche, però, il metodo che offre il dispositivo stesso, cioè terminare le applicazioni dalle Impostazioni.Consumo batteria: come evitare questo fenomeno

Per fare ciò basterà andare nelle Impostazioni del vostro smartphone Android e andare nella sezione App. Per terminare un’applicazione cliccateci e fate Termina. In questo modo ovviamente è come forzare la chiusura dell’applicazione e quindi può portare problemi in futuro sul corretto funzionamento.

Doodle per Claude Shannon, il padre dell’informazione

Google possiamo definirlo come quel componente simile a Facebook che riesce a far rievocare il ricordo di un compleanno, però di un personaggio famoso. Ecco che oggi viene dedicato un Doodle per Claude Shannon, definito come il “padre dell’informazione”.

Perchè è stato dedicato un Doodle per Claude Shannon? 

doodle per claude shannonCome si fa per la scuola, anche qui dedichiamo alcune note a questo autore e iniziatore della trasmissione ed elaborazione dei dati. Nato nel Michigan nel 1916, il matematico ed ingegnere si laurea presso l’università del Michigan. Continua i suoi studi ottenendo un dottorato per la brillante testi esposta riguardante l’algebra di boole.

Algebra di Boole: è la logica utilizzata tutt’ora oggi all’interno dei nostri computer. Questa teoria afferma che delle variabile, formate da un singolo bit, possono assumere solo due valori, ovvero vero o falso (conosciuti però, dalla maggior parte delle genti, come 1 e 0).

Il lavoro della tesi di Shannon è stata quella di estendere il concetto di questa teoria. Infatti, secondo lui, era possibile far eseguire una serie di lavori alle macchine che facevano utilizzo di questa sola logica. Basti pensare che la maggior parte di quello che ci circonda funziona con due semplici valori, ovvero zero ed uno. Fu così che nacque il mondo che conosciamo ora basato sul digitale.

Per celebrare il centesimo anno dalla sua nascita, Google dedica un Doodle per Claude Shannon, morto a Medford nel Massachussets nell’anno 2001. Possiamo dire che anch’egli è entrato a far parte all’interno dei Doodle di Google, dove si può annoverare tra i volti più conosciuti e famosi, insieme ad altre persone di spicco.

Semplici sono le macchine che sono riuscite ad agevolarci la vita e ad innovarla nel campo scientifico. Bisogna dire che Google ha tenuto in mente una bella data da ricordare, dove noi informatici dovremmo festeggiarla.

iPhone 7, appare online il design dello smartphone

Il rilascio di iPhone 7 ancora è in alto mare, sicuramente come da tradizione sarà rilasciato verso la metà di settembre ma sembra che sia già trapelato online il design. A dare voce a questo rumors è stato il sito giapponese Macotakara.

iPhone 7 con le sue nuove caratteristiche

Nei mesi scorsi si è parlato molto di questo futuro iPhone, di fatti il prossimo smartphone di Cupertino dovrebbe avere lo Smart Connector (come su iPad Pro) e ci sarebbe l’addio al jack per le cuffie. In oltre sbuca anche una doppia fotocamera dalle funzionalità ancora non molto chiare ma che dovrebbero essere in linea con gli altri smartphone in circolazione. Nel leak sottostante vediamo le bozze di produzione di iPhone 7, quello che si vede è un modello da 5,5 pollici con fotocamera a doppia lente, inferiormente un solo speaker,  nessun jack da 3,5mm e infine sul retro lo Smart Connector.

iPhone 7

Nel documento si possono leggere anche le dimensioni del nuovo dispositivo che sono di 158,22 x 77,94 x 7,3 mm simile dunque al modello attuale di iPhone 6/6s. Possiamo dunque intuire che questo nuovo modello non avrà modifiche sostanziali nel design e le classiche cornici dello smartphone da sempre “generose” potrebbero rimanere invariate come sempre. Questo iPhone 7 però potrebbe mettere delle basi per una rivoluzione nel design degli iPhone. L’assenza del connettore da 3,5mm non sarebbe dovuta allo spessore ridotto del dispositivo, ma ad un cambiamento molto più grande che probabilmente arriverà con le versioni successive che rivoluzionerebbe la linea degli smartphone Apple in uscita nei prossimi anni. L’azienda difatti si starebbe preparando ad un rifornimento di display AMOLED (era ora) da installare su iPhone.

iPhone 7

Visti questi numerosi rumors, Apple potrebbe quindi realizzare uno smartphone più piccolo in dimensioni senza ridurre la grandezza del display, rivoluzionando dunque il design frontale che negli anni è rimasto pressochè invariato. Per il momento queste notizie sono basate su voci di corridoio quindi per vedere un iPhone con assenza di tasto Home e jack per le cuffie dovremmo sicuramente attendere la presentazione ufficiale.

Recensione Smartwatch U8

Si chiama Smartwatch U8, l’orologio smart a basso costo, buona idea per coloro i quali non hanno particolari esigenze e non amano spendere molto per questi gadget, infatti acquistandolo online il prezzo varia tra i 10 e i 30 € ed integra abbastanza funzioni utili.

Chiaramente si parla di uno smartwatch low-cost e quindi così come tutti i gadget tecnologici a basso costo ha i suoi pregi e i suoi difetti, per cui detto questo iniziamo a parlare del prodotto.

Tera Smartwatch U8smartwatch u8

All’interno del box, oltre l’orologio, c’è un cavo USB per la ricarica della batteria ed un manuale in lingua cinese (strano ma vero, il manuale in questo caso è importante). Al suo interno è presente un codice QR da leggere con la fotocamera dello smartphone il quale indirizzerà direttamente all’App per far comunicare smartphone e orologio.

Materiali ed ergonomia

Non ci sono ovviamente materiali di prima classe come il titanio o il vetro zaffiro, il cinturino è realizzato in gomma morbida, la cassa in plastica è di media qualità e il vetro poco oleofobico.

Hardware

L’Hardware non è del tutto malvagio in relazione al prezzo.smartwatch u8

  • Soc Mediatek – MTK6260-A,
  • RAM da 32Mb 
  • ROM da 32Mb.
  • Batteria da 230mAh che con un utilizzo blando vi consentirà di superare il giorno mentre con un utilizzo intenso arriverete comunque a sera;
  • Display LCD di tipo TFT da 1,48″ pollici.
  • 3 tasti soft touch non retroilluminati.

 

Lo Smartwatch U8 di Tera misura 40 x 47 x 9,9 mm. Non ha grossi problemi di visibilità in ambienti molto luminosi o anche sotto la luce diretta del sole, (è possibile anche modificare la luminosità dalle impostazioni). Sul lato destro c’è invece il tasto Power, mentre sul lato sinistro, la porta micro USB per la ricarica, protetta da un tappino in gomma, lo speaker ed il microfono.

Software

Monta un sistema operativo proprietario. L’interfaccia è molto intuitiva e richiama quella di Android con tanto di status-bar. In alto destra c’è l’indicatore della batteria e seguono eventuali notifiche.

La Home-screen è caratterizzata da un widget per l’ora e la data e 3 scorciatoie ovvero: Drawer delle applicazioni, Volume ed il pulsante per avviare l’associazione via Bluetooth.  

All’interno del Drawer, in griglia 2×2 troviamo le impostazioni per configurare l’orologio ed è possibile anche  effettuare il ripristino di fabbrica. E’ dotato di un’App antifurto che fa suonare l’orologio nel momento in cui lo smartphone si allontana troppo e quindi perde la connessione bluetooth. In più c’è una semplice opzione di risparmio energetico che non fa altro che ridurre la luminosità del display.

Nella seconda pagina del Drawer troviamo le App relative al fitness che nonostante siano poco cura sotto l’aspetto della precisione, ci si può comunque accontentare. Tra queste abbiamo Barometro, Altimetro, Pedometro e Cronometro.

Nelle altre due pagine del Drawer troviamo le App per la telefonia, è possibile infatti accedere alla rubrica del device connesso o anche comporre un numero e quindi effettuare una chiamata direttamente dall’orologio usando la connessione bluetooth. Tra le altre app troviamo un lettore musicale, una App fotocamera che acquisisce foto dalla fotocamera del telefono, sveglia, calcolatrice, calendario , ed un sistema di monitoraggio del sonno.

Collegamento Smartwatch U8 e Smartphone

smartwatch u8È prima di tutto necessario attivare la visibilità Bluetooth dell’orologio, associarlo al telefono e successivamente connetterlo. Dal codice QR si potrà installare BT Notification, disponibile solo in lingua inglese e poco efficiente. Personalmente consiglio MEDIATEK SMART, installabile tranquillamente dal Play Store e facilissima da utilizzare. Infatti non dovrete far altro che avviarla (dopo aver connesso il device tramite bluetooth all’orologio)e l’app invierà una notifica allo smartwatch alla quale dovrete dare conferma ed il gioco è fatto, siamo pronti per ricevere notifiche “direttamente sul polso”!

Questo non è l’unico smartwatch low-cost disponibile sul mercato, infatti, a queste cifre irrisorie o leggermente superiori è possibile trovarne alcuni con la possibilità di inserire una SIM e di utilizzarlo come un vero e proprio smartphone di riserva! 

Cosa pensate di U8? Aspetto le vostre opinioni come sempre nei commenti!

OnePlus 3: 6 GB di RAM in uno smartphone

OnePlus 3: 6 GB di RAM in uno smartphone

Foto che mostra il nuovo OnePlus 3 in esclusiva!

OnePlus 3, successore del OnePlus Two, è stato rivelato (non completamente) al pubblico. L’occhio cade ovviamente su un dettaglio particolare di questo telefono: 6 GB di RAM. Solo alcuni smartphone, in commercio da poco tempo, sono attrezzati di questa innovazione: il Vivo XPlay  lo ZUK Z2 Pro. Anche l’annunciato Samsung Galaxy Note 6 porterà con sé la stessa quantità. Certamente il dispositivo non sarà attrezzato solo di questa caratteristica, avrà molto altro da mostrare e noi di Tebigeek vi mostreremo il suo armamentario.

Caratteristiche tecniche OnePlus 3OnePlus 3: 6 GB di RAM in uno smartphone

Il OnePlus 3, seguendo alcune fonti, avrà:




  • Schermo Full HD da 5,5 pollici.
  • Processore Qualcomm Snapdragon 820 e GPU Adreno 530 con 32 GB di memoria interna (molto probabilmente sarà disponibile la versione 64 GB). Come detto prima avrà 6 GB di RAM.
  • Fotocamera posteriore da 16 Megapixel e quella frontale da 8 Megapixel.
  • Il sistema operativo non è ancora stato chiarito. La soluzione certa potrebbe essere Android 6.0.1 Marshmallow. Non possiamo tralasciare comunque un’aggiornamento del sistema OxygenOS, montato precedentemente sia sul OnePlus Two che OnePlus One.

Secondo alcuni test fatti su Antutu Benchmark e GFXBench il dispositivo avrebbe a disposizione una versione da 4GB di RAM. Non bisogna escludere quindi molte più versioni dello stesso telefono (una da 4GB e una 6GB).

Un importante sviluppo nel campo tecnologico è stata l’introduzione di quantità enormi di RAM. Già secondo alcuni rumors il Samsung Galaxy Note 6 avrebbe dovuto montare 8 GB di RAM, smentiti infatti da fonti più certe.

Con l’avvenire del prossimo anno e con queste nuove uscite ci aspetteranno sicuramente smartphone che non potranno essere ignorati totalmente, visto la grande innovazione che in questi tempi si sta attuando.

OnePlus 3: data di uscita e prezzo

Secondo alcune fonti, il OnePlus 3 sarà annunciato il 28 maggio e solamente disponibile dal 6 giugno. Non sono date segnate casualmente, però bisognerà sentire solamente la OnePlus per smentire sulla data di uscita e poter confermare le caratteristiche di questo nuovo dispositivo.

Il suo valore non si sa certamente perchè come detto prima, le caratteristiche tecniche reali del telefono si conoscono, quindi bisogna solo pazientare.

Cyber Sicurezza australiana: fortificate le difese

Oltre 230 milioni di dollari (equivalenti a 160 milioni di euro) spesi dal sistema australiano per impedire al paese che esso venga colpito nuovamente. L’incremento di misure riguardante la Cyber sicurezza australiana, sono state rese obbligate per evitare altri spiacevoli inconvenienti. L’evento si è tenuto a Sydney durante il Cyber Security Strategy.

La novità annunciata da Turnbull per il miglioramento della Cyber sicurezza australiana

Il ruolo della sicurezza è importante al giorcyber sicurezza australianano d’oggi” dichiara il primo ministro australiano. Oramai l’economia mondiale gira attorno alla tecnologia. Una verità che nessuno può negare al giorno d’oggi. Il rafforzamento di queste tecnologia, crede il ministro, che gioverà l’intera economia nazionale. Il crimine informatico sembra riportare all’australia danni pari a 1 miliardo di dollari annui.

Gli interventi, sul piano della Cyber sicurezza australiana, dovranno essere terminati entro quattro anni di attività. Le opere inizieranno su infrastrutture che richiedono urgente manutenzione, fino ad arrivare a strutture pubbliche e private. Inoltre si stanno stanziando finanziamenti di 47 milioni di dollari per istituire centri di informazione sulla criminalità informatica. L’istituzione di questo centro incrementerà di molto le conoscenze in questo campo, aumentandone le misure difensive da parte del sistema australiano.

La strategia che prevede un’orda di assunzioni per il miglioramento delle difese

Da quanto dichiarato da Turnbull, l’investimento completo riguarda anche l’assunzione di 800 specialisti sulla sicurezza informatica. Una buona notizia che potrebbe mettere in moto in una maniera più che accentuata l’economia.

Una bella promessa quella dell’Australia. L’Italia dovrebbe prendere spunto da altre nazioni, in quanto la nostra sicurezza viene minacciata giornalmente. Migliorando i nostri sistemi non solo garantiamo maggiore privacy, ma un’ingente quantità di assunzioni per un mercato sempre in via di sviluppo che permetta di trovare nuove misure di difesa e attacco.

Concludo citando senza opportune traduzioni una frase di assoluta rilevanza del primo ministro australiano: Collaboration is absolutely key.

Fonte | TheRegister

Batteria con ricarica infinita? Ora diventa realtà!

Alla University of California potrebbero aver risolto uno dei problemi più comuni per i possessore di smartphone, ovvero la durata della batteria. Un team di ricercatori in questa settimana avrebbe trovato la soluzione creando una “batteria con ricarica infinita” agli ioni di litio, ma andiamo a vedere meglio di cosa si tratta.

Ma è davvero una batteria con ricarica infinita? Spieghiamoci meglio

Le batterie dei nostri smartphone (ma anche di computer portatili o altro) a lungo andare, dopo qualche centinaia cicli di carica possono deteriorarsi perdendo così la loro efficacia nel tempo ma, questo nuovo prototipo di batteria sviluppato, sarebbe in grado di sopportare centinaia di migliaia di cicli carica/scarica. Questo sarebbe davvero un bene considerando che non si andrebbe ad intaccare la capacità della batteria e comunque tra le batterie “classiche” e questo c’è davvero un abisso se si parla di cicli di carica.

Batteria con ricarica infinita

Sebbene nemmeno i ricercatori stessi abbiano capito bene come ciò sia possibile, la risposta la si può trovare nei materiali utilizzati per costruire questa batteria, ovvero dei nanofili d’oro ricoperti con biossido di manganese immersi in un elettrolita gel. Questo gel assieme all’ossido, forma uno strato protettivo intorno ai fili permettendo alla batteria di sopportare molti più cicli di carica di una batteria normale (secondo il team, normalmente questi nanofili dopo circa 7000 cicli di carica e scarica iniziano a deteriorarsi). Qui di fianco potete notare come i nanofili di una batteria normale si deteriorino molto di più rispetto a quelli di questa nuova batteria che rimangano intatti dopo lo stesso numero di cicli.

C’è da dire che questi di cicli sono stati effettuati solo da tre mesi a questa parte, è solo un esperimento da laboratorio, non si sa come questa batteria reagisca nel corso degli anni quindi dire che si vedrà a breve sui dispositivi di tutti i giorni è un po’ azzardato. Speriamo solo di avere ottimi risultati da questa “batteria con ricarica infinita” in un futuro non molto lontano.

KODI e tv digitale terrestre

Quest’oggi vorrei trattare un argomento che interesserà molti utenti che amano avere sempre la TV anche fuori casa, pertanto vederemo come guardare la tv digitale terrestre con KODI via internet.

Di cosa si tratta?

KODI è uno dei migliori software media-center ed è Open Source, quindi completamente gratuito e offre tantissime funzioni. E’ possibile scaricarlo dal sito ufficiale in varie tipologie di formati.

  • Installer per Windows / Mac OS X;
  • App Android / iOS (solo con jailbrack);
  • Guide per installarlo su Linux Raspberry Pi I
  • Immagine iso di Ubuntu fatta ad hoc chiamata proprio Kodibuntu, (ottima soluzione per vecchi pc poiché basata su Lubuntu).

In ogni caso con KODI abbiamo la possibilità quindi, non solo di creare un media-center, e anche del tutto free se abbiamo già un pc sul quale utilizzarlo o sul nostro smartphone, ma possiamo anche guardare la tv digitale terrestre o, per gli utenti più smanettoni, anche MEDIASET PREMIUM E SKY senza pagare nulla.

Ad ogni modo, la procedura di configurazione di KODI sarà la medesima per tutte le piattaforme sulle quali lo si utilizzerà.

Tv digitale terrestre con KODI, configurazione:

kodi

All’avvio di KODI, ci si presenterà la sua interfaccia con le principali categorie di file media su un fondo azzurro. Sarà quindi opportuno portarsi verso destra fino alla voce SYSTEM;

Ora aprirà la finestra con tutte le impostazioni, per tanto clicchiamo sulla voce Add-ons e poi su I Miei Add-on, quindi troviamo ed attiviamo l’add-on chiamato PVR IPTV Simple Client e configuriamolo impostando come Posizione, Destinazione remota (indirizzo internet) e come URL playlist M3U la lista dalla quale fruire un servizio televisivo IPTV.

Come avrete compreso, si basa sul formato di compressione M3U.

Ecco una lista che viene aggiornata abbastanza frequentemente ed ha un buon numero di canali:

http://bit.ly/m3ubyinfogw

Ovviamente non posso fornire liste per servizi come MEDIASET PREMIUM o SKY per ovvi motivi, ma se siete in grado di trovarle, potete inserirle al posto di quella che ho consigliato io, tenendo presente che non si tratta però di un metodo legale in quanto sono servizi a pagamento.

kodi

Per guardare la TV adesso è sufficiente portarsi nella parte principale delle impostazioni ed entrare in Live TV ed abilitarla. Avremo ora una nuova categoria nella HOME di KODI chiamata appunto TV.

Vorrei ricordare tutti gli utenti che guardare la tv digitale terrestre con kodi è un metodo completamente esente dal pagamento del CANONE RAI se per la visualizzazione si utilizza un monitor non dotato di ingresso per l’antenna e di un sintonizzatore digitale terrestre, in quanto si tratta di semplice streaming.

Aspetto vostre opinioni a riguardo, se ci son problemi nell’esecuzione di alcuni passaggi o dubbi, potete chiedere supporto nel nostro forum.

Play Store su Chrome OS: disponibili milioni di app

Basta utilizzare escamotage per usare app Android sul PC. Da quando si è potuto vedere, il colosso di Mountain View, ha rilasciato per il suo sistema operativo un’utile opzione. Infatti, grazie ad essa è possibile abilitare il Play Store su Chrome OS in pochi e semplici passaggi.

Google I/O 2016: possibile introduzione di Play Store su Chrome OS

Ora si hanno tutti gli indizi che riconducano all’introduzione di una nuova novità da parte di Google. Ma quando saranno presentate tutte queste? Molto probabilmente durante l’evento Google a Maggio. Il CEO Sundar Pichai ha rilasciato le date ufficiali che vanno dal 18 al 20 Maggio di quest’anno. Ancora non si sa molto su cosa effettivamente verrà presentato da parte di Google, ma quest’aria di mistero non fa altro che alimentare la nostra curiosità ed aumentare la voglia di strappare qualche notizia.

Screenshot trapelati sulla novità Google

play store su chrome os screenshot

Da quanto potete vedere dall’immagine, la notizia non sembra essere del tutto casuale. Inoltre, oltre alla spunta presente nelle impostazioni, in una porzione del codice messo a disposizione, viene mostrato al 6527imo rigo la novità annunciata involontariamente:

 <!-- Android Apps -->
  <message name="IDS_OPTIONS_ARC_TITLE" desc="The title of Android Apps section.">
  Android Apps
  </message>
  <message name="IDS_OPTIONS_ARC_ENABLE" desc="Label for the checkbox that enables Android apps.">
  Enable Android Apps to run on your Chromebook.
  </message>
  <message name="IDS_ARC_NOTIFICATION_TITLE" desc="Title of the first-run notification that enables Android apps.">
  Google Play Store
  </message>
  <message name="IDS_ARC_NOTIFICATION_MESSAGE" desc="Description message of the first-run notification that enables Android apps.">
  Over a million apps and games now available on your <ph name="DEVICE_TYPE">$1<ex>Chromebook</ex></ph>.
  </message>

Una buona notizia per i possessori di schermi touch, che potranno utilizzare al meglio questa impostazione e sfruttare le potenzialità delle applicazioni dello store di Google. Non ci resta che aspettare a Maggio e che vengano svelate le novità.

Link per il codice | Qui

Ottenere Smartphone Altroconsumo

Oggi Tebigeek vi mostrerà come ottenere lo smartphone Altroconsumo a soli 2 euro. Ebbene si, Altroconsumo ha annunciato da poco tempo una nuova offerta. Per 2 euro avrete 2 mesi di prova dei loro servizi, quindi aggiornamento delle notizie informatiche, acquisto gratuito delle loro riviste e molto altro ancora, tutto disponibile sul loro sito.




Come poter ottenere lo smartphone Altroconsumosmartphone Altroconsumo

  1. smartphone AltroconsumoUtilizzate questo link e iscrivetevi inserendo i vostri dati (sia anagrafici che di spedizione, cioè indirizzo, CAP, città). Ovviamente inserite dati veritieri poiché il telefono verrà spedito proprio all’indirizzo che imposterete.
  2. ATTENZIONE: Ricordatevi che Altroconsumo vi scalerà i soldi dalla vostra carta prepagata 15 giorni dopo aver richiesto l’abbonamento perché vi dà la possibilità del diritto di recesso in caso voi voleste annullare tutto.
  3. Attivate l’account tramite l’e-mail di conferma che vi sarà inviata dopo esservi registrati (appunto utilizzate una e-mail esistente). Controllate nella casella di posta spam o indesiderata se non vi è arrivata nella casella di posta in arrivo.
  4. Entrati nel sito web potrete gestire tutto tramite il riepilogo del vostro account. Sarà visibile lo stato attuale e la data di consegna del vostro prodotto.

Vi ricordiamo inoltre che il telefono NON bisognerà restituirlo se voleste usufruire del diritto di recesso (se il dispositivo fosse in stato di consegna verrebbe annullato). Il diritto di recesso non è legato all’abbonamento stesso, ma solo ai soldi utilizzati per attivarlo. Si precisa inoltre che l’abbonamento, una volta finito, se non annullato, sarà aggiornato automaticamente pagando il 50% del normale costo per il primo anno.

Quindi, per annullare l’abbonamento e non pagare nulla dopo aver ricevuto lo smartphone, basterà semplicemente contattare telefonicamente o via mail il loro supporto.

Parliamo del telefono!smartphone Altroconsumo

Beh, il telefono non è un top di gamma, però può essere utile in molte situazioni qualora vi servisse un dispositivo secondario. Nella confezione troverete il cavetto USB, il caricatore, gli auricolari, il telefono con pellicola protettiva già applicata, la batteria ed il set di istruzioni all’utilizzo.

Vediamo dunque le caratteristiche di questo smartphone!

Sistema:

  • Modello Deco 77x.
  • Scheda Hardware  6572 MTK.
  • RAM installata 512 MB.
  • Spazio totale memoria interna 1302 MB.
  • Android Kit Kat 4.4.2.

Processore:

  • Modello MediaTek MT6572.
  • Microarchitettura del core 2x ARM Cortex-A7 @ 1001 MHz.
  • Istruzioni 32-bit ARMv7.
  • Cache L2 256 KB.

Schermo LCD:

  • Risoluzione 480 x 800 Pixels.
  • Dimensioni 57 mm x 95 mm .
  • Diagonale schermo 4,34 pollici.
  • Densità di pixel 215 dpi.
  • GPU ARM Mali-400 MP1 single core 66 Hz.
  • Multi-Touch 2-point.

Rete:

  • Tipo di rete mobile UMTS.
  • Wireless 802.11 n , 2.4 GHz .
  • WPS.

Batteria:

  • Tecnologia Li-ion.
  • Capacità 1650 mAh.

Periferiche:

  • Fotocamera posteriore 4.9 MP (2560 x 1920) e video 0.9 MP (1280 x 720), Flash.
  • Fotocamera anteriore 2 MP (1600 x 1200).
  • Micro USB 2.0.

Rom e Benchmark:

Noi di Tebigeek abbiamo provato e riprovato soluzioni per rendere questo dispositivo un vero e proprio smartphone degno di utilizzo quotidiano e ci siamo riusciti!

La nota App AnTuTu Benchmark v6.1.4 ci da come punteggio 10373 che per uno Smartphone simile va più che bene!

Galleria Smartphone Altroconsumo: