Il nuovo Huawei P9: rumors e conferme

Dopo gli attesissimi Samsung Galaxy S7 e Iphone 5SE, anche la casa produttrice di smartphone Huawei si è mossa, con il suo nuovo P9. Ovviamente non sarà un solo cellulare, bensì sono stati annunciati 4 tipi diversi dello stesso telefono: Huawei P9, Lite, Max e Elite. Ognuno di questi avrà caratteristiche diverse e mirate alle richieste degli utenti, che sceglieranno quale sarà più adatto per loro. Andiamo a vedere i singoli smartphone.




Caratteristiche tecniche Huawei P9

  • Il Huawei P9 avrà un display Full HD da 5.1 pollici, processore octa-core Hisilicon Kirin 950 insieme a quattro core Cortex A72GPU Mali T880, 32 GB di memoria interna e 3 GB di RAM.
  • Il Huawei P9 Lite, come dice appunto il nome, è una versione meno performante del primo che però, non dovrà essere sottovalutata. Secondo i rumors il processore montato sarà un Qualcomm Snapdragon 650, invece di un Kirin, come sugli altri 3. Avrà 2 GB di RAM e 16 GB di memoria interna.
  • Il Huawei P9 Elite sarà la versione “avanzata” del P9. Processore migliorato (da un Hisilicon Kirin 950 si passerà a un Hisilicon Kirin 955), 4 GB di RAM e 64 GB di memoria interna.
  • Del Huawei P9 Max invece, non possiamo dire tanto poichè avrà le stesse caratteristiche dell’ Elite, ma con schermo da 6 pollici.arton34518-a6888

Tutti e quattro i modelli comunque dovrebbero montare il sistema operativo Android 6.0 Marshmallow e avere una doppia fotocamera :  12 pixel la fotocamera principale e 8 pixel quella frontale.

Quale sarà il prezzo?

Secondo i rumors i prezzi si aggireranno tra i 260 euro per la versione Lite, 400 euro per il Huawei P9, 500 euro per la versione Elite, fino ad arrivare ai 600 euro massimi per il la versione Max. Prezzo ragionevole per ognuno degli smartphone che toccherà ogni singola fascia di telefoni in commercio, in modo tale da massimizzare il guadagno.

A quando i dettagli di questi attesissimi smartphone?DUBBIO-1

I minimi dettagli verranno annunciati dal brand cinese oggi 6 aprile (alle ore 17 in Italia) quindi restate in attesa per la conferma.

Fateci sapere comunque  con un commento qui sotto quali di questi 4 telefoni vi incuriosisce di più  e quale vorreste comprare secondo i vostri gusti :)

Opsafepharma: Arrestato hacker 16enne

Udine – Polizia postale arresta il responsabile della campagna Opsafepharma

Arrestato giovane di 16 anni nella provincia di UdineArtek, così si faceva chiamare all’interno nei meandri del web. La campagna diramata il 16 di Marzo (Opsafepharma) che aveva come obiettivi principali numerosi istituti italiani, i quali adoperano all’interno della sanità, è stata placata dalla polizia postale.anonymous opsafepharma

Tra gli istituti colpiti all’interno del suolo italiano abbiamo:

  • L’istituto superiore della sanità,
  • Il Ministero della Salute
  • Le aziende sanitarie locali (ASL) di numerose Regioni

Il movente, ovvero la lenta prassi della Sanità italiana in materia di “Disturbo da deficit di attenzione/iperattività“, ha coinvolto nella protesta numerosi partecipanti.

Opsafepharma: Ecco cosa è successo

Attenzione: Tebigeek non vuole dire cosa sia giusto o sbagliato. Le riflessioni presenti, anche se di piccola dimensione, non hanno lo scopo di influenzare i vostri ideali.

L’operazione OpSafePharma nelle ultime ore sta avendo un solo nome: Artek. Egli è riuscito a penetrare e ad abbattere molti degli istituti sanitari presenti nel suolo italiano.

Gli attacchi effettuati sono di diversa natura, a partire dal DDoS. Acronimo di “Denial Of Service“, in questo campo è  solitamente un attacco volontario che ha lo scopo di esaurire tutte le risorse, come ad esempio su un web server.
Questo tipo di azione ha permesso di rendere non usabili i vari servizi forniti dallo stato, causando ovviamente disagio.

L’altro tipo di offensiva accennata dalle forze dell’ordine è la SQL Injection. Questo tipo di attacco, viene impiegato su applicazioni che fanno utilizzo di un DBMS SQL.
Permette di inserire all’interno di un’interrogazione al server costruita male, del codice maligno, dove il programmatore riesce ad entrare all’interno di aree riservate.
Quindi questo ha permesso al ragazzo di recuperare dati sensibili, i quali sono stati anche pubblicati.

Dove sono finiti i dati?

La polizia ha prontamente perquisito la casa del ragazzo, keyboard opsafepharmasequestrandogli tutto il materiale informatico incriminato e mettendolo in mano agli investigatori, in quanto i dati contenuti sono criptati.

Forward Works e il futuro della Sony

Ormai quasi tutte le case produttrici di videogiochi si sono dedicate anche al mondo del mobile e Sony non è da meno. Forward Works: il nuovo piccolo universo creato da Sony che servirà per sviluppare applicazioni (inizialmente solo giochi, ma non è stata ben fornita un’idea su cosa gestirà) per sistema operativi iOS e Android. Un piccolo passo in più per Sony che vorrebbe portare i propri titoli sui cellulari, come ha già fatto precedentemente la seconda casa nipponica Nintendo con Miitomo, un social network creato appositamente per i telefoni. Forward Works verrà presentato il 1° aprile, data segnata da Sony per presentare questo nuovo progetto e dare inizio alla “fusione” tra Sony Computer EntertainmentSony Network Entertainment International che diverranno Sony Interactive Entertainment.




Futuro della Sony con Forward Worksps_vita_front_side_sony

Nessuno sa a cosa punterà veramente Sony e quanto investirà in questo progetto, sappiamo per certo però che vorrà portare gli stessi personaggi creati su Playstation, ma anche gli stessi titoli, su mobile e quindi riportare in “vita” i vecchi miti.

“Forward Works sfrutterà la proprietà intellettuale dei numerosi titoli PlayStation® e dei suoi personaggi di gioco, così come la conoscenza e l’esperienza di sviluppo acquisite nel corso degli anni per fornire applicazioni di gioco ottimizzate per i dispositivi intelligenti”

Cosi, Sony ha presentato il progetto, e a capo di tutto questo, Atsushi Morita. Tutti i particolari non sono ancora stati annunciati e peraltro, dobbiamo aspettare il 1° aprile per scoprire meglio Forward Works e a cosa voglia mirare.

Sicuramente può essere considerata una grande iniziativa della casa nipponica però, sappiamo fin da subito che, i giochi che verranno prodotti, saranno i soliti che abbiamo già visto precedentemente sulle console PSP (PlayStation Portable) e PS VITA e quindi potremmo solo aspettarci remake con alcune integrazioni per farli funzionare sui nuovi smartphone.

SnoopaVision: un pesce d’aprile a 360° da Google

Il primo di Aprile è una delle date più bramate dai più famosi brand tecnologici, tra cui Google diventa il re di questa lista. Quest’anno BigG si è divertito a portare su YouTube SnoopaVision, facendosi aiutare dall’artista sempre più presente nei video attraverso la sua musica, ovvero Snoop Dogg.

SnoopaVision: guarda i tuoi filmati insieme a Snoop Dogg

snoopavision youtubeGuardare un video a 360° su YouTube? Tecnologia del secolo scorso! Ora ci si può immergere in questa nuova esperienza grazie ad una nuova invenzione brevettata da Google, che ha permesso di godere di tali video in compagnia di Snoop Dogg.

É ora di riportare in luce la tua vecchia cardboard buttata in qualche parte della casa, per non perderti una delle più strabilianti esperienze mai portate sul campo scientifico!

SnoopaVision lo reputo uno dei migliori scherzi mai fatti dalla casa di Mountain View, data la grande preparazione e la qualità ottenuta.

Ecco il link per accedere alla piattaforma.

Pesce d’aprile mania: ecco gli scherzi presentati quest’anno

 

Samsung Galaxs8 snoopavisiony S8 – The next Galaxy?

Questo Samsung Galaxy S7 non vi ha dato grandi aspettative? Ma credo che neanche lo scherzo riuscirà a farvi cambiare idea. Infatti c’era da aspettarselo che quell’otto nella foto non poteva rappresentare un nuovo telefono dalla casa coreana.

Gmail: Mic Drop termina le vostre conversazioni

Avete sempre voluto un pulsante per terminare le conversazioni su Gmail, senza leggere altre risposte? Bene, dovrete aspettare, in quanto Google ha lanciato un altro dei suoi scherzi.

Google Bike: La bicicletta che si guida da sola

La famosa Google Car ha suscito molto interesse nella folla, in quanto permette di comportarsi come un auto vera in un contesto reale. E se anche le bici avessero lo stesso comportamento? Ecco che ce lo spiegano quelli di Google in questo video.