Come fare Site Survey con NetSpot

Vivere in un condominio, lavorare in un ufficio, voler ottenere il massimo da una rete wireless o semplicemente curiosità, dopo aver letto questo articolo, avrete desiderio di rilevare hotpot wireless e deadspots utilizzando NetSpot.

Cosa è NetSpot?

E’ l’unico software premiato di analisi Wi-Fi completo presente anche su Mac App Store. Consente di mappare e gestire segnali Wireless con estrema facilità.

In questo modo è possibile comprendere il comportamento delle radio frequenze, verificare interferenze e determinare la posizione appropriata degli access point o range extender.

Pnetsposer utilizzarlo non è necessario disporre di conoscenze o hardware particolari.

Tutto ciò che serve per eseguire una Site Survey della vostra area è il vostro computer con adattatore WiFi nativo (più semplicemente scheda wireless già presente nei notebook).

NetSpot fornisce un sondaggio professionale di una qualsiasi area, a partire da una semplice stanza fino ad un grande  aeroporto.

Raccoglie e visualizza su standard IEEE 802.11 rapporti segnali-rumori , localizzazioni automatiche di punti di accesso, perdite di segnale, conflitti di canale e tante altre funzioni da scoprire per ogni esigenza nel Wi-Fi Manager.netspot

Come si vede dall’immagine, è possibile caricare mappe o progetti raccogliendo così alcuni dati delle reti senza filo presenti in zona , oltre la propria, visualizzando così eventuali zone morte senza copertura e vedendo dove poter posizionare meglio un eventuale hotspot per amplificare la connessione di rete.

E’ possibile anche disegnare una mappa con gli strumenti interni presenti nelle varie versioni di NetSpot. In questo modo si può costruire anche una mappa termica completa della rete, inserendo esattamente le lunghezze delle pareti dell’edificio e così via.

Avevamo già parlato in passato dell’analisi wireless, con la recensione dell’Antenna WI-FI Diamond 990000000N. Oggi grazie a NetSpot possiamo realmente creare  un profilo di rete professionale e verificare l’efficacia di antenne wireless esterne!

E’ possibile scaricare gratuitamente NetSpot presso questo link, visualizzando così anche le differenze delle varie versioni disponibili per avere in aggiunta tool professionali!

Custom Rom PussyFaP Deco 77x

Recentemente Tebigeek vi aveva mostrato la Rom Exodus 5.1.1, Rom molto valida per Deco 77x, lo smartphone da 2 euro ottenuto da Altroconsumo (link per ottenerlo). Oggi vi presentiamo una rom differente da quella precedente, la Rom PussyFaP. Le differenze principali presenti sono:




  • pussyfapVersione del sistema operativo Android 4.4.2 invece della 5.1.1.
  • I “bug” presenti nella Exodus non sono presenti e avrete libero uso di tutta la memoria interna senza problemi e la connessione dati del telefono sarà completamente funzionante dopo l’impostazione IMEI.
  • Presenza di bug minori. Quello presente in entrambe è la perdita degli IMEI dopo l’installazione della rom ma è comunque possibile reimpostarlo in modo rapido e semplice. Il resto sono per di più bug relativi a colori non compatibili con le applicazioni della barra di stato o il menu a tendina che non visualizza perfettamente le notifiche.

Andiamo a vedere direttamente come fare ad installarla.

Custom Rom PussyFaP per Deco 77x

La procedura di installazione è praticamente la stessa della Exodus 5.1.1. Le applicazioni indispensabili e utili ai fini della completa installazione sono:

Non sarà necessario installare le Google Apps poichè la Rom le integra automaticamente.

Se avete già installato la Philz Recovery sul vostro Deco 77x non avrete bisogno di Flashify per installarla. In caso contrario scaricatelo direttamente dal Play Store o utilizzate il link di Mega. Ricordatevi che per il corretto funzionamento di Flashify dovrete avere i permessi di root sul vostro dispositivo (guida su come rootare qui).

  1. Flashate Philz Recovery utilizzando Flashify. Per fare ciò trasferite l’immagine della recovery sul dispositivo e sull’applicazione premete Recovery Image > Choose a file > scegliete l’immagine.flashify
  2. Avviate il telefono in Recovery mode.  Salvate tutti i dati importanti presenti sul telefono, dopodichè usate la funzione Clean to Install a New ROM nella sezione Wipe/Format Options. Tornate indietro una volta finito e flashate la Rom dal menu Install Zip.screen philz
  3. Pulite le cache Dalvik/Art da Wipe/Format Options per avere una pulizia completa al nuovo riavvio.
  4. All’accensione del dispositivo vi ritroverete la solita guida introduttiva di Android 4.4.2 per poter impostare correttamente account, WiFi, ecc..
  5. Appena avrete finito di impostare completamente il vostro Deco 77x, installate Chamelephon e configurate gli IMEI. Li potete trovare direttamente sotto la batteria del telefono. Vi sconsiglio di generarli casualmente poichè porterebbe a un funzionamente non corretto del dispositivo.
    chamelephon

Vi consigliamo di farvi un backup completo del sistema precedentemente installato su una micro SD esterna per non avere problemi di software (boot loop, soft brick, ecc..). La Rom PussyFaP di per sè è molto stabile e presenta molte migliorie dalla versione stock del Deco 77x, quali velocità di risposta del telefono e rapidità di esecuzione applicazioni aumentate.

Nuove architetture ARM Cortex A73 e Mali G71

Nuove CPU e GPU  presentate da ARM durante il Computex Taipei 2016. ARM Cortex-A73 e Mali-G71, queste sono le nuove architetture di fascia alta che verranno adottati sicuramente negli smartphone top di gamma nel prossimo anno.

ARM Cortex e Mali, parliamo delle nuove architetture

Partiamo con la nuova CPU Cortex-A73, 64-bit che appartiene alla famiglia Sophia e sarà l’erede o successore dir si voglia, del Cortex-A72. Questa nuova CPU rispetto alla precedente ha dimensioni ridotte (solo 0,65 mm² per core) ed è stata migliorata in velocità e consumi in termini di energia. ARM afferma che è più veloce del 30% rispetto al predecessore e supporta frequenze fino a 2,8 GHz. Passando alla GPU la linea Mali è la più utilizzata, con più di 750 milioni di unità spedite in tutto il mondo nello scorso anno; questo è ciò che afferma ARM introducendo la nuova Mali-G71

Vediamo questa nuova GPU

ARM è la prima ad utilizzare l’architettura Bifrost su una GPU, difatti la Mali-G71 sfruttaARM Cortex questa tecnologia ed offre: il 20% in più riguardo all’efficienza energetica, il 40% per quanto riguarda le performance per mm quadrato e il 50% in più di prestazioni grafiche. Questa nuova GPU supporta risoluzioni fino a 4K con soli 4 ms di latenza e 120 Hz per quanto riguarda il refresh del display, ottimizzata anche per la realtà virtuale. Questa Mali-G71 grazie ai 32 shader core la si può equiparare ad una Nvidia GTC 940M.

ARM Cortex

Dunque le nuove ARM Cortex A73 e Mali-G71 saranno in produzione per la fine di questo 2016 e verranno sicuramente implementate nei nuovi top di gamma che usciranno nel 2017. Nei prossimi mesi sapremmo se altre aziende come Samsung e Qualcomm, produrranno nuove CPU e GPU adottando le nuove architetture presentate da ARM in questi giorni coma già è successo in passato.

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