Samsung Galaxy Note 7, disastri ed esplosioni

“Uno, nessuno, centomila”, dal considerarsi unico a concepire che egli è un nulla. Purtroppo, stiamo parlando del phablet Samsung Galaxy Note 7.

Cosa è accaduto ai Note 7?

La notizia ormai diffusa ha indotto l’azienda sudcoreana all’interruzione delle sostituzioni ed allo stop produzione dei così attesi Galaxy Note 7.

Presentato come il concorrente più forte dell’iPhone 7 , ha provocato a Samsung una perdita dell’8% in borsa in un solo giorno.

Difetti di fabbrica:

Un errore di ingegneria elettronica o un problema di organizzazione interna, sicuramente connessi, ha portato al ritiro di milioni di smartphone anche tramite box anti-esplosione.

Esplosioni ed incendi:

I dispositivi che hanno messo in crisi diversi analisti, non saranno più prodotti a causa di difetti non ancora chiariti che pare abbiano provocato piccole esplosioni, incendi e produzione di grande quantità di fumo.

Centinaia i casi, soprattutto negli Stati Uniti. Forse l’episodio più motivante riguarderebbe un aeroplano evacuato a Louisville a causa di un Galaxy Note 7 che, bruciando, avrebbe causato enorme quantità di segnalazioni per ovvi motivi di sicurezza.

Come ha reagito Samsung?

Durante la manifestazione degli evidenti disastri, Samsung avrebbe perso affidabilità da parte dei clienti a causa di eccessiva lentezza di reazione ma soprattutto mancanza di comunicazione.

note 7Pericolo per la serie Galaxy?

È presto per dirlo, ma la maggior parte degli utenti potrebbe ricordarsi della serie Galaxy come una serie difettosa. Forse tutto ciò spingerà Samsung a cambiare nome ai suoi nuovi device.

Considerazioni:

Samsung è uno dei più grandi produttori nel mondo dell’elettronica.
È pur vero che questo episodio avrà influito molto nel settore smartphone, avrà fatto perdere molta credibilità, ma è pur vero che non comporterà grande differenza per tutta l’azienda.

Molto paradossalmente da ora in poi Samsung sarà la più sicura in tal senso, dato che farà di tutto affinché ciò non si ripeta in futuro.

“Basta WhatsApp scuola”: appello dei presidi ai genitori

Tutti ormai conoscono la nota applicazione WhatsApp, utilizzata frequentemente in ogni ambito, probabilmente a breve anche per le videochiamate. Soprattutto i ragazzi fanno uso di gruppi WhatsApp scuola, per contattare i propri amici o informarsi sulla scuola. Non è questo il problema per cui i presidi e gli insegnanti di tutta Italia lanciano l’allarme. Il problema sorge dai gruppi WhatsApp creati dai genitori degli alunni.




Gruppi WhatsApp scuola per l’igiene:whatsapp scuola

Nell’hinterland milanese, ad esempio, si è diffusa un’epidemia da pidocchi. Una delle mamme degli alunni vuole scoprire chi ha iniziato tutto ciò.

Perché signori è la terza volta, qui qualcuno ha un chiaro problema d’igiene e voglio sapere chi è. 

Non solo a Milano, e quindi al nord, si sono sentiti questi problemi. Tutte le scuole in Italia vengono colpite da questo uso inappropriato di WhatsApp dei genitori, ed è sempre più frequente la creazione di un gruppo da parte di essi.

WhatsApp scuola e l’istituzione:

In ognuno di questi gruppi crescono sempre di più le lamentele dei genitori riguardo l’istituzione:

Marco è tornato a casa e mi ha detto che la maestra Elena ha risposto ad almeno due sms durante la lezione di matematica. È successo anche ieri. A voi risulta?

L’appello dei Presidi:

Sono diventati un detonatore di problemi che aumentano i conflitti nelle scuole. Troppo spesso mamme e papà li usano in maniera offensiva e smodata.

Un altro episodio è accaduto a Bologna, scuola San Donato. Una madre ha raccontato ai genitori dei compagni di classe di suo figlio un profondo disagio provato da insulti nei confronti del ragazzo con una disabilità cognitiva.

whatsapp scuolaLa scuola nel futuro

Questi piccoli esempi possono già farci capire come sarà destinata l’istituzione dei ragazzi. Secondo voi è un bene lasciare influenzare i ragazzi così tanto dai genitori? Oppure sarebbe più utile per i ragazzi prendere il controllo di se stessi? Scriveteci nei commenti i vostri pareri!

Botnet Roma: Il tuo computer potrebbe essere in pericolo

Possiedi un computer ed abiti a Roma? Potresti far parte di una rete di cybercrime detta botnet. La notizia proviene da una ricerca di Norton by Symantec.

Per qualsiasi domanda, per conoscere di più a riguardo, basta andare sul Forum!

Ma cos’è una botnbotnet_blog_titleet?

Molto semplicemente è una sorta di esercito di computer creato attraverso appositi virus che ha come obbiettivo lo svolgimento di azioni illegali all’insaputa di ogni vittima. La botnet è la fonte più redditizia per scopi illegali sul web.

Il mio computer è vulnerabile?

L’ingrediente principale è semplicemente una connessione ad internet. Il proprio computer viene sottoposto ad un controllo come se fosse un paziente dal medico. Non aggiornare sistema operativo, browser web, antivirus o altro software di base comporta una estrema vulnerabilità. Un apposito malware si occuperà di infettare il tuo computer e farlo entrare nella nuova rete, quindi essere controllato da remoto a tua insaputa.

Come difendermi? anti-virus-logos

La potenza della botnet aumenta con l’aumentare dei “computer zombie” o “bot” che cadono al suo interno. Può contenere anche milioni di computer quindi è davvero opportuno avere la puzza sotto il naso in ogni momento.
Controllare periodicamente il computer liberandolo da virus , aggiornare i sistemi di sicurezza e tutte le applicazioni installate.

Ne faccio già parte?

Uno dei metodi più veloci per scoprire se si fa parte di una botnet è l’utilizzo di un tool concesso da Kaspersky ed avere un minimo di certezza.
Sicuramente una buona scansione antivirus, un buon firewall ed un completo aggiornamento di tutti i software aiuterebbero tantissimo ad uscirsene.

Bastano gli Antivirus? board-1004128_640

La risposta di Tebigeek è NO. Un vero consiglio è di non navigare  su siti strani e non scaricare file di dubbia provenienza. Molto spesso ci è di peso aggiornare i nostri sistemi, ma come ogni virus è proprio quel bug noto che fregherà il nostro computer.

Telegram Games nuovi introdotti nelle chat

L’ormai famosissima app di messaggistica istantanea ha da poco introdotto gli attesissimi Telegram Games per divertirsi in chat, con amici o semplicemente soli.

Non è novità assoluta l’introduzione di giochi in conversazione, ma questi pur essendo molto semplici son molto divertenti.

Gli sviluppatori non hanno ancora introdotto una scorciatoia o pulsante semplificato, ma grazie a due diversi bot l’interfaccia è molto familiare e possiamo utilizzare tranquillamente i nostri Telegram Games.

Conoscete il Telegram Bot Store?

C’è da aggiungere che è possibile comunque consultare il Telegram Bot Store , nella sezione games, potendo così aggiungere giochi a vostro piacimento.

@G@gameeamee:

Per giocare senza creare disturbo ai nostri contatti, basterà aprire Telegram e nella ricerca interna digitare @Gamee. A questo punto potremo interagire con il bot scegliendo di giocare soli o invitare amici.

Giochi @Gamee:

I giochi più popolari sono Space Orbit, Karate Kido, Spiky Fish, Football Star e Skipper. Chiaramente ne sono disponibili anche molti altri. E’ possibile anche applicare un filtro per categoria in modo da selezionare giochi adatti ai nostri gusti.

@gamebot 

Questa modalità è differente dalla prima in quanto bisognerà aprire una chat con un vostro contatto o un gruppo e digitare @gamebot. Da li comparirà immediatamente un menu’ a tendina contenente i 3 Telegram Games.

Math Battle: 

Un test a tempo di operazioni matematiche molto semplici ma disposte in modo da far confondere a causa del tempo che scorre.

Corsair:

Un galeone che tenta di schivare i colpi di un cannone muovendosi lungo il perimetro di una circonferenza, potendo solo invertire i sensi di marcia con l’obbiettivo di raccogliere le monete sul tragitto.

LumberJack:

Un boscaiolo addetto a tagliar un albero con la difficoltà di non farsi colpire dai rami posizionati sui lati.
Al fine delle veloci partite, il risultato si condividerà in chat con l’avversario.

Quanto pesano i Telegram Games?

La novità sarebbe anche il caricamento on-demand dei giochi scritti in html5 in modo da non influire con il peso dell’app e le prestazioni.