Bixby: l’assistente vocale da scoprire con Galaxy S8

Stando a quanto riportato da Samsung, Galaxy S8 tra tutte le novità con il quale verrà commercializzato celerà al suo interno Bixby, il nuovo assistente vocale che promette delle novità davvero interessanti.

Perchè introdurre un nuovo assistente vocale in Galaxy S8?

Galaxy S8 è un dispositivo del tutto moderno che porta con se novità che riguardano un’pò tutti gli aspetti. Proprio per questo (ovvero per semplificarne l’utilizzo) è stata fatta questa scelta insieme a Viv Labs, azienda acquisita da Samsung già nota per la creazione di Siri.

Non a caso le parole di InJong Rhee (Executive Vice President) sono state:

“Technology is supposed to make life easier, but as the capabilities of machines such as smartphones, PCs, home appliances and IoT devices become more diverse, the interfaces on these devices are becoming too complicated for users to take advantage of many of these functions conveniently. User interface designers have to make tradeoff decisions to cram many functions into a small screen or bury them deeper in layers of menu trees. Ultimately users are at the mercy of the designers with an increasingly steep curve that makes learning a new device difficult. This is the fundamental limitation of the current human-to-machine interface.  Since Samsung makes millions of devices, this problem impacts the core of our business.”


che in poche parole stanno a significare come l’innovazione di questi dispositivi porta ad una complicatezza di utilizzo per alcuni utenti, ed è proprio qui che entra in gioco Bixby!

Quali sono le novità di cui vanterà Bixby?

Samsung ha suddiviso in 3 quelle che saranno le caratteristiche principali di Bixby:

  1. Completezza: Con Bixby e quindi  con Galaxy S8 ovviamente, sarà possibile accedere ed eseguire tutte le operazioni normalmente compiute attraverso i comandi touch da qualsiasi applicazione in uso.
  2. Consapevolezza del contesto: Bixby sarà in grado di ottenere informazioni riguardo l’applicazione aperta in un determinato momento e consentirà all’utente di eseguire operazioni con esso senza interromere ciò che si stava facendo in precedenza.
  3. Tolleranza cognitiva: Comunicare con Bixby non vi obbligherà ad imparare a memoria messaggi o stringhe prefissate bensì permetterà all’utente di comunicare in maniera molto più naturale e in caso di incomprensione richiederà lui stesso di essere più precisi o di ripetere il messaggio.

Questo pare essere solo l’inizio!

E bene si, le novità non finiscono qui. Inizialmente Bixby funzionerà solo con un numero ristretto di applicazioni preinstallate su Galaxy S8, ma Samsung assicura l’implementazione di altre app e il rilascio di un SDK, offrendo così la possibilità di sfruttare Bixby in applicazioni di terze parti. E’ stata inoltre confermata la presenza di un tasto fisico sulla scocca di Galaxy S8 che permetterà di richiamare l’assistentre vocale in qualsiasi momento.

La prima dimostrazione di Bixby sarà effettuata insieme alla presentazione di Galaxy S8 il 29 Marzo.

 

 

Siri 108 – Pericoloso scherzo utenti Apple

Da qualche giorno pare si stia diffondendo la trappola “Siri 108“, un pericoloso scherzo che farebbe chiedere a Siri, assistente vocale di iOS, di questo particolare numero 108.

In cosa consiste Siri 108?

La fastidiosa beffa che sta facendo il giro sui Social dovrebbe essere evitata a tutti i costi.

Siri non fa altro che riconoscere questo numero come una richiesta di aiuto e si connette al  servizio locale di emergenza (in Italia il 112).

Ecco il video pubblicato da Jonvell Taylor. 


La beffa funziona perché Siri 108 è l’equivalente indiano del numero 999 di emergenza nel Regno Unito.

Come reagisce il sistema?

I canali di chiamate di emergenza sono molto stretti e quindi aggiungere scherzi di questo tipo non fa che diminuirne l’efficienza per chi ne abbia realmente bisogno.

Sono stati già avviate delle procedure contro questi scherzi in modo da evitare di intasare i canali inutilmente. Questo poiché i numeri di emergenza non ricevano la chiamata prima che sia troppo tardi  e si perda tempo inutilmente.

Cosa dicono gli utenti Apple?

Su Twitter alcuni utenti Apple hanno segnalato questa beffa, alcuni preoccupati altri divertiti.

Cosa dicono i servizi di emergenza locali?

Un dipartimento di polizia degli Stati Uniti ha siri 108twittato un avviso relativo al fastidioso inconveniente ribadendo che se si avesse bisogno di aiuto bisognerebbe chiamare direttamente i numeri interessati oppure chiedere a Siri di chiamare i servizi di emergenza.

Come si può evitare?

Siri ti dà un conto alla rovescia di cinque secondi, consentendo agli utenti che hanno fatto un errore per annullare rapidamente la chiamata senza causare problemi per i servizi di emergenza.

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Android O: primi rumor sulle caratteristiche

Google è quasi pronta a tirare fuori la versione 8.0 di Android: Android O. Anche se alcuni telefoni devono ancora aggiornarsi alla versione 7.0 Nougat, gli utenti più curiosi si sono già interessati alla versione successiva. Grazie ad alcuni rumor riportati da 9to5Google possiamo elencare alcune delle principali modifiche del sistema a cui andremo incontro.




Android O: nuove caratteristiche

  • Notifiche aggiornate: il badge di notifica delle applicazioni potrebbe diventare più interattivo, comprendendo informazioni sulle notifiche in questione visibili direttamente nella schermata home.  Queste informazioni inoltre, dovrebbero presentarsi in modo dinamico, come ad esempio sui sistemi iOS.
  • Picture-in-picture: la modalità picture-in-picture, in modo semplice, serve per utilizzare 2 finestre contemporaneamente, una di quelle però è ridotta. E’ già stata introdotta da molto su Android TV e su alcuni tablet Apple e potrebbe anche approdare su Android O.
  • Selezione intelligente del testo: questa funzione non è stata descritta chiaramente. Sappiamo però che andrà ad integrarsi con Google Assistant e farà in modo di poter copiare informazioni dalle app e mostrarle quando necessario.
  • Riduzione carico app in background: come tutti sappiamo, Android ha sempre il problema della durata complessiva della batteria. Google cerca sempre di migliorare e rendere leggere le applicazioni più pesanti presenti in background. Anche in Android O sembrerebbe fare la stessa cosa.
  • Icone adattabili: questa modifica porterebbe alla possibilità di ridimensionare le icone. Questo è già possibile sui telefoni Android utilizzando Pixel Launcher. Non è molto chiaro se verrà implementata oppure no.

Sottolineando che questi sono semplici rumors non confermati, possiamo però già presupporre come si presenterà Android O. Probabilmente la versione 8.0 verrà illustrata da Google all’evento Google I/O di Maggio. Il dubbio un po stupido, ma che rimane fisso, è quello riguardo al nome. Molti lo hanno già rinominato come Android Oreo. Bisogna solamente aspettare le notizie ufficiali riguardo al sistema e dopodiché aggiungerlo all’ Android Timeline.

 

WhatsApp e Telegram hackerati con una foto

La grave falla scoperta dai ricercatori di Check Point Software Technologies riguarderebbe gli ormai noti WhatsApp e Telegram.

A rischio la privacy con WhatsApp e Telegram:

misure di difesa e attacco hacker pcLa vulnerabilità dall’utilizzo di un qualunque sistema di messaggistica istantanea riguarda spesso e volentieri la crittografia dei messaggi scambiati tra ormai miliardi di utenti.

Questa volta pare che basti solo una foto per violare WhatsApp e Telegram.

Come funziona il virus?

Il programma è ben nascosto all’interno di una semplice immagine. Un codice molto performante in grado di introdursi nei nostri dispositivi e rubare tutte le informazioni.

Basta semplicemente cliccare su quest’ultima per garantire l’accesso ai nostri dati sensibili e soprattutto diffondere ancor più i danni proponendo l’immagine ai nostri contatti.

Crittografia “E2E”:criptografia per Whatsapp

Entrambe le applicazioni godono della crittografia “end-to-end”  ed è proprio questa novità che ha dato origine alla falla. Alla base di questo sistema di sicurezza, riportata nell’articolo Crittografia E2E, è presente un semplice funzionamento:

Coinvolge due nodi all’interno della rete. Tutte le funzioni e le operazioni che vengono effettuate da questi, da parte di applicazioni, (come può essere un esempio WhatsApp o Telegram) non avverranno MAI su nodi intermedi, ma solo su quelli terminali. Inoltre le chiavi utilizzate per cifrare e decifrare il messaggio saranno in possesso solamente dei due nodi comunicanti.

Come proteggersi?

La falla riguarderebbe unicamente le versioni Web. Pare che la falla sia stata tempestivamente risolta inserendo un controllo di invio prima dell’operazione di crittografia, ma per cautelarsi il consiglio diffuso è di aggiornare il Browser e di fare attenzione a ciò che si riceve. L’articolo su Chrome 64 Bit mostra i vantaggi legati alla sicurezza.

Sebbene non inerente a questo episodio, è ben consigliata la lettura dell’articolo “Hacker Facebook: come proteggere il profilo” e di seguire i consigli indicati (adattabili quindi anche ad episodi generici su altri servizi).

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iLapis: semplice matita per tablet

Un’idea realizzata dal fumettista pordenonese Giulio De Vita, definita da lui come “un piccolo uovo di Colombo“. iLapis è semplicemente una matita capace di essere utilizzata anche sui Tablet come pennino. Quale sarebbe il segreto dietro a questa “invenzione“?




Come funziona iLapis?

Giulio De Vita ci spiega come è arrivato alla conclusione:

Dovendo utilizzare anche i Tablet per disegnare mi sono posto il problema e ho cominciato a pensare giorno dopo giorno a una soluzione. Finché è arrivata l’ispirazione che ha portato ora a un risultato finale che ho appena brevettato e che entro due mesi consentirà di passare alla fase di commercializzazione

ilapisiLapis è soltanto il nome di una comune matita con l’aggiunta un “qualcosa di nuovo“. Il successo di questa invenzione è dovuta dal fatto che sulla punta della matita in grafite viene applicata un fettuccia” di plastica trasparente in modo tale da potersi adattare e scrivere su qualunque touch screen (sia Tablet che smartphone) come se stessimo usando un foglio di carta. Questo è dovuto principalmente dalla grafite, che è uno strumento dotato di capacità elettrica, in grado di interagire con lo schermo tramite il pezzo di plastica, facendo pensare allo schermo di essere una matita ottica.

iLapis rivoluziona completamente il settore riguardante penne o matite ottiche. poichè è sicuramente una soluzione molto più economica e più facile da utilizzare rispetto a quelle attuali in commercio, visto che è una normale matita.

Il successo di iLapis è già stato riscontrato, sebbene il prodotto non sia ancora commerciale, afferma De Vita:

Ho già ricevuto i primi ordini da tutto il mondo, compresi Usa, India, Australia. Se il numero di richieste sarà nell’ordine dei diecimila pezzi li farò produrre artigianalmente, altrimenti ho già contatti per farli produrre in Cina

Cosa ne pensate voi riguardo iLapis?

 

Smart Jacket: progetto di Levi’s e Google

levi'sLevi’s ® Commuter™ x Jacquard  è la Smart Jacket progettata da Levi’s e l’ATAP di Google, che propone una gamma di funzionalità utili durante attività fisiche, collegandosi direttamente al vostro smartphone.

La giacca era stata già presentata ed ufficializzata un anno fa al Google I/O 2016, poi ripresentataGoogle all’ultima edizione SXSW (dal 10 al 19 marzo 2017) mostrando quasi completamente tutte le funzioni “smart“. Capiamo realmente cosa può fare la Smart Jacket.




Smart Jacket, primo abbigliamento smart

La giacca Levi’s Commuter sarà il primo prodotto sul mercato ad utilizzare una tecnologia del progetto Jacquard.  La giacca è fatta interamente di un materiale conduttivo, in grado di collegare i dispositivi tra di loro. L’utente potrà utilizzare un apposito “tasto” situato sulla manica per poter inviare comandi al dispositivo. Tra le più importanti funzionalità troviamo la possibilità di accettare/rifiutare chiamate, poter gestire la riproduzione della musica o utilizzare Google Maps per trovare i posti vicini a te. Tutto questo viene fatto tramite gesti con la mano molto semplicemente.

Il video spiega brevemente come poter utilizzare queste funzioni:

La Levi’s Commuter si mostra come la prima di future innovazioni tecnologiche nel settore d’abbigliamento. Il prezzo di partenza non è stato ancora annunciato direttamente alle presentazioni, però secondo alcune fonti si aggirerebbe attorno ai 350 euro (né troppo costosa né troppo economica) e disponibile alla fine del prossimo autunno.

Possiamo solamente aspettare ulteriori notizie prima del rilascio ufficiale e soprattutto una catena di progetti riguardante gli abbigliamenti smart indossabili.

 

Pubblicità su Whatsapp: Diventerà invasiva per gli utenti?

Pubblicità su WhatsApp? Da quanto rivelato dall’azienda Reuters, dopo aver messo le mani al progetto in fase di sviluppo, sembrerebbe che WhatsApp si prepari ad aprire la propria App alle grandi aziende per scopi pubblicitari.

pubblicità su WhatsApp




Il Progetto

In collaborazione con alcune Startup interne all’incubatore Y Combinator, la grande azienda di servizi di messaggistica progetta un modo per mettere in comunicazione aziende e utenti attraverso messaggi di servizio e offerte promozionali. Per questo motivo, in un futuro non poi così lontano, WhatsApp potrebbe richiedere pagamenti alle società che decidano di usare questa via di comunicazione col fine di offrire servizi, inviare promozioni o assistere direttamente il cliente.

Per questo motivo il gruppo che fa capo a Facebook sta procedendo coi piedi di piombo nell’operazione, sondando il parere dei propri utenti riguardo il tipo di interventi esterni che sarebbero disposti a sopportare pur di continuare a usare il servizio, e quali invece troverebbero effettivamente utili.

Il risultato finale

Il risultato a cui potrebbe giungere WhatsApp non è probabilmente un servizio di pubblicità invasiva per gli utenti finali ma un’interazione più organica basata sui bot per offrire contenuti personali e assistenza in modo più rapido e mirato rispetto ai sistemi già in uso.

pubblicità su WhatsApp

Pubblicità su WhatsApp? SI o NO

Potrebbe essere l’evento del secolo? Per le aziende sicuramente si, ma nell’ottica di un utente sarebbe una cosa apprezzata?

Su questo punto ci sono ancora molte domande e pochissime risposte, WhatsApp sta lavorando per trovare il giusto equilibrio tra i diversi punti di vista, una pubblicità invasiva vorrebbe dire una massiccia perdita di utenze che migrerebbero ad App concorrenti come Telegram. Per scoprire quale sarà il risultato finale di questo progetto non ci resta che aspettare gli aggiornamenti futuri. Sicuramente, nel mentre, WhatsApp ci porterà altre novità interessanti.

Insta360 Air, videocamera a 360 gradi

La Insta360 Air è una videocamera a 360 gradi prodotta dall’azienda che ne prende il nome. E’ fatta appositamente per i dispositivi Android ed è collegabile tramite USB. Non e’ ancora possibile acquistarla dal sito ufficiale (disponibile in Italia dal 20 marzo).




Design e caratteristiche Insta360 Air

La Insta360 Air ha una forma circolare, che permette la rotazione completa senza problemi. Ha una sola porta USB che, oltre all’utilizzo sul telefono, può essere anche collegata al proprio computer come webcam, funzionando con i principali programmi di video chat, come Skype. Può essere scelta in quattro varianti di colore diverso (bianca, oro, nero e rosa) e pesa solamente 26,5 grammi e un diametro di 37.6 mm.

Le caratteristiche tecniche non sono per niente male: Le foto hanno una risoluzione 3K (3.008×1504 pixel) e i video in 2.5K (2432×1366 pixel) a 30 fps. La camera dispone inoltre di un applicazione apposita per essa (Insta360 Air, disponibile su Android) che sfrutta al massimo le funzioni principali della videocamera e consente una stabilizzazione digitale per migliorare la qualità delle foto e dei video.

Non solo per Android!insta360

Insta360 ha progettato anche una camera a 360 gradi per Apple. Insta360 Nano ha praticamente le stesse carattestiche della versione Air, cambiando solamente il design. Quest’ultima però è già disponibile al prezzo di 239 euro.

Sul sito ufficiale (incorporato qui sotto) potrete vedere le reali potenzialità di tutte le videocamere prodotte dall’Insta360.

Flyme 6: disponibile versione beta

Per gli utenti dei prodotti Meizu oggi è un grandissimo giorno: finalmente è arrivato l’aggiornamento di Flyme 6, precisamente la 6.7.3.3G. Purtroppo solo alcuni smartphone avranno quest’opportunità all’inizio. I telefoni più importanti che potranno beneficiare di questo aggiornamento saranno: la gamma PRO 6, PRO 5, MX6, MX5, MX4, la gamma M3, M2, M1, X, U10/U20 e Metal.

E’ già disponibile il download dell’aggiornamento, dotato della lingua italiana e dei servizi Google preinstallati, tramite questo link. Non è possibile scaricarlo tramite OTA (cioè tramite aggiornamento software del vostro telefono).





Cosa avrà di nuovo Flyme 6?

Dopo circa 3 mesi di attesa finalmente Meizu rilascia un aggiornamento al sistema operativo, rilasciando una lista delle modifiche effettuate (e non sono poche). Sempre con il link riportato sopra troverete tutta la lista completa (in inglese). Le modifiche più evidenti comunque sono:

  • Aggiornamento di tutte le principali applicazioni di sistema;
  • Miglioria della grafica generale (colori e contrasti);
  • Miglioria della visualizzazione delle notifiche;
  • Aggiunta la Modalità Gioco che identifica le applicazioni aperte per migliorare le gaming performance;
  • Aggiunta la Modalità Sleep che bilancia le connessioni di rete aumentando la durata della batteria;
  • Aggiunta una home dedicata ai bambini con minore prestazioni e con personalizzazione specifica per loro;
  • Aggiunto il supporto di tre nuovi gesti:
    • Movimento da sinistra a destra per accedere alla Task Manager
    • Dal Task Manager: movimento verso l’alto per rimuovere una scheda
    • Dal Task Manager: movimento verso il basso per bloccare una scheda oppure aggiungere applicazioni al multifinestra
  • Aggiunto il doppio click a schermo spento per accedere alla fotocamera ( come su molti smartphone Android)

Come aggiornare Flyme 6 alla nuova versione

Per installare la versione beta di Flyme 6 servono pochi passaggi:

  • Scaricate il file direttamente dal link del sito sopra (le dimensioni sono quasi 1 giga, quindi è consigliato il download via WiFi).
  • Avviate il file update.zip e spuntate “Elimina anche dati utente” ed aggiornate. Alla fine del procedimento vi ritroverete sulla schermata di benvenuto. Non inserite il vostro account Meizu inizialmente perché sarà necessario un ulteriore step.
    • NOTA BENE: spostate tutti i vostri dati personali come immagini e file su una periferica esterna e come messaggi tramite la sincronizzazione del vostro account Meizu. Tutto questo perché l’aggiornamento dovrà essere effettuato con pulizia completa dei vostri dati.
  • Andate in Impostazioni -> Memoria -> Ripristino di Fabbrica. Fate un ripristino completo cosicché l’aggiornamento sarà pulito e senza problemi.
  • Ora potrete inserire il vostro account Meizu per poter sincronizzare i vostri messaggi e rubrica.
  • Andate in Impostazioni -> Lingua e ora -> disattivate Data/Ora automatiche. Come fuso orario impostate Bruxelles. Riattivate Data/Ora automatiche.

Per installare il Play Store servirà l’ultimissimo passaggio:

  • Aprite l’applicazione App Store e cliccate su “Installa” vicino a Google Installer.

Infine riportate i vostri dati personali sul telefono.

Nintendo Switch: alternativa alle classiche console

nintendo switchOrmai è da molti giorni che nel mondo del gaming console si parla solo di una cosa: Nintendo Switch. Nintendo Switch è la nuova console prodotta dalla casa nipponica. Cosa rende questa console diversa dalle altre? Sappiamo ormai tutti che Nintendo Switch è stata presentata come una console ibrida, in grado di potersi “smontare” ed essere utilizzata sia a casa sia fuori diventando portatile. Proprio questo rende la console unica, in modo da riuscire a giocarci ovunque si voglia.

Nintendo Switch sarà disponibile il 3 marzo al prezzo di 329 euro. Ci si aspetta grandi cose da questo nuova idea della Nintendo, dopo il flop della Wii U.




Caratteristiche tecniche del Nintendo Switch

Nintendo Switch verrà presentata con uno schermo da 6.2 pollici capacitivo e multi-touch a 10 punti. La grandezza totale della console sarà di 102 mm x 239 mm x 13,9 mm aggiungendo anche i Joy-Con, i pratici joystick che troviamo ai lati della console che potranno essere smontati e rimontati usando i Joy-Con Grip.

All’interno troviamo un processore Nvidia Tegra X1 che potrà gestire una risoluzione massima di 1920×1080 pixel a 60 fps. Le capacità di questo processore sono molto inferiori rispetto a quelle della Playstation 4 e Xbox One. 4 GB di RAM (2 moduli da 2 GB ciascuna). Accessoriata anche con altoparlanti stereo, una porta USB di tipo C, accelerometro, giroscopio, sensore di luminosità, Bluetooth 4.1 e connessione WiFi. Batteria da 4210mAH con durata massima di 6 ore (tranne con il gioco Zelda: Breath of the Wild con cui potrà raggiungere dalle 3 alle 5 ore massime di gioco consecutive, in  base alle impostazioni configurate).

La console tuttavia non sembra essere stata rilasciata nel momento giusto, poichè mancano alcuni “pezzi”: un browser web, applicazioni di terze parti ed ancora non è stato reso disponibile la modalità online per i giochi. Probabilmente questa mossa di lanciare prematuramente la console servirà alla casa produttrice di vedere cosa ne pensano gli utenti, e poi infine, lanciare la versione definitiva del Nintendo Switch. Lascio a voi utenti Nintendo i commenti finali!