L’Angolo Tebigeek, le riflessioni dei nostri Autori sul mondo della Tecnologia

35 curiosità sui telefoni che ti sorprenderanno

Quante volte ti sei chiesto quale sia l’impatto causato dagli smartphone sulla nostra società? Ti sarai sicuramente chiesto cosa la tecnologia di oggi ha cambiato durante questi anni e cosa c’è di curioso in tutto ciò.

Di seguito una carina infografica pubblicata da MyTrendyPhone che illustra 35 curiosità che probabilmente non saprai.

Abbiamo deciso di commentare l’infografica con un video in diretta!

curiosità sui telefoni

Mobile24 MyTrendyPhone

Web Reputation: costruirla ed aumentarla

Il design di un sito web ben progettato può dare l’impatto maggiore per la media dei visitatori. L’estetica del sito dovrebbe essere la rappresentazione dell’azienda con il massimo delle loro abilità. Esistono diversi componenti per un design. Seguendo alcuni test, è dimostrato che il 90% dei visitatori che visitano un sito web, hanno una certa forma di opinione su di esso. Questo può creare o distruggere un sito web. È tempo di incrementare l’aspetto del vostro sito web costruendo la propria reputazione on-line e migliorando il design allo stesso tempo!




Reputazione Online e Web Design

Seguendo le ultime tendenze nel web design, la tua società sicuramente si troverà su un percorso preciso di avanzamento. Abbiamo unito insieme alcuni miglior metodi per aumentare l’aspetto del sito web e migliorare il design.

web reputationCome rafforzare il tuo web design

Migliorare il tuo web design aumenterà in generale le prestazioni del sito, ma porterà anche una migliore esperienza ai visitatori, sia per quelli esistenti che quelli nuovi. Le tendenze del sito diventano così popolari e “in stile”, perché dimostrano una forma di successo e soddisfazione dei visitatori.

Quali sono i migliori modi per migliorare il tuo web design?

  • Prova un design interattivo (Interazioni Web con i visitatori)

    I Design interattivi fanno in modo che i visitatori facciano parte del sito stesso. I web design interattivi eseguono un movimento specifico per ogni sorta di azione che il visitatore fa. Questa forma di sito web permetterà al visitatore di essere più a proprio agio nel sito e stare di più sulla homepage. Un aumento del tempo di visita dell’ospite è sempre favorito.

  • Design reattivo abilitato (Mobile Friendly)

    Prendendo nota che i dispositivi mobili sono diventati veramente popolari, è tempo di reagire e diventare più “mobile friendly” possibile! Rendere il sito “responsive” è la prima e più importante azione che si possa fare per rendere il sito mobile friendly. Milioni di persone navigano sui siti web giornalmente utilizzando un telefonino. I telefoni si sono evoluti tremendamente durante gli ultimi 2 anni. Questa grande parte di visitatori che utilizzano lo smartphone, si aspettano un sito web che li soddisfi in termini di design e di testo leggibile. Cambiando il layout in un design reattivo, farai in modo di creare una buona esperienza per il visitatore.

  • Il modello “one-page

    Il Design one-page presenta una nuova visualizzazione del design che cambia il punto di vista di ciò che un sito web dovrebbe essere. Questo modello mostra un lunghissimo scorrimento a lato e una navigazione sulla singola pagina. La parte migliore del modello one-page è sicuramente quello di poter mostrare tutti i servizi, recensioni e informazioni dell’azienda su una sola pagina. Il design web one-page porta al visitatore una grande esperienza sul sito ed è veramente mobile friendly. Sapendo che non tutti abbiamo una connessione veloce sui nostri telefoni, questo design carica tutto in una volta. In questo caso il visitatore non deve aspettare che la pagina dei contatti o degli aiuti si carichi sul dispositivi, come in un design multi-page. E’ per questo che il modello one-page è conosciuto come uno dei migliori design mobile friendly.

    web reputationCostruirsi una Reputazione Online

    Ci sono 3 modi per costruire una reputazione online della società. Un buono aspetto del sito web porta ad avere una grande reputazione online. Una reputazione online mostra a nuovi visitatori cosi viene detto del sito attraverso diverse fonti.

    Quali sono i 3 modi per costruire una reputazione nel web?

  • Recensioni Online (5 stelle su richiesta). Le recensioni dell’azienda sul web sono la principale fonte di informazioni. In base alle recensioni (sia buone che cattive), usando il contatore di stelle, una società può avere una buona o cattiva reputazione online. Siti come Yelp, Google e BBB sono conosciuti come le migliori fonti attendibili per recensioni sul web. Confrontate sempre la vostra azienda con questi 3 siti sopra.
  • Comunicati di stampa (promozioni della società ). I comunicati di stampa sono forme di annunci che mostrano a un lettore qualcosa di nuovo che l’attività ha intenzione di fare ora o in futuro. Un comunicato di stampa è un nuovo articolo combinato con un auto promozione. I visitatori prenderanno sicuramente del tempo per leggere i comunicati sul web! Inizia un nuovo evento e promuovilo con un comunicato di stampa. Porteranno la popolarità dell’azienda in alte percentuali.
  • Eventi Promozionali (“ottenere” dai social media). Gli eventi promozionali offrono nuovi “followers” e molti media sul web gratis. Una società dovrebbe creare una sorta di riunione una volta all’anno o provare qualche giveaway. Ricorda sempre di fare foto o video professionali della riunione. Usale per condividerle sui social media oppure rilasciare l’evento su un comunicato di stampa. Ai fans piace sempre vedere nuove attività dal sito preferito. Gli eventi promozionali creano ottime notizie per i social media!

Come abbiamo spiegato sopra, una reputazione online e un buon design web possono creare o distruggere un sito web. Il sito web dovrebbe portare una ottima esperienza per la media dei visitatori. Usa le informazioni che ti abbiamo proposto sopra per rafforzare il tuo design web e costruirsi una nota reputazione della società per il marchio del tuo sito.

Bio dell’autore: NTWDesigns è una compagnia professionale sul web design in USA. Fornisce servizi sul web design, grafiche personalizzate e SEO per aziende in USA e Europa.

Android Timeline: la storia del robottino

L’Android Timeline è semplicemente una linea del tempo che raffigura i cambiamenti del sistema operativo più utilizzato sugli smartphone d’oggi. In tutto questo però Google ci nasconde alcuni cambiamenti per ogni versione. Vi siete mai accorti i nomi che Google assegna alle versioni Android? Cerchiamo di capire tutto dall’inizio, partendo dalla vostra versione dello smartphone e risalendo alla creazione del sistema.




Come trovare la proprio versione Android

Se volete sapere la versione Android del vostro telefono, basterà cliccare su Impostazioni > Info sul telefono e troverete il numero sotto la voce “Versione di Android“.

Android TimelineGiochi nascosti di Android

Dalla versione 4.0.X in poi, Google ha tenuto nascosto un “giochino” nei vostri telefoni! Dovrete solamente premere rapidamente sulla versione di Android e vi apparirà il logo della versione che avete installato ed aspettare che si avvii. Il gioco sarà diverso per ogni versione (anche se alcuni solo d’estetica) e sarà molto semplice da giocare.

Android Timeline

Come detto prima, i nomi che Google ha assegnato ad Android sono veramente bizzarri. Le prime due versioni (1.1 e 1.2) sono state chiamate semplicemente Alpha e Beta per iniziare l’alfabeto. La versione 1.5 di Android venne denominata Cupcake (tortina) per uno scherzo che continua ancora adesso. Il sistema presentava migliorie rispetto alle prime ed a cui vennero aggiunti i widget.

L’alfabeto dei dolci Android

Le seguenti versioni rilasciate continuarono ad essere denominate con nomi di dolci. In ordine nell’Android Timeline, con alcuni dei tanti cambiamenti, troviamo:

  • Donut (ciambella): versione 1.6. Venne aggiunta la ricerca vocale sul telefono e su internet.
  • Eclair (pasticcino): versioni 2.0.X e 2.1.X. Sincronizzazione account di Google migliorato, aggiunto il multi-touch e i live wallpaper.
  • Froyo (yogurt gelato): versioni 2.2.X. Aggiunti il tethering USB e Wi-fi. Prestazioni del telefono migliorate di gran lunga rispetto ad Eclair.
  • Gingerbread (pan di zenzero): versioni 2.3.X. Aggiunta l’app “Download Manager”. Supporto per la tecnologia NFC, giroscopio e barometro.
  • HoneyComb (dolce a forma di alveare): versione 3. Versione ottimizzata per tablet. Aggiunta la barra di sistema (pulsanti Home, Indietro, Task manager). Browser multi-tab.
  • Ice Cream Sandwich (gelato a biscotto): versioni 4.0.X. Launcher personalizzabile e font nuovo. Possibilità di scattare screenshots. Aggiunte le funzionalità zoom e panorama alla fotocamera.
  • Jelly Bean (caramelle): versioni 4.1.X, 4.2.X e 4.3.X. Riconoscimento del tocco, Android Beam e gestione dei widget migliorati. Aggiunto il servizio Google Now e lo swipe della tastiera. Risolti problemi dovuti al Bluetooth.
  • KitKat (snack dolce): versioni 4.4.X. Introdotto il full screen completo.Aggiunto il supporto nativo per stampanti HP ePrint e Google Cloud Print. Aggiunte le emoji alla tastiera di Google. Supporto per 3 nuovi tipi di sensore (vettore di rotazione geomagnetica, rilevatore e contatore di passi).
  • Lollipop (lecca lecca): versione 5.Nuovo multitasking. Animazioni a 60 FPS. Nuovo kernel 3.10.x. Aggiornato il Bluetooth a 4.1. Notifiche Heads Up in applicazioni Fullscreen. Aggiunto il multi-utente su smartphone e la modalità ospite. Aggiunto il supporto nativo a più SIM.
  • Marshmallow (toffolette): versione 6.Risparmio energetico Doze, API per il supporto alle impronte digitali.Aggiunto il supporto USB OTG e USB Type-C nativo. Possibilità di usare la micro-SD come memoria interna.
  • Nougat (torrone): versione 7. Nuova grafica nella barra di notifiche. Supporto nativo al dual-window su smartphone e al multi-window su tablet.

Galleria:

 

Quale sarà secondo voi il dolce in inglese con O iniziale della prossima versione Android?
Fatecelo sapere con un commento!

 

Discussioni sull’impatto Pokémon GO – Tebigeek Risponde

Quando la realtà non basta più, entra in gioco il tormentone Pokémon GO. Aumentando la realtà grazie all’utilizzo del GPS, la NintendoGame FreakThe Pokémon Company hanno sviluppato il videogioco free-to-play del momento.

Pokémon GO per le strade:

Per i nostalgici di questo cartone, Nintendo e Niantic hanno scelto di sviluppare una app che facesse entrare nell’ottica ogni giocatore semplicemente con l’utilizzo di uno smartphone.

Come ottenerlo:

Per avventurarsi in questo mondo, bisogna scaricare l’app sugli store Android iOS e registrarsi utilizzando l’account Google. Nella prima settimana di lancio, è stata l’app più scaricata su Apple Store.

Google Maps:

Questo perché è un sistema basato su Google Maps. In effetti nel 2014 ci fu un pesce d’aprile chiamato Pokémon Challenge che integrava la ricerca delle creature all’interno di Google Maps.

Pokémon GoCosa accade alla massa?

Erroneamente ritratto come strumento “malvagio” che generi mostri dal sonno della società, non è neppur lontanamente questo lo scopo del gioco.

Uscire a catturare!

Non sono pochi i casi di adolescenti con poca voglia di uscire all’aria aperta che grazie a Pokémon GO adesso girino per catturare le creature.
Le loro condizioni di salute sarebbero vertiginosamente migliorate.

Pokémon Go come terapia?

Questo non implica che possa realmente essere una terapia per particolari disturbi, ma sicuramente è un buon modo per non restare chiusi a casa!

Le vittime della strada:Pokémon go alla guida

Non possono mancare episodi di irresponsabilità da parte di molti players (o allenatori) che per distrazioni causati dallo smartphone siano state vittime di incidenti. Questo problema non penso sia da associare al gioco.

I luoghi inappropriati:AUSCHWITZ

Tuttavia molto spesso si deve andare in posti strani per cacciare i Pokémon, spesso ironizzati.
Però, forse per errore degli sviluppatori, si ci trova in posti dove sarebbe opportuno spegnere il dispositivo o per lo meno non giocare.

malintenzionato

I malintenzionati:

Come in tutto, girare da soli in luoghi poco raccomandabili, specialmente di notte, non è un’ottima idea. Sarebbe più opportuno girare assieme ad un gruppo di conoscenti anziché tentare da soli di entrare in altri gruppi.

Cosa accade al mercato?Pokémon Go

Pokémon GO è stata messa sul mercato da colossi mondiali che potrebbero manovrare l’intero sistema senza farcene accorgere.
Il rendimento ipotetico è di circa 4 milioni di dollari al giorno.

La Terribile verità!

Ed ecco il punto che tutti aspettavano. La terribile verità è che molte persone, come detto prima, entrino in uno pseudo coma vegetativo che aiuterebbe il sistema a rendere operativo una sorta di nuovo ordine mondiale.

Cosa ne pensa Tebigeek?

Noi di Tebigeek non siamo le persone adatte nel definire chi, come e perché stia creando miliardi di automi, ma di certo si può dire che nonostante tutto Pokémon GO non sia uno strumento di controllo mentale.

Come vengono trattati i nostri dati?

hackerBasti pensare quanti consensi sulla violazione della nostra Privacy accettiamo ogni giorno. Discutere sulla condivisione della nostra posizione che già facciamo da tempo su altre app? La mia la trovate nell’Author Box di Tebigeek, non devo neanche scaricare Pokémon GO!

Conclusione!

Tralasciando riflessioni personali e concludendo l’articolo, è sbagliato definire “tecnologia” un semplice gioco. La tecnologia non sta rovinando il mondo.

Italian Internet Day del 30 Aprile, parliamone!

L’iniziativa dell’ “Italian Internet Day” annunciata da Matteo Renzi (attuale presidente del consiglio dei ministri italiano), tende a riportare nella nostra mente il grande percorso evoluzionistico della rete internet, dalla sua creazione fino al giorno d’oggi.

Italian Internet Day: un po’ di storia

italian internet day arpanetDurante il periodo della guerra fredda, prese piede il progetto militare ARPANET. L’iniziativa venne ripresa verso gli anni ’80, nel tempo in cui si inizia ad avere lo sviluppo dei PC. Quindi da un’idea che doveva essere utilizzata sul campo bellico, si espande invece all’interno del campo civile. Nel 1983 nacque Internet e l’Italia fu una delle prime a collegarsi alla rete mondiale. Infatti a Pisa nel CNUCE (Centro universitario per il calcolo elettronico) viene effettuato il primo ping in una stazione nella Pennsylvania.

Per rievocare per quel ricordo, il nostro presidente del consiglio da vita al progetto “Italian Internet day”, nel giorno in cui la nostra nazione si connetteva alla rete mondiale 30 anni fa.

Internet per la scuola: i pro e i contro del progetto

Come ho potuto leggere da alcune testate giornalistiche online, l’Italian Internet Day da un grosso contributo alle migliaia di scuole partecipanti. Infatti chi riesce a produrre il miglior videoclip della durata di 180 secondi massima, riesce ad aggiudicarsi 5000€ da parte dello stato, che dovrebbero essere investiti per la creazione e lo sviluppo delle tecnologia all’interno dell’edificio scolastico vincente.

Come potete notare il tutto è davvero nobile, in quanto si sta sempre più dilagando la possibilità di studiare ovunque, grazie alle tecnologie portatili. All’interno delle scuole della nostra regione gli studenti “campione” hanno ricevuto un tablet con i soldi stanziati dal governo. Inoltre vi è l’introduzione di lavagne digitali (ben diverse dalle oramai vecchie LIM) e il registro elettronico, ulteriori strumenti forniti ai professori per la riuscita della loro lezione.

Pro e contro: Ecco come un affezionato della tecnologia risponde ai cambiamenti

italian internet day scuola2-0L’e-learning anni fa sembrava impossibile. Professori che non riuscivano ad utilizzare un computer, ora sembrano aver “famigliarizzato” con quest’ultimi. Nelle scuole vi è stata una completa svolta, tanto da dare priorità allo sviluppo di questi ultimi mezzi e coprire altri aspetti, che hanno penalizzato noi studenti. Potrei lamentarmi quanto vorrei, ma siamo un blog con un minimo di orgoglio e questo non è un diario dove annoto le mie soluzioni o dolori, ma voglio cercare di evidenziare alcuni punti nel modo più sintetico possibile.

Il favoreggiamento di questi mezzi mi ha semplificato lo studio. Il tutto è fantastico, riesco ad accedere a qualsiasi dispensa ed ho la possibilità di ribattere sugli argomenti trattati. Ma usufruirne con la rete di qualsiasi scuola è quasi impossibile. PC con connessione lenta o con mille autorizzazioni bloccherebbero chiunque.

Inoltre ci sono professori che si ostinano a propinarci i soliti video di YouTube… ma fatti male! Oppure, nella peggiore delle ipotesi, PDF chilometrici zeppi di informazioni inutili ed alquanto noiose.

E-learning, come capire quando viene superata la soglia

scuola 2-0 italian internet dayBagni distrutti, tende inesistenti, materiale mancante… Questa è solo la prima parte di un elenco senza fine. La “Scuola 2.0” finalmente esiste come volevamo, ma senza che ne funzionino le basi.

Il progetto è iniziato con la dematerializzazione delle scartoffie cartacee Ma chiunque pratichi un edificio pubblico sa di certo che senza queste non si va avanti. Infatti non ho mai utilizzato servizi mail o altro scolastici.

La parte più insensata è lo stanziamento di fondi per lo sviluppo di computer quando il resto dell’infrastruttura risale a date preistoriche. Non è possibile che in alcune scuole non si possa accedere ad una palestra per anni o che vi siano lavori di ristrutturazione inesistenti da mesi. Colpa nostra? Certo, ma per alcuni versi.

Italian Internet Day sì, ma prima pensiamo al resto. Festeggiamo l’entrata della nostra nazione all’interno della rete nazionale quando in alcune zone la connessione rasenta i 2 Mbit/s.

Ma dare voce ad unA novità riesce davvero a mettere i restanti problemi in secondo piano?

Sitografia: Wikipedia

Leggi anche qui: I ragionamenti fatti ovviamente non sono uguali per tutti. Ognuno ha una propria opinione in merito, ma essendo un blog aperto piacerebbe ascoltarvi. Tormentateci con i commenti quindi!

La reputazione dei Gaming Laptops

Prima di acquistare una macchina per Gaming è bene aver chiare le idee riguardo le differenze tra Notebook e Desktop. La reputazione dei Gaming Laptops è molto particolare, soprattutto quando non si conosce il vero funzionamento delle varie componenti interessate per avere buone prestazioni durante il gioco. Tutti sappiamo banalmente che più un componente è potente e più il gioco sarà performante. Ma molto spesso sulla scelta del computer si va per sentito dire.

La reputazione dei Gaming Laptops:

Un notebook di fascia media non è sicuramente adatto per Gaming, inteso come giochi di ultima generazione. Ma parlando di notebook di fascia alta non abbiamo problemi.
Ma davvero conviene acquistare un Notebook da Gaming?

home-office-595476_640Il costo:

Inizialmente, parlando di prezzo, è decisamente molto più costoso comprare un Notebook che un Desktop. Allo stesso prezzo , si avrebbe un computer fisso circa tre volte migliore. Eticamente è anche giusto come divario. Un sistema così compatto deve avere anche il suo giusto costo rispetto l’altro.

Comodità: relaxed-148083_640

Uno degli aspetti che valorizza molto la reputazione dei Gaming Laptops è sicuramente la comodità di utilizzo. Questa non indica l’ergonomia, ma ciò che la nostra postazione offre nei giorni comuni. Per chi si spostasse frequentemente, non sarebbe tanto opportuno acquistare un Desktop, ma bensì un Notebook per facilità di trasporto .
Ma con quanto detto sopra, qualora si avesse la possibilità di avere una postazione fissa , allora diventerebbe vantaggioso l’acquisto di un Desktop insieme a tutti i suoi accessori da scrivania e da Gaming.

Prestazioni effettive:

fan-housing-432100_640Giunti a questo punto ci staremo chiedendo se davvero si possa infangare ancor di più la reputazione dei Gaming Laptops. E bene si! E’ ben noto che un notebook abbia la limitazione di non poter intervenire molto liberamente sui componenti. Un sistema Desktop permette di implementare potenti metodi di raffreddamento  (che aiuterebbero molto durante l’alto utilizzo dei chip) , avere più componenti da poter accoppiare per avere una macchina davvero prestante , poter facilmente cambiare configurazioni interne  senza dover perdere molto tempo e non ottenere grossi cambiamenti. Ma potremmo fare esempi molto dettagliati a riguardo, cose che comunque non sarebbero argomento reale di questa lettura.

Conclusioni:

Non è male utilizzare un Notebook per Gaming, ma la soluzione più efficiente sotto tutti i punti di vista affrontati ovvero costo, comodità e prestazioni effettive, la scelta del Desktop rimanere ancora la migliore. Ciò non significa che non si possa utilizzare un Notebook per questo impiego, ma qualora si volesse spendere una certa quantità di soldi e si avesse la possibilità di rispettare tutti i punti sopra citati, allora non dovremmo neanche soffermarci nel pensare ad un  Gaming Laptops!

Ecco una configurazione Desktop di fascia alta ottima per Gaming presso questo Link.

Arduino, elettronica programmabile OpenSource

Cos’è Arduino

ARDUINO è di fatto, una scheda elettronica relativamente piccola, composta da un micro-controllore e altri componenti elettronici utili per il suo funzionamento i quali ci consentono di creare veri e propri prototipi che vanno da semplici esperimenti fino a sistemi di automazione e domotica complessi.

Il nome di questa scheda è lo stesso di un bar di Ivrea che richiama il nome di Arduino d’Ivrea, Re d’Italia nel 1002 ed era frequentato da alcuni dei fondatori del progetto ARDUINO.

Ma perché dedicare tanta attenzione a quella che a prima vista può sembrare una semplice scheda elettronica come tante? Perché con essa, è possibile creare tanti dispositivi utili da quelli più semplici che ci consentono di controllare delle lampadine a dispositivi più complessi come le stampanti 3D. Il software utilizzato per programmarlo è completamente gratuito.

Le versioni di ARDUINO

arduinoE’ distribuito in molte versioni in modo da adattarsi meglio ai progetti che si intende realizzare, da piccoli sistemi che si controllano autonomamente in funzione di variabili e sensori dell’ambiente esterno, fino a rendere anche un edificio controllabile dal proprio PC e smartphone! Le principali versioni sono: la UNO, la MEGA ed ultima da poco rilasciata, la versione NANO dalle caratteristiche dimensioni ridotte.

Ecco una lista delle versioni di Arduino nel corso del tempo:

  • Serial, programmabile da porta seriale e dotato di ATmega8;
  • Extreme, programmabile da prota USB e dotato di processore ATmega8;
  • Mini, una versione rimpicciolita con ATmega168 a montaggio superficiale;
  • Nano, ancora più piccolo della Mini, con ATmega168 SMD e alimentato tramite USB;
  • LilyPad, un progetto minimalista per applicazione su indumenti, con stessa dotazione della versione Nano;
  • NG, con interfaccia USB e ATmega8;
  • NG plus, con interfaccia USB e ATmega168;
  • BT, con interfaccia di programmazione Bluetooth e con un ATmega168;
  • Diecimila, con interfaccia di programmazione USB e con un ATmega168;
  • Duemilanove, chip Atmega168 (o Atmega328 nelle versioni più recenti) e alimentata da USB, con commutazione automatica tra le sorgenti di alimentazione;
  • Mega, che fa uso di un ATmega1280 con più pin digitali I/O e memoria addizionale;
  • Uno, evoluzione della Duemilanove, programmabile e più economico, dedicato alla conversione USB-seriale;
  • Mega2560, che fa uso di un ATmega2560 ed è un’evoluzione dell’Arduino Mega;
  • Due, dotato di Atmel SAM3X8E ARM Cortex-M3 CPU;
  • Zero Pro, con microcontrollore Atmel SAMD21 a 32 bit.
  • Yun, con ATmega32u4 e Atheros AR9331, il quale supporta una distribuzione linux;

Tante sono state le evoluzioni dalla sua creazione e tante le differenze di dotazione hardware che, in ogni caso, è sufficiente scegliere in relazione al progetto che di desidera realizzare.

Come funziona

Per rendere interattivo Arduino con i dispositivi elettronici, bisogna conoscere uno specifico linguaggio di programmazione che è una versione semplificata del C e del C++ chiamato Wiring e avere una conoscenza base di elettronica. Nel Compilatore è possibile creare uno sketch (nome degli elaborati), i quali hanno la struttura principale divisa in due parti, il Setup, ovvero i comandi che devono essere seguiti all’avvio e il Loop, che comprende i comandi che verranno eseguiti ciclicamente. Ovviamente non mancano librerie di espansione per dispositivi esterni, possibilità di dichiarare variabili e di mettere i commenti alle righe di codice per non dimenticare nulla in caso di modifiche.Arduino

Dati tecnici (Arduino UNO r3)

  • Microprocessore: ATmega328P da 16MHz
  • Alimentazione: 7-12 Volt e lavora a 5 Volt
  • 14 Pin digitali INPUT/OUTPUT
  • 32 KB di memoria Flash
  • 1 KB di memoria EEPROM

I PIN DIGITALI possono essere configurati come INPUT o come OUTPUT, il che significa che abbiamo la possibilità di decidere se inviare un segnale ad un dispositivo esterno come ad esempio un LED oppure riceverlo ad esempio da un sensore di movimento. In funzione di tali segnali possiamo far eseguire delle istruzioni o generare altri segnali, il tutto ovviamente con la logica del delle funzioni del dispositivo che vogliamo creare.

I PIN ANALOGICI possono essere utilizzati solo come INPUT e si possono utilizzare per convertire il valore dell’impulso elettrico in un dato effettuando dei calcoli, ad esempio la misurazione della temperatura con un sensore collegato ad un PIN ANALOGICO.

Le SHIELDArduino

Le Shield, sono dei dispositivi atti ad espandere le funzionalità di Arduino, infatti è possibile munirlo di connessione Ethernet, Wifi, Bluetooth e GSM, e non richiedono nemmeno particolari collegamenti in quanto è sufficiente inserirle nei PIN e programmare il tutto in modo corretto.

Gli Arduino Compatibili

Ebbene sì, come con altri dispositivi tecnologici, anche Arduino ha i suoi cloni, con nomi che però non hanno perso il suffisso “-ino”, (Funduino, Genuino ecc.) ne tanto meno le funzioni o le caratteristiche le quali variano veramente di poco. Altra differenza che varia non solo dal nome ma anche dal rivenditore è il prezzo.

In seguito, rilascerò altri articoli con alcuni dei miei progetti e tutti i passi da compiere per far crescere questo piccolo grande progetto.

La mia esperienza

Io ho acquistato  le versioni UNOMEGA, che accompagnerà quasi tutti i miei progetti, la differenza è che la MEGA ha molti più PIN in ingresso e in uscita.

E voi avete esperienze con Arduino? Aspetto vostri consigli per i miei progetti anche da realizzare in futuro. Per qualsiasi curiosità o problema nella realizzazione di alcuni progetti potere chiedere anche nella sezione dedicata del forum.

Quanto costa produrre un display AMOLED?

L’uso dei display AMOLED è stato incentivato nel tempo, in quanto molti smartphone hanno deciso di applicare questa tecnologia all’interno dei loro display. Ma secondo IHS Technology, una compagnia statunitense incentrata nel mondo del business e marketing, c’era da aspettarselo. Infatti nel primo trimestre di quest’anno, la produzione di un singolo display aveva il costo di ben 14.30€ rispetto ad uno LCD, con un valore leggermente maggiore di 14.60€.

Quale differenza c’è tra un display AMOLED ed uno IPS LCD?

display amoled lcd

IPS

La tecnologia IPS è ancora ampiamente utilizzata all’interno di numerosi smartphone top di gamma (come ad esempio iPhone), dato che vanta di un’ ampio angolo di visione. I colori tendono ad essere molto più naturali, ma a causa della sua retroilluminazione, si hanno contrasti meno definiti. Il massimo pregio di questi display è dovuto al basso consumo energetico e all’eccellente performance avuta in presenza di luce.

AMOLED
display lcd amoled

Display resi famosi per la grande capacità di ottenere dei neri assoluti ed un ottimo risparmio energetico in presenza di temi scuri. I colori risultano essere molto più profondi, ma meno naturali. Con il passare degli anni sono stati creati schermi molto più definiti, dove Samsung è stata uno dei primi utilizzatori dei display AMOLED.

LCD VS AMOLED: l’eterna lottà senza vincitori

L’anno precedente già si sono avuti i primi segni forti di una decrescita sul costo di un singolo display, facendo scendere il prezzo di un AMOLED a 15.70$ rispetto ad uno schermo LCD di 17.10$. Visto su ampie cifre, il costo complessivo di produzione potrebbe influenzare la scelta delle aziende telefoniche, scegliendo di conseguenza di produrre smartphone con display AMOLED. La scelta su cosa comprare sta al consumatore. Prediligendo i primi diamo spazio alla naturalità dei colori, che però a lungo andare può creare danni alla vista. Invece scegliendo la nuova alternativa si può non solo usufruire dei nuovi schermi Super Amoled, ma anche avere una riproduzione fedele del colore nero.

Purtroppo non esiste una risposta assoluta, ma possiamo garantirvi che in futuro il reparto della telefonia avrà con sé molte sorprese.

Fonte: Android Authority

Samsung Galaxy S7 mini e Iphone 5SE: il confronto

Lo scorso mese è stato presentato Samsung Galaxy S7, telefono che, in Corea del Sud, ha riscosso parecchio successo. Comunque Samsung ha rivelato che sta lavorando sulla produzione di una  versione “ridotta” , il Samsung Galaxy S7 mini. Quest’ultimo non sarà da sottovalutare, poiché avrà caratteristiche molto interessanti dal punto di vista hardware ed inoltre, userà il sistema operativo Android 6.0 Marshmallow. Andiamo comunque  a vedere nel dettaglio le sue caratteristiche tecniche:




  • CPU Snapdragon 820 (o Exynos 8890 Octa) e GPU Adreno 530 (saranno le stesse del Samsung Galaxy S7)
  • Schermo da 4.6″ full HD
  • Fotocamera da 12 mp
  • 3 GB di RAM e 32/64 GB di memoria interna (espandibile fino a 200 GB)

Inoltre  tutta la fascia S7 avrà a disposizione due importanti funzioni:

  • Always on, funzione con cui sarà possibile guardare calendario, ora e notifiche anche da schermo spento.
  • Doze, applicazione che sarà in grado di ibernare app in background, riducendo il carico sulla batteria e allungandone la durata.

Beh, che dire, sicuramente Samsung non deluderà le aspettative degli utenti che sono intenzionati a comprarlo anche se, ovviamente, casa Apple è sempre in agguato e pronta a farsi valere.

Iphone 5SE o Samsung Galaxy S7 mini ?

Apple ha dichiarato l’uscita dell’innovativo IphonIphone SEe 5SE ( anche chiamato anche SE). Sul telefono in questione si conosce molto poco , in quanto verrà presentato ufficialmente lunedì 21 marzo 2016 (sappiamo soltanto che potrà montare un chipset A9 con co-processore M9). L’ Iphone SE dovrebbe essere una versione più modernizzata dell’ Iphone 5S, più prestante e con un prezzo ribassato ( si gira intorno ai 300/400 dollari).

Inutile dire che Samsung abbia pensato l’uscita del Galaxy S7 mini per contrastare Apple e il suo Iphone SE, in modo tale da poter avere una scelta aggiuntiva per chi amasse un telefono prestante, ma allo stesso tempo “ristretto” in termini di grandezza.

Ovviamente sarà a voi decidere quale dei due smartphone comprare, Iphone SE o Samsung Galaxy S7 mini, e saper dire quale sarà il più conveniente in termini di qualità/prezzo.

 “Let us loop you in”

                                                                                                                  [Cit. Apple.com]

ICT alla Ribalta, Sempre!

Imprese ICT alla Ribalta,
Spunti da “Lo Stagista Inaspettato”

Negli ultimi anni, le imprese ICT alla ribalta sono tante, e la maggior parte sono gestite da giovani, con tanta voglia di creare e di fare. Anche io sono stato fondatore di una startup informatica – B.IT.S&C e voglio proporvi una serie di spunti, sorti dalla visione di un film, “Lo Stagista Inaspettato”, uscito nel settembre 2015 nelle sale.

Lo stagista Inaspettato, ha aperto tanto la mia mente e mi ha fatto trovare una analogia nella vita: Si parla di una startup di moda, una ragazza-uomo la soprannominerei, con la testa sulle spalle e i piedi per terra, che in pochissimo ha ottenuto successo, grazie al suo carattere forte e pragmatico.
Nel corso del film Jules Ostin, per gestire la sua startup, che conta 250 dipendenti tutti collocati in un grande loft, vorrebbe effettuare una procedura di outsourcing dell’amministrazione.

ict alla riscossaDopo aver fatto numerosi colloqui con esperti di management aziendale, da lei ritenuti poco professionali, scoprirà solo alla fine che soltanto lei potrà portare avanti la startup con la medesima costanza, perché essendo lei l’ideatrice di tutto, conosceva i punti di forza e di debolezza, e le varie strategie da adottare.

Ed ora, fuori la mia storia…

Da quasi tre anni, sono contitolare di una SRL di consulenza informatica e di vendita software, e non nascondo che non è una attività facile, special modo conciliare studio e lavoro, e seguire ed assistere gli innumerevoli clienti.

Molte volte io e i miei colleghi abbiamo pensato ad una figura che poteva coadiuvare il nostro lavoro in azienda, ma dopo aver avuto a che fare con molte persone con competenze professionali impeccabili ma con pessime doti di management, abbiamo deciso di lasciare il mondo così come era, perché dall’obiettivo iniziale della nostra SRL, era quello di puntare sulla massima fidelizzazione del cliente.

bg-outsourcing

A tutt’oggi, ci riteniamo soddisfatti di non aver dato una automobile (la definisco Station Wagon comune e non Ferrari, per evitare autocelebrazioni inutili), la nostra automobile in mano ad un eventuale inetto.

Stessa cosa nell’altra mia attività parallela: con il Fondatore di Tebigeek, Giuseppe La Gualano e il cofounder Mauro Giordano, miei carissimi amici a cui tengo come fratelli, adottiamo la medesima filosofia nella nostra “piccola” azienda ICT alla ribalta B.IT.S&C (Basilicata IT Solutions & Consulting), creando una sinergia perfetta tra di noi.

“Proteggiamo i nostri semi quando sono a contatto con il mondo, non prima, altrimenti a cosa servirebbe il baccello?”
Michele Mignogna

L’invito che faccio a tutti gli intraprendenti startupper ICT e non: Lanciate la vostra idea, non abbiate timore, non la abbandonate per nessuna ragione al mondo, circondatevi di persone fidatissime, non tornate assolutamente indietro, il risultato ci sarà, da una utilitaria, avrete un buon BMW se vi impegnerete.

Io l’ho fatto, i miei colleghi l’han fatto, siamo qui ;)

Un forte abbraccio a tutti, special modo ai miei amici-colleghi!!!!

ICT alla riscossa

Io con i miei colleghi e con Mario (Redazione Tebigeek) in insurrezione milanese allo SMAU del 2015