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bixby

Assistente vocale Bixby: in arrivo in italiano

E’ da molto tempo che l’assistente vocale Bixby è presente sui telefoni Samsung, precisamente dall’uscita del Galaxy S8. L’assistente vocale è sempre stato funzionante al 100%, ma ha sempre avuto un problema per noi italiani: mancava la lingua

Finalmente è stata presentata la versione beta con la lingua italiana, insieme le lingue già installate inglese, cinese e coreano. Nella sua versione beta, sarà solamente disponibile per il Galaxy Note 9. Bisognerà quindi aspettare un ulteriore update per essere accessibile sui restanti smartphone Samsung.

Cosa cambia rispetto a prima?

Con l’introduzione della lingua italiana,verranno aggiunte anche altre lingue come il tedesco, il francese e lo spagnolo. La versione di Bixby 2.0 sarà compatibile con Android 9.0.

Per poter attivare l’assistente vocale Bixby bisognerà utilizzare il tasto Bixby dedicato lateralmente oppure pronunciato “Hi Bixby“, difatti non sarà ancora implementato il comando vocale in italiano. 

Samsung afferma in ogni caso che le ultime modifiche per finalizzare l’aggiornamento dei linguaggi (quindi una versione stabile) sarà rilasciata in tempi brevi.

Questa notizia potrebbe rallegrare i volti degli utenti Samsung che aspettavano da molto tempo un annuncio simile. Inoltre molti siti appunto offrivano guide per poterlo disattivare in quanto la maggior parte degli utenti non usufruivano di questo servizio.

Sappiamo molto bene che Amazon e Google sono un passo avanti con gli assistenti vocali. Comunque Bixby riserva importanti funzionalità per i dispositivi Samsung che potrebbero dare un ulteriore marcia sul mercato in Italia.

 

Se non sapete ancora nulla riguardo a Bixby e volete informarvi a riguardo, potete direttamente guardare sul sito ufficiale Samsung qui.

 

5G Mobile

5G Mobile in arrivo: la grande news di Qualcomm

Dai risultati ottenuti per il 5G Mobile anche dal progetto BariMatera5G, in questi giorni si sta tenendo il Qualcomm Snapdragon Tech Summit 2018 (Dicembre 4 – 6, 2018) a Maui, Hawaii, per diffondere una grande news.

Il tweet di Durga Malladi (SVP & GM 4G/5G ) del 03/12/2018 ci mostra quanto segue:

tweet 5G

inoltre ha condiviso la seguente dichiarazione:

Queste chiamate dati completate con successo rappresentano un passo significativo nella strategia di lancio commerciale della rete 5G previsto per l’inizio del 2019 e questo traguardo raggiunto con Nokia renderà possibile l’implementazione del 5G da parte dei tanti operatori nelle diverse regioni del mondo. Proseguiremo questa proficua collaborazione per continuare ad assicurare agli utenti finali di avere accesso alle tecnologie necessarie per vivere appieno l’esperienza 5G.
– Durga Malladi.
Fonte

Cosa ci porta di nuovo il 5G Mobile?

Nell’articolo pubblicato precedentemente abbiamo spiegato l’evoluzione delle infrastrutture di telecomunicazione, dove parlavamo della prima antenna 5G accesa in Italia a Matera.
Link: 5G Italia, A Matera accesa la prima antenna .

Per chi avesse voglia di addentrarsi nei particolari delle mmWave lasciamo la parola alla stessa Qualcomm sul suo articolo ufficiale.

L’idea è di fornire “infrastrutture sempre più flat”, sempre meno complesse e meno laboriose e molto più performanti delle precedenti.
Qui non si tratta di un miglioramento ma di una evoluzione diretta dei sistemi precedenti.

Scommessa sul futuro del 5G Mobile

C’è chi dice che se oggi non sei connesso sei fuori dal mondo. Il 5G Mobile dovrebbe coprire in poco tempo (qualche anno) il 40% della popolazione mondiale dicono gli analisti svedesi. Questa volta l’Italia non si è lasciata per ultima, viste le sperimentazioni e viste le potenzialità di questa tecnologia che porteranno ad avere le “smart city” che vediamo nei film.

A tal proposito molti italiani dicono che l’America sia tecnologicamente avanzata e sia il futuro, dato che sia proprio a guidare questo argomento. In realtà in prima fila troviamo il nord-est Asiatico che tende a spingere ulteriormente sull’IoT.

Già il 26 Gennaio 2015 a Stamford (Connecticut, USA) si scommetteva sul 2020 nei settori sull’automazione grazie anche a tecnologie come Enhanced Mobile Broadband (eMBB), Ultra Reliable Low Latency Communication (URLLC) e Massive Machine Type Communication (mMTC). Ed ecco nel 2017 quale tipo di crescita è stata registrata sempre sul sito Gartner. Il sito Bitmat propone la scommessa sul 5G nell’automotive.

Troviamo su Automotive IoT un retweet che illustra quanto sia dirompente l’industria oggi:

Automotive IoT

retweet su https://twitter.com/driveIot

Il 5G Mobile farà più male del 4G?

Sfasiamo subito gli allarmismi, noi di Tebigeek non sottoscriviamo alcun documento, non esistono test su larga scala e a lunga durata. Fino ad oggi i test condotti anche per tecnologie come 3G e 4G non hanno dimostrato alcun danno all’uomo.

Valori SAR, sovrapposizione degli effetti, distanza dalla Base Station e tutti gli altri termini che gli scettici possano iniziare a diffondere (come bufale o con dati alla mano studiati male), sicuramente non ci danno alcuna certezza sul 5G pericoloso. Indubbiamente avremo a che fare con una tecnologia molto più potente delle precedenti che ingloberà su larga scala tutto l’IoT, quindi non sarà il telefono nella tasca il problema.

sharekfile data management

Data Management: la rivoluzione di SharekFile

Riuscire a colmare tutti quei limiti che hanno i cloud tradizionali, come piattaforma modulare, SharekFile rappresenta la rivoluzione del data management.

Nasce dall’idea di Denis Genitoni, un appassionato di informatica fin da bambino che, grazie all’apertura della sua prima attività di consulenza informatica Tech Developer, con lo scopo di offrire alle aziende tutta una serie di servizi per aiutarle a digitalizzarsi, ha avviato la sua primissima startup.

Che cos’è SharekFile

I Leader di data management non consentono operazioni quali, per esempio, poter caricare i propri file tramite un canale ftp. Oppure non consentono di poter testare un proprio sito internet o un proprio progetto, sfruttando la potenza computazionale del server che regge la struttura del cloud prima di pubblicare il progetto che si ha in mente.

Ad esempio, ti servirebbe una funzione che permetta di modificare professionalmente le immagini direttamente online, ma il cloud non ti fornisce questa funzione? Bene, sfruttando la base della piattaforma SharekFile, puoi andare a sviluppare la tua nuova applicazione e poi poterla integrare all’interno del software.

Poter vedere internamente il sistema di data management e quindi usarlo come base di sviluppo, a cui poter agganciare i propri progetti e portarli avanti sfruttando il cloud come piattaforma modulare, completamente Open Source e alla portata di tutti.

La complessità del data management

SharekFile, durante il suo sviluppo in continua evoluzione, ha portato alla luce un problema dietro l’altro. È stato davvero complesso concepire un algoritmo in grado di gestire ogni file caricato, gestire ogni dispositivo da cui si accede e si utilizza la piattaforma, gestire ogni latenza di connessione.

Ci sono stati dei momenti, soprattutto quando si palesavano problemi o bug apparentemente insormontabili, in cui la tentazione di prendere e buttare via tutto il lavoro è stata davvero alta. Molte persone, vedendo i grandi problemi che aveva l’algoritmo soprattutto nelle fasi iniziali, ha abbandonato ogni speranza. Ma ehi, oggi sono qui a presentarvi SharekFile al suo terzo rilascio stabile!
– Denis Genitoni, 01/12/2018.

L’interfaccia

SharekFile vanta di una grafica molto professionale che non deve invidiare l’interfaccia di un progetto realizzato da aziende più grandi di data management.
Di seguito, alcuni screenshots che mostrano il suo stile accattivante.

Area Utenti

sharekfile

File Manager

sharekfile

L’interfaccia è modificabile. Si possono cambiare i colori dei menu, i colori dei pulsanti e il colore principale del tema. Sono disponibili anche dei temi completi creati e già pronti da essere applicati.

L’applicazione di questi temi è possibile da ogni interfaccia di SharekFile.

sharekfile

Servizi hosting

SharekFile è in grado di gestire un vero e proprio servizio hosting, permettendo agli utenti di vedere quanto spazio residuo hanno a disposizione, di poter richiedere un nuovo database, un nuovo account sftp (se disponibile nel piano tariffario che pagano) e tante altre funzionalità.

Da specificare che il servizio hosting si acquista separatamente dal piano base di SharekFile. Infatti abilitando un pacchetto hosting, si potrà avere sia lo spazio per conservare e gestire i propri dati, che lo spazio per mandare avanti il proprio sito o progetto digitale, richiedendo eventualmente piani creati su misura con assistenza professionale atta a migliorare il tuo prodotto.

Infrastruttura

SharekFile e tutti i servizi ad esso collegati si appoggiano su server Linux, per la precisione server Debian Jessie.

Tutti i server partono da 9GB di RAM e da CPU Xeon 6(+12) core. SharekFile è hostato su un server avente SSD con interfaccia SATA III.

Volendo i dati, con gli ultimi aggiornamenti dell’infrastruttura, possono essere memorizzati su SSD NvME. Ovviamente ciò comporterebbe un costo in più, ma ci può stare, viste le altre prestazioni che queste caratteristiche hardware portano con sé.

In conclusione

Detto tutto questo non ti rimane altro che provare SharekFile. È disponibile la registrazione gratuita con 20GB di spazio disponibile. Questo piano non ti permetterà di fruire delle funzioni chiave del progetto come l’accesso ftp o la possibilità di sviluppare i tuoi progetti, ma è sufficiente per provare il progetto senza alcun impegno.

Inoltre se un progetto viene sviluppato molto bene, puoi anche inviarlo all’amministrazione, che dopo un’attenta valutazione, potrà pensare di acquistare tale progetto e integrarlo in modo nativo all’interno del cloud stesso.

Noi di Tebigeek siamo pronti alla rivoluzione e voi?

Link: https://sharekfile.com

saveyourinternet

Risposta al #saveyourinternet, UE: non cambierà nulla

Abbiamo visto come Youtube ha mandato un messaggio diretto a coloro che utilizzano la piattaforma a riguardo dell’articolo 13 (se vi siete persi la notizia e volete capire di più, cliccate qui), tramite il #saveyourinternet.

L’UE da Bruxelles tranquillizza gli utenti: “potrete fare quello che fate sempre”.



Cos’è il #saveyourinternet?

Il #saveyourinternet è la campagna proposta da Youtube contro la nuova legge, che sta diventando realtà, sui diritti dei copyright. Il video presentazione è possibile vederlo direttamente da Youtube.

Il video risponde a molteplici domande comuni tra gli utenti riguardo all’articolo 13 e invoglia i creatori della piattaforma di far sentire la propria voce tramite l’hashtag #saveyourinternet.

Bruxelles: la risposta dell’UE

La Commissione Europea ha subito smentito quello che è stato detto da Youtube con un post su Instagram:

Se siete uno youtuber o amante di Youtube, non preoccupatevi, continuerete a fare quello che fate oggi: guardare i vostri vlog favoriti, filmare e pubblicare per i vostri amati fan, imparare dai tutorial, sentire musica e molto altro!

Inoltre ha voluto accentuare il fatto che c’è stata una “disinformazione nel web“.

View this post on Instagram

???? Important announcement for all the YouTube fans! ???????? There’s some misinformation going around about the copyright law reform we’re proposing. If you are a YouTuber or a YouTube ???? lover, don’t worry. You will continue to do what you do today ????: watching your favourite vlogs, filming and publishing for your beloved followers, learning from tutorials, listening to music and much more! Go on and keep enjoying all that as much as we do! Why are we proposing this reform? ???????? Because… ???? We believe artists, performers and creators sharing their content online should get a fair remuneration for their creativity and hard work. ???? We need to close this value gap and make sure the remuneration for creators and online platforms is fairly shared ???? We want to empower and strengthen the position of authors and artists in negotiations with big platforms which largely benefit their creations. ???? We want contracts between online platforms and creators to be transparent. What’s next? Our proposal is under discussion between the European Parliament and the Council of the EU. The new rules will enter into force after an agreement is reached and the Directive is officially adopted. Follow the link in bio if you are interested in the topic ☝????

A post shared by European Commission ???????? (@europeancommission) on

L’articolo 13 per la Commissione Europea è una riforma che servirà a rendere i contratti tra le piattaforme e i creatori più trasparenti. Inoltre sia gli artisti che i creatori dovrebbero avere una remunerazione giusta in base alle creazioni che condividono su quella piattaforma.

Infine, non credono assolutamente quello che è stato appunto detto sull’articolo 13. Credono che aiuti a rafforzare le posizioni degli artisti stessi sulle piattaforme che sono le principali beneficiarie delle loro creazioni.

Quindi per l’UE è chiara la strada di questa riforma: non andrà ad intaccare in nessun modo “l’internet di oggi” ma andrà solamente ad aiutare gli artisti del web in modo da render più un lavoro quello che fanno.

In ogni caso, bisognerà sempre vedere con i fatti cosa succederà quando la legge andrà in vigore.

Samsung Galaxy S10: Specifiche e caratteristiche

Finalmente Samsung ha mostrato le carte, dandoci il primo impatto del nuovo Samsung Galaxy S10.

Specifiche tecniche

Prima di parlare delle specifiche del telefono, bisogna dire che il Samsung Galaxy S10 avrà a disposizione 4 varianti per noi utenti: il modello lite (non sarà chiamato cosi ma avrà prestazioni ridotte), modello base, modello plus e un ultimo modello presentato come “Beyond X” che potrebbe essere disponibile inizialmente solo in Corea e Stati Uniti.




Molte specifiche non sono ancora state annunciate in modo diretto da Samsung. Abbiamo pochissime specifiche che sono state trapelate per le prime 2 versioni.

  • Il primo Galaxy S10, nominato “Beyond 0” avrà uno schermo da 5,8 pollici con una singola fotocamera posteriore
  • Mentre il modello base, nominato “Beyond 1” avrà uno schermo da 6,1 pollici con doppia fotocamera posteriore

Per la versione plus e l’ultima versione, abbiamo molto di più:

  • Quello che dovrebbe essere chiamato Galaxy S10+, nominato “Beyond 2“, avrà uno schermo da 6,4 pollici con tripla fotocamera posteriore (e 2 anteriori). Inoltre sono state trapelate ulteriori informazioni riguardo a questo modello tramite la piattaforma di benchmark Antutu. Stando all’immagine avrà 6GB di RAM, 128 GB di memoria ( probabilmente una prima versione). Processore Exynos 9820 con GPU Mali-G76
    galaxy s10

    Samsung Galaxy S10+ Benchmark

  • Il top di gamma, chiamato “Beyond X“, avrà lo schermo AMOLED da 6,7 pollici. Avrà 6 fotocamere in totale (3 posteriori e 3 frontali), 12 GB di RAM e processore Qualcomm.  Inoltre porterà con se la connessione 5G. Saranno disponibili due versioni, una da 512 GB e una da 1 TB di archiviazione.

Tutti i modelli avranno la ricarica wireless condivisa.

Caratteristica particolare del Samsung Galaxy S10

La prima e grande caratteristica che differenzierà i diversi modelli sarà il notch. Infatti i primi 3 modelli avranno un notch diverso tra di loro, mentre l’ultimo modello avrà uno schermo full-view (senza notch per intenderci). Infatti avendo lo schermo full-view, le fotocamere saranno poste dietro lo schermo, tipo “sensori“.

Conclusioni

Il top di gamma supera qualsiasi aspettativa dalle specifiche, poiché potrebbe essere messo a confronto con un computer di fascia medio-alta.

I primi 3 modelli dovrebbero essere presentati verso gennaio-febbraio del 2019, mentre l’ultimo modello più tardi. Questo perché in Italia la connessione 5G non è sviluppata completamente, quindi verranno presentati prima quelli con tecnologia 4G.

 

Migliori Smartwatch 2018 | Lista

Sei un Geek e non ti bastano le lancette? Vuoi un orologio intelligente quanto un telefono? Devi assolutamente leggere la lista dei Migliori Smartwatch 2018.

Lo Store a cui faremo riferimento sarà Amazon.

“In qualità di Affiliato Amazon io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei”.

Se ti serve, puoi avere Amazon Prime GRATIS per 30 giorni!

Migliori Smartwatch 2018 – Dicembre

Molti di voi rimarranno delusi nel leggere questa lista senza trovare smartwatch a basso prezzo come fatto per la lista dei Miglior Notebook 2018 e Top Smartphone 2018.

Questo ha un semplice motivo: La linea sulla quale oscillano i prezzi dei migliori Smartwatch 2018 è genericamente 150 euro. Ci sono prodotti che costano meno di 70 euro ma non è il caso consigliarli semplicemente perché con 20 euro in più si riesce ad acquistare un buon device.

Lista Prezzo Decrescente:

Apple Watch Series 3 (GPS)

Degno di nota, obbligatorio inserirlo, è un prodotto di qualità innegabile.
Il prezzo va oltre la linea promessa sopra ma è un prodotto Apple ed è il migliore acquistabile su Amazon da collegare al vostro iPhone. Elegante unisex.


Huawei Watch GT Graphite Black

Smartwatch a polso grande, un display da 1.39″ con tripla tecnologia GPS ottimizzata per l’Europa, molto adatto per gli sportivi, soprattutto per chi va in montagna.


Fitbit Versa

Smartwatch unisex simile all’Apple Watch, disponibile in colorazioni diverse. Grazie alle varie applicazioni garantisce una esperienza moderna, anche per la salute femminile.


TicWatch E

Questo potrei affermare che sia il top dei Migliori Smartwatch 2018 ma sarei di parte. È lo smartwatch che indosso in questo momento mentre sto scrivendo questo articolo.

ticwatchE

E se lo ha scelto Tebigeek allora lo scegliamo tutti?
Ha un display OLED pazzesco, integrazione Google Play perfetta grazie al sistema operativo Wear OS e la Mobvoi rilascia spesso e volentieri aggiornamenti interessanti.


Samsung Gear Sport 

Giustamente fai una lista e non ci metti anche il Samsung Gear?

In versione Italiana, con un display Super AMOLED e molti sensori classici di ogni smartwatch, ci puoi nuotare e rimetterti in forma grazie agli allenamenti personalizzati.


Gshopper® – Smartwatch Amazfit

L’avvertenza “Si prega di caricare questo prodotto per non meno di 2 ore prima dell’uso” è una norma da seguire in genere per ogni prodotto che abbia una batteria. Anche il semplice rasoio elettrico. Il prodotto è in versione inglese. Design molto cool.


Xiaomi Amazfit bip

A detta di molti utilizzatori da molto tempo, rappresenta il miglior smartwatch sotto le 100 euro. Nonostante non sia un modello recentissimo, fa il suo lavoro meglio di molti competitors. Vi forniamo 2 link di store ufficiali diversi:

Store Amazfit:


Store MI Amazfit:


Conclusione (+ Extra)

Per chi volesse realmente correre il rischio, potete acquistare lo smartwatch Willful a circa 30 euro. Non lo inserisco nel carosello perché noi del team di Tebigeek non riteniamo possa far parte di una lista di migliori smartwatch 2018.

Ne avete acquistato uno di questi? Come vi state trovando?
Fatecelo sapere, per supporto ci siamo H24 sul nostro Forum.

 

articolo 13

#saveyourinternet: Youtube contro l’articolo 13

#saveyourinternet è la campagna inizializzata da Youtube per sensibilizzare ad un problema che continua a tormentare il web. Circa 2 mesi fa è stato approvato, per la seconda volta, l’articolo 13 (12 settembre 2018).



Che cos’è l’articolo 13?

E’ una legge che incide in modo determinante su quelli che sono i diritti sui copyright.

In parole più semplici, l’articolo 13 andrà a limitare di molto i contenuti che sono presenti attualmente sul web.

Cosa prevede l’articolo 13?

L’articolo 13 prevede:

  • Contenuti minori: molti di questi verranno eliminati dalla piattaforma perché non rispettano a pieno le condizioni della legge. Questo implica che l’utente avrà visione di meno materiale sul web e al contempo stesso il creatore perderà sia guadagno che visibilità
  • Solo poche piattaforme superano i requisiti dell’articolo. Appunto per questo, è veramente difficile poter crescere e cercare di competere con i colossi del web
  • Seguendo i due punti sopra, si può ben capire che i creatori, se vorranno continuare a condividere le loro creazioni, dovranno assolutamente utilizzare le uniche piattaforme rimaste in “vita”articolo 13

#saveyourinternet: campagna per una giusta causa

 

Abbiamo già visto come questa legge possa rendere la vita difficile per chi utilizza internet quotidianamente. Wikipedia è stato il primo sito a subirne le conseguenze, quando dovette cancellare molte sue pagine che violavano alcuni punti dell’articolo.

Ora è il turno di Youtube, che cerca in tutti i modi di spingere questa protesta in modo da raggruppare il maggior numero di utenti.

E’ intervenuta prima l’amministratrice delegata di Youtube, Susan Wojcicki, parlando apertamente:

articolo 13“Questa legislazione rappresenta una minaccia per il tuo sostentamento e la tua capacità di condividere la tua voce con il mondo. E, se in vigore come proposto, l’articolo 13 minaccia centinaia di migliaia di posti di lavoro, creatori europei, imprese, artisti e chiunque dia lavoro”

Poi ha cercato di coinvolgere i creatori della suddetta piattaforma, inviando una mail con queste testuali parole:

Immagina un Internet dove nessuno può più guardare i tuoi video.
Un Internet senza i tuoi creator preferiti.
Un Internet dove non vengono mai scoperti nuovi artisti.
Potrebbe accadere nell’Unione Europea.
L’articolo 13 fa parte di una nuova direttiva dell’Unione Europea sul copyright creata con l’intento di tutelare la creatività e permettere ai titolari del copyright di proteggere i propri contenuti online in modo efficace. Per essere chiari, noi sosteniamo gli obiettivi dell’articolo 13. Tuttavia, l’attuale testo proposto dal Parlamento Europeo potrebbe avere importanti conseguenze non previste, dal momento che minaccia di impedire a milioni di utenti in Europa di caricare contenuti su piattaforme come YouTube. Gli spettatori europei perderebbero l’accesso a miliardi di video da tutto il mondo.
Riteniamo ci possa essere una soluzione migliore. Scopri ulteriori informazioni e fai sentire la tua voce su youtube.com/saveyourinternet.
Il team di YouTube

Che il #saveyourinternet abbia inizio!

 

migliori reflex 2018

Migliori Reflex 2018 | Lista economica Amazon

Non poteva mancare la lista delle Migliori Reflex 2018 dopo aver pubblicato la Top Smartphone 2018 e la lista dei Miglior Notebook 2018.

Un articolo insolito per il nostro Blog, non parliamo spesso di fotografia. La fotografia non può essere interpretata da un Geek, perciò abbiamo chiesto delucidazioni sull’utilizzo di questa potente tecnologia custodita in Reflex a William Cavallo, un grande appassionato.

Lo Store a cui faremo riferimento sarà Amazon.

“In qualità di Affiliato Amazon io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei”.

Migliori Reflex 2018 – Novembre

Sta arrivando, non farti trovare impreparato, ecco la nostra “guida” sul Black Friday Amazon che garantisce di non comprare articoli sotto falsa offerta ma ancor più avere Amazon Prime gratis per 30 giorni.

Non sarà divisa per fascia prezzo ma solo per due grandi marchi. Purtroppo hanno il loro costo e non mi sento di inserire in lista prodotti che non vale la pena acquistare. Meglio avere garanzia Tebigeek, ma ancor prima la garanzia del produttore:

Se vuoi restituire un prodotto entro 30 giorni dal ricevimento
perché hai cambiato idea, consulta la nostra pagina
d’aiuto sul Diritto di Recesso.

Queste liste che proponiamo non presentano schede tecniche ma solo pareri non troppo prolissi dopo aver comparato tutti i prodotti disponibili. L’idea sarebbe di dare una risposta a tutti coloro che si chiedono “Ho xx euro, quale prodotto mi consigli?”. Tutti i prodotti in lista sono validissimi, quindi in base a quanto volete spendere potete comprare uno di questi perché per noi di Tebigeek sono i migliori su Amazon per la loro fascia prezzo.

Reflex Nikon 

Nikon D3400 

Questa Nikon rappresenta il migliore compromesso all’interno della lista delle Migliori Reflex 2018, uno strumento altamente professionale per chi intende entrare nel mondo della fotografia. Garantisce scatti fantastici (tecnologicamente parlando) senza troppi sforzi. Può essere utilizzata per registrare video molto fluidi fino a 50/60 fps. Può sincronizzarsi con lo smartphone via tecnologia Bluetooth Low Energy (BLE) per condividere le foto sul momento senza dover fare troppi giri inutili.

Insomma da oggi iniziamo a fare storie di Instagram di un’altro livello? NO. La compressione schifosa è sempre dietro l’angolo, quindi preoccupatevi di fare fotografie belle dal punto di vista artistico. Per la qualità delle immagini sul web dovrete affidarvi ad altri servizi esterni ai Social Network.


Nikon D5300

Questo è un prodotto di fascia medio-alta, costa un po’ rispetto alle altre reflex presenti in questo articolo ma merita di essere inserita in lista per la sua potenza ed avanguardia in tecnologia. Reflex + Lexar = accoppiata vincente delle Migliori Reflex 2018.


Nikon D3500 

È un prodotto completo, attualmente non presenta sconti, in questa configurazione ottima proposta monta un obiettivo Nikkor AF-P 18/55VR e per la connessione è anche qui presente Nikon SnapBridge.


Reflex Canon

Canon EOS 2000D

Best Seller Amazon, prezzo molto contenuto (in quanto scontato) per questa Canon.
In questo caso è la scelta classica di qualunque persona voglia iniziare spendendoci 3-400 euro ed avere una macchina fotografica che faccia il suo lavoro. Per la connessione ai Social Media utilizza Wi-Fi ed NFC.


Canon EOS 4000D

Amazon’s Choice, anche questa scontata, leggermente inferiore alla EOS 2000D, difatti costa anche meno come giusto che sia. Questa dovrebbe essere scelta unicamente se si vuole spendere meno soldi. È un prodotto abbastanza buono, fa il suo dovere egregiamente tanto da essere considerata una delle Migliori Reflex 2018, ma non può competere con i precedenti.


Canon EOS 200D

Questa Canon molto compatta, con Obiettivo EF-S 18-55mm f/3.5-5.6 DC III risulta un prodotto ottimo per l’ingresso nel mondo della fotografia reflex.


Delucidazioni terminologie

Conclusioni

Come al solito vi rimandiamo al nostro Forum per domande e per aprire topic di discussione a riguardo. Ci trovate anche su Facebook per qualsiasi dubbio e per rimanere sempre aggiornati! Concludiamo con una bella fotografia scattata ed editata da William Cavallo.

william cavallo vogue te

TEA TIME.
Pubblicata il 23/09/2013. William Cavallo

 

 

Black Friday 2018

Black Friday 2018: offerte Amazon imperdibili in arrivo

Come puntualmente ogni anno bisogna prepararsi prima per i regali da fare eventualmente a Natale. Perché non sfruttare la settimana degli sconti? Anche quest’anno il Black Friday 2018 (23 Novembre) è alle porte! Molti negozi aderiscono a questo evento americano e quello più influente è senz’altro Amazon.

Le offerte su Amazon saranno veramente tante, di qualsiasi categoria, e molte di queste saranno veramente squisite.



Offerte su Amazon: come seguirle al meglio

Le offerte si possono seguire semplicemente dal sito ufficiale di Amazon. Se non si ha un’account Prime, le offerte verranno mostrate durante la giornata, perdendone molte. Se vi siete appena registrati o non avete mai richiesto il Prime, meglio non lasciarsi fuggire Amazon prime gratis per 30 giorni, molto utile durante questo periodo. Con Amazon Prime potrete vedere in anticipo le offerte del giorno, seguirle e assicurarvele prima che vadano a ruba!

Black Friday 2018State sempre attenti alle offerte! Molti venditori di terze parti approfittano di questo periodo per fregare molti utenti, anche su Amazon. Un consiglio che può essere utile a tutti, prima di procedere all’acquisto di un articolo, è di controllare l’andamento del prezzo con il seguiprezzo Amazon, per verificare se le offerte sono reali o meno (il prezzo che si abbassa invece di rimanere stabile come prima).

Se aveste ulteriori dubbi su un particolare articolo, è possibile che Tebigeek lo abbia già confermato come offerta reale. Sul forum potete trovare una pubblicazione offerte.

Consigli e aiuti sul Black Friday 2018

Il problema principale degli acquisti durante il Black Friday, è appunto il budget. Ci sono molte iniziative sul web in grado di darvi una mano come quella di Altroconsumo.

Altroconsumo sta spronando la maggior parte degli utenti sul web a diventare loro soci con un buono sconto Amazon 30 euro GRATIS proprio durante il Black Friday. Se siete fortunati, è possibile che il buono vi venga inviato entro la data del Black Friday in modo tale di poter acquistare più articoli possibili.

Se non sapete comunque cosa osservare su Amazon, Tebigeek vi consiglia di seguire alcuni articoli che potrete trovare qui:

– Top Smartphone Novembre 2018

– Miglior Notebook 2018

Inoltre potete sempre trovare qualcosa che vi interessi nella sezione Black Friday 2018 sul forum.

Black Friday 2018: la resa dei conti (correnti)

Black Friday 2018In fin dei conti, il Black Friday è una perfetta opportunità per acquistare regali per le feste che devono arrivare. Potreste non trovare il vostro articolo seguito in offerta oppure l’offerta perfetta scaduta. In tal caso potete dare un’occhiata a come acquistare regalo High-Tech entro Natale, una valida lista di oggetti che potrebbero stuzzicare.

E con questo Tebigeek vi augura una buona scorpacciata di acquisti!

rx 590

Radeon RX 590: AMD propone la nuova scheda video

E’ da molto tempo che la Radeon RX 580 si afferma come best buy tra le schede video di fascia medio/alta, e si pone al di sotto della Nvidia Geforce GTX 1060. Inoltre tra la RX 580 e la Vega 56 c’è un divario enorme di prestazioni.

Ed è proprio qui che la RX 590 si classifica. Andiamo a vedere i cambiamenti che la contraddistinguono dalla sorella RX 580.



AMD Radeon RX 590: Caratteristiche

La Radeon RX 590 si pone come obiettivo principale quello di essere una scheda video adatta sicuramente al 1080p, ma anche per il Quad HD (2K). Le differenze dalla RX 580 non sono comunque cosi grosse: andando a guardare le schede tecniche di entrambe si nota subito che le texture units e gli shader rimangono uguali (rispettivamente 144 e 2304).

Il vantaggio principale della RX 590 è il cambiamento del processo produttivo, che da 14 nanometri, passa a 12 nanometri. Questo cambiamento ha permesso di migliorare il clock base del processore che passa da 1257 MHz a 1469 MHz, con un boost fino a 1545 MHz.

AMD RX 590

https://www.amd.com/en/products/graphics/radeon-rx-590

AMD Radeon RX 590

https://www.amd.com/en/products/graphics/radeon-rx-580

E’ un grande passo dal punto di vista prestazionale, ma non si può dire molto sui consumi. Avendo appunto un clock più elevato, la  RX 590 può arrivare ad un TDP pari a 225W.

Comunque possiamo dire che la scheda video, come rapporto qualità/prezzo è ottima. Il costo si aggira intorno a 320/330 euro.

Conclusioni

La radeon RX 590 è sicuramente la scelta ideale per quel range di persone che intende iniziare con la risoluzione Quad HD.

In caso contrario, se si ritiene che il 1080p basta e avanza, la radeon RX 580 è ancora la scelta migliore. La versione 8 GB si può ancora trovare tuttora intorno ai 280 euro.