Daydream, VR Google per Android N

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L’altro giorno vi parlavamo, nell’articolo riguardante gli eventi di questi giorni, il Google I/O, di come l’azienda avrebbe trattato la realtà virtuale. Ebbene ieri dopo circa due anni dalla presentazione della cardboard viene presentata una nuova piattaforma VR, Daydream.

Vediamo meglio questa nuova piattaforma Daydream

Come già detto, qualche anno fa veniva presentata la cardboard di Google, economica e facilmente realizzabile che avrebbe dato inizio all’espansione tra i vari utenti alla conoscenza della realtà virtuale; proprio ieri l’azienda californiana ha presentato una nuova piattaforma VR. Daydream è un progetto con delle regole ben precise, infatti per supportare il sistema della realtà virtuale con una nuova interfaccia, un store dedicato e schemi a disegno gli smartphone dovranno avere determinate caratteristiche.

DaydreamUn primo smartphone già compatibile ufficialmente con Daydream è ovviamente un dispositivo di casa Google, il Nexus 6P che ha tutte le caratteristiche a regola ovvero: display con una latenza bassa, processore potente e veloce e i vari sensori. Ma già dalla seconda meta del 2016 le grandi aziende come HTC, LG, Samsung ecc. sforneranno smartphone certificati per il supporto di tale piattaforma.

Altre piccole novità

Per la realtà virtuale rimarrà al passo col tempo anche il Google Play Store che verrà aggiornato e reso compatibile, in modo da poter installare applicazioni e giochi sul dispositivo senza mai togliere un eventuale visore indossato. Questo porta ad un enorme passo in avanti per chi era abituato alla cardboard, inoltre ci saranno delle linee guida per le aziende produttrici di accessori da seguire, in modo da ottenere apparecchi ottimizzati e funzionali.

Daydream

Ad appoggiare il visore e lo smartphone con i svariati sensori ci sarà anche una specie di controller (con pulsanti e touchpad, stile controller Wii) che servirà a svolgere diverse funzioni. Come possiamo notare non ci sarà un visore o controller prodotto direttamente da Big G, quindi come succede anche con Android inizialmente si affiderà ad aziende che l’appoggeranno nei primi periodi. In autunno con l’uscita di Android N e sicuramente i nuovi Nexus potremmo aspettarci anche i primi dispositivi Daydream.

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