Nexus Root Toolkit: la salvezza per il tuo Nexus

Ricordiamo ai lettori che le nostre guide sono solo a scopi informativi e l’autore e Tebigeek NON si assumono responsabilità di eventuali danni.

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Avete modificato il vostro telefono Google e per sbaglio ora ha meno funzioni di un mattone? Ancora c’è qualche speranza. Grazie a questo utilissimo strumento proposto anni fa da WugFresh, ovvero “Nexus Root Toolkit“, è possibile effettuare qualsiasi modifica in un istante e senza problemi al vostro device.

DOWNLOAD | NRT BY WUGFRESH

Procedure troppo complicate tramite console? Ecco a voi una risposta più semplice ed intuitiva

Attenzione! Alcune delle procedure descritte possono invalidare la garanzia del vostro terminale. Procedete con cautela!

Alla prima accensione del programma, il software richiederà la versione del dispositivo in vostro possesso. Successivamente dovremmo avere un’interfaccia grafica come la seguente:

nexus root toolkit

Semplice, ma con molte funzionalità. Analizziamole, però senza perderci in chiacchere:

  • Sblocco del bootloader: il bootloader è presente in ogni telefono Android. Esso si presenta durante la fase di accensione per la giusta scelta del sistema operativo da avviare.
  • Root: questa modifica permette di avere i permessi e diritti di superuser, senza avere vincoli imposti dal sistema.
  • Opzioni avanzate: senza scendere troppo nei dettagli, qua potrete flashare file, cancellare dati ecc.
  • Le procedure inverse: in caso si vuole di nuovo integro il nostro sistema, basta selezionare una di queste modalità.

Gli aggiornamenti al software, recovery e versione di SuperSu saranno automatiche.
Inoltre all’interno di Nexus Root Toolkit, abbiamo la disponibilità di driver di qualsiasi marchio per evitare problemi di incompatibilità durante le varie procedure.

Root: avere i privilegi di amministratore sul vostro dispositivo

La procedura è molto semplice e richiede piccoli interventi da parte nostra:

Attenzione! la procedura eliminerà dal vostro dispositivo dati sensibili

  1. Abilitare il Debus USB: Impostazioni -> Impostazioni sviluppatore -> Debug USB
  2. Installare i driver forniti dal software
  3. Premere “Unlock BootLoader” ed aspettare qualche minuto prima che finisca
  4. Successivamente passare alla fase di root tramite tasto dedicato (PS: Consiglio di spuntare la voce “Custom Recovery”
  5. Il riavvio può impiegarci anche dieci minuti, ma al termine di essi dovrete avere il fileSuperSu” sul vostro telefono

nexus root toolkitSalva il tuo telefono grazie a Nexus Root Toolkit

In caso di brick del telefono o per altre motivazioni, è disponibile un’opzione “Flash Stock + Unroot” e “Relock bootloader” che permette di avere il sistema originale.

Grazie ad esso ho salvato numerose volte il mio dispositivo. Però, con gli ultimi aggiornamenti software, il programma presenta qualche incompatibilità. WugFresh aggiornerà in futuro?

“Lo scopriremo solo vivendo”

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