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5G Mobile

5G Mobile in arrivo: la grande news di Qualcomm

Dai risultati ottenuti per il 5G Mobile anche dal progetto BariMatera5G, in questi giorni si sta tenendo il Qualcomm Snapdragon Tech Summit 2018 (Dicembre 4 – 6, 2018) a Maui, Hawaii, per diffondere una grande news.

Il tweet di Durga Malladi (SVP & GM 4G/5G ) del 03/12/2018 ci mostra quanto segue:

tweet 5G

inoltre ha condiviso la seguente dichiarazione:

Queste chiamate dati completate con successo rappresentano un passo significativo nella strategia di lancio commerciale della rete 5G previsto per l’inizio del 2019 e questo traguardo raggiunto con Nokia renderà possibile l’implementazione del 5G da parte dei tanti operatori nelle diverse regioni del mondo. Proseguiremo questa proficua collaborazione per continuare ad assicurare agli utenti finali di avere accesso alle tecnologie necessarie per vivere appieno l’esperienza 5G.
– Durga Malladi.
Fonte

Cosa ci porta di nuovo il 5G Mobile?

Nell’articolo pubblicato precedentemente abbiamo spiegato l’evoluzione delle infrastrutture di telecomunicazione, dove parlavamo della prima antenna 5G accesa in Italia a Matera.
Link: 5G Italia, A Matera accesa la prima antenna .

Per chi avesse voglia di addentrarsi nei particolari delle mmWave lasciamo la parola alla stessa Qualcomm sul suo articolo ufficiale.

L’idea è di fornire “infrastrutture sempre più flat”, sempre meno complesse e meno laboriose e molto più performanti delle precedenti.
Qui non si tratta di un miglioramento ma di una evoluzione diretta dei sistemi precedenti.

Scommessa sul futuro del 5G Mobile

C’è chi dice che se oggi non sei connesso sei fuori dal mondo. Il 5G Mobile dovrebbe coprire in poco tempo (qualche anno) il 40% della popolazione mondiale dicono gli analisti svedesi. Questa volta l’Italia non si è lasciata per ultima, viste le sperimentazioni e viste le potenzialità di questa tecnologia che porteranno ad avere le “smart city” che vediamo nei film.

A tal proposito molti italiani dicono che l’America sia tecnologicamente avanzata e sia il futuro, dato che sia proprio a guidare questo argomento. In realtà in prima fila troviamo il nord-est Asiatico che tende a spingere ulteriormente sull’IoT.

Già il 26 Gennaio 2015 a Stamford (Connecticut, USA) si scommetteva sul 2020 nei settori sull’automazione grazie anche a tecnologie come Enhanced Mobile Broadband (eMBB), Ultra Reliable Low Latency Communication (URLLC) e Massive Machine Type Communication (mMTC). Ed ecco nel 2017 quale tipo di crescita è stata registrata sempre sul sito Gartner. Il sito Bitmat propone la scommessa sul 5G nell’automotive.

Troviamo su Automotive IoT un retweet che illustra quanto sia dirompente l’industria oggi:

Automotive IoT

retweet su https://twitter.com/driveIot

Il 5G Mobile farà più male del 4G?

Sfasiamo subito gli allarmismi, noi di Tebigeek non sottoscriviamo alcun documento, non esistono test su larga scala e a lunga durata. Fino ad oggi i test condotti anche per tecnologie come 3G e 4G non hanno dimostrato alcun danno all’uomo.

Valori SAR, sovrapposizione degli effetti, distanza dalla Base Station e tutti gli altri termini che gli scettici possano iniziare a diffondere (come bufale o con dati alla mano studiati male), sicuramente non ci danno alcuna certezza sul 5G pericoloso. Indubbiamente avremo a che fare con una tecnologia molto più potente delle precedenti che ingloberà su larga scala tutto l’IoT, quindi non sarà il telefono nella tasca il problema.

matera 5G Italia

5G Italia: A matera accesa la prima antenna

Dopo l’accordo tra TIMQualcomm, il progetto “BariMatera5G” anticipa la data ed accende, in data 05/03/2018, la prima antenna 5G Italia.

L’evoluzione dei sistemi di telecomunicazione

Di seguito, un’immagine che mostra come la tecnologia dei sistemi cellulari sia andata avanti dal 2003 al 2012.

immagine reperita dalle dispense di sistemi di telecomunicazioni del Prof. Ferrari.

Le motivazioni di tale progresso si basano sulla necessita’ di data rate sempre piu’ alto e di una migliore efficienza spettrale. Questi due fattori garantirebbero un servizio di alta qualita’ in relazione ai contenuti multimediali. Inoltre bisogna considerare la riduzione “sempre piu’ flat” delle infrastrutture (principio adottato gia’ dal 4G).

A questo punto ci si chiede, quale cosa offrira’ il 5G Italia?

I contenuti del futuro

Abbiamo notato gia’ da anni l’approccio a foto e video da parte di molti social utilizzati quotidianamente dalla maggior parte di noi. Nell’immagine sottostante, viene mostrata l’evoluzione tecnologica in relazione ai tipi di servizi che necessitavano una tale performance e le relative strategie degli operatori telefonici.

immagine reperita dalle dispense di sistemi di telecomunicazioni del Prof. Ferrari.

Come funzionera’ il 5G

La banda di frequenze messa a disposizione dal MISE riguarda la 3.7-3.8 GHz , quasi a sfiorare le microonde di banda C (4 – 8 GHz).

Attualmente e’ in fase di sviluppo e testing, la dichiarazione della NGMN definisce che entro il 2020 si avra’ efficienza spettrale nettamente ridotta rispetto il 4G, quindi copertura migliorata, segnali potenziati, maggiori connessioni simultanee e chiaramente velocita’ di download ed upload aumentata (per ora ci sono solo dati teorici riguardo ogni cella) ed infine latenza ridotta al minimo grazie al protocollo URLLC (Ultra Reliable Low Latency Communication).

“Il progetto coinvolge, oltre alle 3 aziende capofila, 52 partner di eccellenza, tra cui 7 centri universitari e di ricerca, 34 grandi imprese e 11 pubbliche amministrazioni. La rete 5G realizzata a Bari e Matera consentirà una capacità trasmissiva 10 volte superiore a quella del 4G e la sperimentazione metterà in campo oltre 70 use case, determinando una radicale trasformazione dei territori coinvolti”.
– Fonte della nota congiunta