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Assistente vocale Bixby: in arrivo in italiano

E’ da molto tempo che l’assistente vocale Bixby è presente sui telefoni Samsung, precisamente dall’uscita del Galaxy S8. L’assistente vocale è sempre stato funzionante al 100%, ma ha sempre avuto un problema per noi italiani: mancava la lingua

Finalmente è stata presentata la versione beta con la lingua italiana, insieme le lingue già installate inglese, cinese e coreano. Nella sua versione beta, sarà solamente disponibile per il Galaxy Note 9. Bisognerà quindi aspettare un ulteriore update per essere accessibile sui restanti smartphone Samsung.

Cosa cambia rispetto a prima?

Con l’introduzione della lingua italiana,verranno aggiunte anche altre lingue come il tedesco, il francese e lo spagnolo. La versione di Bixby 2.0 sarà compatibile con Android 9.0.

Per poter attivare l’assistente vocale Bixby bisognerà utilizzare il tasto Bixby dedicato lateralmente oppure pronunciato “Hi Bixby“, difatti non sarà ancora implementato il comando vocale in italiano. 

Samsung afferma in ogni caso che le ultime modifiche per finalizzare l’aggiornamento dei linguaggi (quindi una versione stabile) sarà rilasciata in tempi brevi.

Questa notizia potrebbe rallegrare i volti degli utenti Samsung che aspettavano da molto tempo un annuncio simile. Inoltre molti siti appunto offrivano guide per poterlo disattivare in quanto la maggior parte degli utenti non usufruivano di questo servizio.

Sappiamo molto bene che Amazon e Google sono un passo avanti con gli assistenti vocali. Comunque Bixby riserva importanti funzionalità per i dispositivi Samsung che potrebbero dare un ulteriore marcia sul mercato in Italia.

 

Se non sapete ancora nulla riguardo a Bixby e volete informarvi a riguardo, potete direttamente guardare sul sito ufficiale Samsung qui.

 

Samsung Galaxy S10: Specifiche e caratteristiche

Finalmente Samsung ha mostrato le carte, dandoci il primo impatto del nuovo Samsung Galaxy S10.

Specifiche tecniche

Prima di parlare delle specifiche del telefono, bisogna dire che il Samsung Galaxy S10 avrà a disposizione 4 varianti per noi utenti: il modello lite (non sarà chiamato cosi ma avrà prestazioni ridotte), modello base, modello plus e un ultimo modello presentato come “Beyond X” che potrebbe essere disponibile inizialmente solo in Corea e Stati Uniti.




Molte specifiche non sono ancora state annunciate in modo diretto da Samsung. Abbiamo pochissime specifiche che sono state trapelate per le prime 2 versioni.

  • Il primo Galaxy S10, nominato “Beyond 0” avrà uno schermo da 5,8 pollici con una singola fotocamera posteriore
  • Mentre il modello base, nominato “Beyond 1” avrà uno schermo da 6,1 pollici con doppia fotocamera posteriore

Per la versione plus e l’ultima versione, abbiamo molto di più:

  • Quello che dovrebbe essere chiamato Galaxy S10+, nominato “Beyond 2“, avrà uno schermo da 6,4 pollici con tripla fotocamera posteriore (e 2 anteriori). Inoltre sono state trapelate ulteriori informazioni riguardo a questo modello tramite la piattaforma di benchmark Antutu. Stando all’immagine avrà 6GB di RAM, 128 GB di memoria ( probabilmente una prima versione). Processore Exynos 9820 con GPU Mali-G76
    galaxy s10

    Samsung Galaxy S10+ Benchmark

  • Il top di gamma, chiamato “Beyond X“, avrà lo schermo AMOLED da 6,7 pollici. Avrà 6 fotocamere in totale (3 posteriori e 3 frontali), 12 GB di RAM e processore Qualcomm.  Inoltre porterà con se la connessione 5G. Saranno disponibili due versioni, una da 512 GB e una da 1 TB di archiviazione.

Tutti i modelli avranno la ricarica wireless condivisa.

Caratteristica particolare del Samsung Galaxy S10

La prima e grande caratteristica che differenzierà i diversi modelli sarà il notch. Infatti i primi 3 modelli avranno un notch diverso tra di loro, mentre l’ultimo modello avrà uno schermo full-view (senza notch per intenderci). Infatti avendo lo schermo full-view, le fotocamere saranno poste dietro lo schermo, tipo “sensori“.

Conclusioni

Il top di gamma supera qualsiasi aspettativa dalle specifiche, poiché potrebbe essere messo a confronto con un computer di fascia medio-alta.

I primi 3 modelli dovrebbero essere presentati verso gennaio-febbraio del 2019, mentre l’ultimo modello più tardi. Questo perché in Italia la connessione 5G non è sviluppata completamente, quindi verranno presentati prima quelli con tecnologia 4G.

 

Migliori Smartwatch 2018 | Lista

Sei un Geek e non ti bastano le lancette? Vuoi un orologio intelligente quanto un telefono? Devi assolutamente leggere la lista dei Migliori Smartwatch 2018.

Lo Store a cui faremo riferimento sarà Amazon.

“In qualità di Affiliato Amazon io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei”.

Se ti serve, puoi avere Amazon Prime GRATIS per 30 giorni!

Migliori Smartwatch 2018 – Dicembre

Molti di voi rimarranno delusi nel leggere questa lista senza trovare smartwatch a basso prezzo come fatto per la lista dei Miglior Notebook 2018 e Top Smartphone 2018.

Questo ha un semplice motivo: La linea sulla quale oscillano i prezzi dei migliori Smartwatch 2018 è genericamente 150 euro. Ci sono prodotti che costano meno di 70 euro ma non è il caso consigliarli semplicemente perché con 20 euro in più si riesce ad acquistare un buon device.

Lista Prezzo Decrescente:

Apple Watch Series 3 (GPS)

Degno di nota, obbligatorio inserirlo, è un prodotto di qualità innegabile.
Il prezzo va oltre la linea promessa sopra ma è un prodotto Apple ed è il migliore acquistabile su Amazon da collegare al vostro iPhone. Elegante unisex.


Huawei Watch GT Graphite Black

Smartwatch a polso grande, un display da 1.39″ con tripla tecnologia GPS ottimizzata per l’Europa, molto adatto per gli sportivi, soprattutto per chi va in montagna.


Fitbit Versa

Smartwatch unisex simile all’Apple Watch, disponibile in colorazioni diverse. Grazie alle varie applicazioni garantisce una esperienza moderna, anche per la salute femminile.


TicWatch E

Questo potrei affermare che sia il top dei Migliori Smartwatch 2018 ma sarei di parte. È lo smartwatch che indosso in questo momento mentre sto scrivendo questo articolo.

ticwatchE

E se lo ha scelto Tebigeek allora lo scegliamo tutti?
Ha un display OLED pazzesco, integrazione Google Play perfetta grazie al sistema operativo Wear OS e la Mobvoi rilascia spesso e volentieri aggiornamenti interessanti.


Samsung Gear Sport 

Giustamente fai una lista e non ci metti anche il Samsung Gear?

In versione Italiana, con un display Super AMOLED e molti sensori classici di ogni smartwatch, ci puoi nuotare e rimetterti in forma grazie agli allenamenti personalizzati.


Gshopper® – Smartwatch Amazfit

L’avvertenza “Si prega di caricare questo prodotto per non meno di 2 ore prima dell’uso” è una norma da seguire in genere per ogni prodotto che abbia una batteria. Anche il semplice rasoio elettrico. Il prodotto è in versione inglese. Design molto cool.


Xiaomi Amazfit bip

A detta di molti utilizzatori da molto tempo, rappresenta il miglior smartwatch sotto le 100 euro. Nonostante non sia un modello recentissimo, fa il suo lavoro meglio di molti competitors. Vi forniamo 2 link di store ufficiali diversi:

Store Amazfit:


Store MI Amazfit:


Conclusione (+ Extra)

Per chi volesse realmente correre il rischio, potete acquistare lo smartwatch Willful a circa 30 euro. Non lo inserisco nel carosello perché noi del team di Tebigeek non riteniamo possa far parte di una lista di migliori smartwatch 2018.

Ne avete acquistato uno di questi? Come vi state trovando?
Fatecelo sapere, per supporto ci siamo H24 sul nostro Forum.

 

app inedite android novembre 2018

App Inedite Android Novembre 2018 | Lista

Stiamo per presentarvi le tre migliori App Inedite Android Novembre 2018.

Ma cosa sono le App Inedite nel Play Store del vostro smartphone Android?

Consistono in App in fase di sviluppo, non rilasciate ufficialmente, da poter provare ed essere tra le prime persone a fornire feedback aiutando così gli sviluppatori a migliorare le loro creazioni e renderle uniche per l’esperienza utente.

Ne escono tante ogni giorno. Noi di Tebigeek abbiamo selezionato quelle più di tendenza e vi forniamo un piccolo feedback presentandovele in questa lista.

Il tuo smartphone non se la sente con queste applicazioni? Vuoi cambiarlo?
Abbiamo stilato la lista dei top smartphone di questo mese!

App Inedite Android Novembre

Utilizzeremo di seguito materiale ufficiale e recensioni video prese da reali tester delle App, per dare loro anche spazio ed ovvio merito, questo al fine di presentare un feedback diretto piuttosto che basarsi su un nostro utilizzo grossolano. Seguirà una discussione più ampia singolare per ogni App qualora si presentasse la necessità.

Lens Distortions®

La prima di cui vogliamo parlare è Lens Distortions®.

Ma prima di farlo, guardate il suo video di presentazione.

Piaciuto il video? È una potente App di post editing fotografico con molti effetti professionali difficilmente ottenibili da una semplice app per smartphone. Se andate a spulciare sul loro canale YouTube vedrete che sono esperti in video editing (difatti qualcuno riconoscerà l’ideologia della Suite Adobe). La dimensione si aggira sui 68.52MB ed è stata già scaricata da oltre 500 mila utenti. Il team di sviluppo ha sede in Nebraska, quindi non è ancora giunta la traduzione in italiano.

È possibile scaricarla sul Play Store a questo link.

Ouvos

App nuovissima, dal peso di circa 30MB e scaricata, per ora, solo circa 10 mila volte, viene recensita sul canale di mo. gya spiegando che si tratta di una community di ciclisti in tutto il mondo atta a condividere in tempo reale le condizioni stradali, oltre ad avere qualche comodità di un classico fitness tracker. Che sia utile o meno lo lasciamo decretare ai ciclisti che ci stanno leggendo. È possibile scaricarla a questo link.

Overdrop – Meteo Animato & Widget

Probabilmente lo sviluppatore è italiano, con oltre 100 mila download, dal banale peso di 12.82MB è una di quelle app che dovresti provare. È stata classificata come l’App meteo più bella di sempre. L’unica pecca potrebbe essere attualmente una piccola ambiguità sulla versione pro chiamata Pro Chiave. Design modernissimo, widget molto belli da tenere nella propria schermata. È possibile scaricare la versione gratuita a questo link.

Ci sono altre App Inedite?

Non sono esaurite qui, ne abbiamo presentate solo tre semplicemente per nostra scelta come migliori App Inedite Novembre 2018. Le app inedite più diffuse sono giochi, fotocamere e post editing, stickers…

Conoscete qualche App interessante non ancora ufficializzata? Fatecelo sapere e ci dedicheremo una buona recensione singolare o ne parleremo in diretta sui nostri Social!

 

top smartphone novembre 2018

Top Smartphone Novembre 2018 | Lista

Ecco la classifica dei Top Smartphone Novembre 2018, divisi per fascia di prezzo da Tebigeek Forum.

Quante volte vi chiedete quale sia lo smartphone migliore da acquistare in questo momento? E dove acquistarlo?

Lo Store a cui faremo riferimento sarà Amazon.

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Lista Top Smartphone Novembre 2018

Fascia Bassa (0-250 euro)

Sony Xperia XA2

Sony Xperia XA2 è uno smartphone con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Questo smartphone dispone di Android 8.0, un display da 5.2 pollici 1920×1080 e una fotocamera da 23 megapixel di ottima qualità che può registrare video anche in 4k. Ottime prestazione in rapporto con il prezzo e batteria da 3300mah.


Samsung Galaxy A7 2018

Anche Samsung Galaxy A7 2018 ha Android 8.0 e dispone di un grande display da 6 pollici 2220×1080. Ha una fotocamera da 24mp che scatta foto con una risoluzione molto alta di 5632×4224 e registra video in 4k. Buone prestazioni e batteria da 3300mah.


Xiaomi Mi A2

Xiaomi Mi A2 è lo smartphone più economico tra i top smartphone novembre 2018. Ha Android 8.1 e monta una fotocamera da 12 megapixel che effettua comunque ottimi scatti  e registra video in 4k. Buone prestazioni, display da 5.99 pollici 2160×1080 e batteria da 3010mah.

Fascia media (260-500 euro):

LG G7 ThinQ

Grande intelligenza artificiale, display da 6.1 pollici 3120×1440, doppia fotocamera da 16mp che scatta buone foto e gira video in 4k e batteria da 3000mah. Ottimo a livello hardware e per le prestazioni.


Samsung Galaxy S9

Fratello minore di s9 plus, Android 8.0, monta un display da 5.8 pollici 2960×1440 e una fotocamera da 12 megapixel che scatta foto a una risoluzione di 4290×2800 e registra in 4k. Ottime prestazioni e batteria da 3000mah.


Xiaomi Mi 8

Xiaomi Mi 8 dispone di Android 8.1 ed ha un buon display da 6.21 pollici con risoluzione 2248×1080. La fotocamera è da 12 megapixel (4032×3024) e gira video in 4k. Sicuramente i punti forti di questo Device sono le prestazioni legate all’hardware. La batteria è da 3400mah.


Fascia alta (510+ euro):

Huawei Mate 20 Pro

Huawei Mate 20 Pro è un top di gamma ed uno dei migliori smartphone Android attualmente in commercio e sicuramente non poteva mancare nella classifica dei top smartphone novembre 2018. Si distingue per il suo display da 6.39 pollici 3120×1440 e la fotocamera 40 megapixel che scatta fotto a una risoluzione di 7152×5368 e registra video in 4k. Grandi prestazioni e batteria da 4200mah. Dispone di Android 9.0.


Sony Xperia XZ3

Android 9.0, display da 6 pollici 2880×1440, fotocamera da 19 megapixel che scatta fotto ad una risoluzione di 5160×3872 e gira video in 4k. Batteria da 3300mah e buone prestazioni.


OnePlus 6T

OnePlus 6T è un top di gamma che costa relativamente poco rispetto ad altre soluzione. Monta un grande display da 6.41 pollici 2340×1080 e una doppia fotocamera (16mp+20mp) che scatta ottime foto e registra video in 4k. Punto forte di questo dispositivo sono le prestazioni. La batteria è da 3700mah e dispone di Android 9.0.


Apple iPhone XS Max

Top Smartphone Novembre 2018 di casa Apple è sicuramente il dispositivo top di gamma più costoso sul mercato comune. Si presenta con iOS 12.1 e monta un display da 6.5 pollici 2688×1242. Inoltre, dispone di una doppia fotocamera da 12 megapixel che gira video in 4k. Probabilmente il migliore per prestazioni, possiede una batteria da 3174mah.


Conclusione

Hai bisogno di pareri più specifici? Contattaci su Facebook, sul Forum o mediante il nostro form di contatto.

 

Android O: primi rumor sulle caratteristiche

Google è quasi pronta a tirare fuori la versione 8.0 di Android: Android O. Anche se alcuni telefoni devono ancora aggiornarsi alla versione 7.0 Nougat, gli utenti più curiosi si sono già interessati alla versione successiva. Grazie ad alcuni rumor riportati da 9to5Google possiamo elencare alcune delle principali modifiche del sistema a cui andremo incontro.




Android O: nuove caratteristiche

  • Notifiche aggiornate: il badge di notifica delle applicazioni potrebbe diventare più interattivo, comprendendo informazioni sulle notifiche in questione visibili direttamente nella schermata home.  Queste informazioni inoltre, dovrebbero presentarsi in modo dinamico, come ad esempio sui sistemi iOS.
  • Picture-in-picture: la modalità picture-in-picture, in modo semplice, serve per utilizzare 2 finestre contemporaneamente, una di quelle però è ridotta. E’ già stata introdotta da molto su Android TV e su alcuni tablet Apple e potrebbe anche approdare su Android O.
  • Selezione intelligente del testo: questa funzione non è stata descritta chiaramente. Sappiamo però che andrà ad integrarsi con Google Assistant e farà in modo di poter copiare informazioni dalle app e mostrarle quando necessario.
  • Riduzione carico app in background: come tutti sappiamo, Android ha sempre il problema della durata complessiva della batteria. Google cerca sempre di migliorare e rendere leggere le applicazioni più pesanti presenti in background. Anche in Android O sembrerebbe fare la stessa cosa.
  • Icone adattabili: questa modifica porterebbe alla possibilità di ridimensionare le icone. Questo è già possibile sui telefoni Android utilizzando Pixel Launcher. Non è molto chiaro se verrà implementata oppure no.

Sottolineando che questi sono semplici rumors non confermati, possiamo però già presupporre come si presenterà Android O. Probabilmente la versione 8.0 verrà illustrata da Google all’evento Google I/O di Maggio. Il dubbio un po stupido, ma che rimane fisso, è quello riguardo al nome. Molti lo hanno già rinominato come Android Oreo. Bisogna solamente aspettare le notizie ufficiali riguardo al sistema e dopodiché aggiungerlo all’ Android Timeline.

 

Flyme 6: disponibile versione beta

Per gli utenti dei prodotti Meizu oggi è un grandissimo giorno: finalmente è arrivato l’aggiornamento di Flyme 6, precisamente la 6.7.3.3G. Purtroppo solo alcuni smartphone avranno quest’opportunità all’inizio. I telefoni più importanti che potranno beneficiare di questo aggiornamento saranno: la gamma PRO 6, PRO 5, MX6, MX5, MX4, la gamma M3, M2, M1, X, U10/U20 e Metal.

E’ già disponibile il download dell’aggiornamento, dotato della lingua italiana e dei servizi Google preinstallati, tramite questo link. Non è possibile scaricarlo tramite OTA (cioè tramite aggiornamento software del vostro telefono).





Cosa avrà di nuovo Flyme 6?

Dopo circa 3 mesi di attesa finalmente Meizu rilascia un aggiornamento al sistema operativo, rilasciando una lista delle modifiche effettuate (e non sono poche). Sempre con il link riportato sopra troverete tutta la lista completa (in inglese). Le modifiche più evidenti comunque sono:

  • Aggiornamento di tutte le principali applicazioni di sistema;
  • Miglioria della grafica generale (colori e contrasti);
  • Miglioria della visualizzazione delle notifiche;
  • Aggiunta la Modalità Gioco che identifica le applicazioni aperte per migliorare le gaming performance;
  • Aggiunta la Modalità Sleep che bilancia le connessioni di rete aumentando la durata della batteria;
  • Aggiunta una home dedicata ai bambini con minore prestazioni e con personalizzazione specifica per loro;
  • Aggiunto il supporto di tre nuovi gesti:
    • Movimento da sinistra a destra per accedere alla Task Manager
    • Dal Task Manager: movimento verso l’alto per rimuovere una scheda
    • Dal Task Manager: movimento verso il basso per bloccare una scheda oppure aggiungere applicazioni al multifinestra
  • Aggiunto il doppio click a schermo spento per accedere alla fotocamera ( come su molti smartphone Android)

Come aggiornare Flyme 6 alla nuova versione

Per installare la versione beta di Flyme 6 servono pochi passaggi:

  • Scaricate il file direttamente dal link del sito sopra (le dimensioni sono quasi 1 giga, quindi è consigliato il download via WiFi).
  • Avviate il file update.zip e spuntate “Elimina anche dati utente” ed aggiornate. Alla fine del procedimento vi ritroverete sulla schermata di benvenuto. Non inserite il vostro account Meizu inizialmente perché sarà necessario un ulteriore step.
    • NOTA BENE: spostate tutti i vostri dati personali come immagini e file su una periferica esterna e come messaggi tramite la sincronizzazione del vostro account Meizu. Tutto questo perché l’aggiornamento dovrà essere effettuato con pulizia completa dei vostri dati.
  • Andate in Impostazioni -> Memoria -> Ripristino di Fabbrica. Fate un ripristino completo cosicché l’aggiornamento sarà pulito e senza problemi.
  • Ora potrete inserire il vostro account Meizu per poter sincronizzare i vostri messaggi e rubrica.
  • Andate in Impostazioni -> Lingua e ora -> disattivate Data/Ora automatiche. Come fuso orario impostate Bruxelles. Riattivate Data/Ora automatiche.

Per installare il Play Store servirà l’ultimissimo passaggio:

  • Aprite l’applicazione App Store e cliccate su “Installa” vicino a Google Installer.

Infine riportate i vostri dati personali sul telefono.

WhatsApp introduce la verifica in due passaggi

Dopo aver introdotto la feature del “Live Location Tracking” della quale abbiamo gia parlato nel nostro articolo, WhatsApp ha introdotto la verifica in due passaggi del proprio Account (al momento della registrazione o di un futuro login).

Che cos’è la verifica in due passaggi?

Molto semplicemente se attivata, la verifica in due passaggi vi permetterà di incrementare la sicurezza del proprio Account WhatsApp inserendo un codice PIN a 6 cifre che vi verrà richiesto al momento della verifica del proprio numero di telefono in aggiunta all’SMS di conferma. Tutto questo chiaramente diminuisce di molto la possibilità che un malintenzionato utilizzi il vostro Account senza il vostro consenso.

Come usufruire della verifica in due passaggi?

Nonostante sia già presente da diverso tempo nella versione beta dell’App, soltanto da poco questa funzione è disponibile nella versione stabile di WhatsApp. Se non lo avete ancora fatto quindi, vi consigliamo di installare l’ultima versione dell’App.

Per attivarla non dovrete far altro che recarvi in Impostazioni / Account / Verifica in due passaggi / Attiva:

WhatsApp

Oltre al al PIN è inoltre possibile inserire un indirizzo mail al quale sarà possibile ricevere un link per disattivare la verifica in due passaggi qualora l’utente dimenticasse il PIN. Inoltre una volta attivata questa funzione, verrà richiesto sistematicamente l’inserimento del codice PIN per ridurre la probabilità di dimenticarlo.

Informazioni aggiuntive WhatsApp:

Inoltre stando a quanto riportato dal sito di WhatsApp, una volta attivata questa funzione il proprio numero non potrà essere verificato nuovamente entro 7 giorni dall’ultimo utilizzo di WhatsApp senza il codice di accesso. Proprio per non dimenticare il PIN si consiglia l’inserimento di un indirizzo Mail. Dopo questi 7 giorni, sarà possibile verificare nuovamente il numero su WhatsApp, senza il codice di accesso, con la perdita, però di tutti i messaggi in attesa, i quali verranno eliminati. Se il numero verrà nuovamente verificato su WhatsApp dopo 30 giorni dall’ultimo utilizzo dell’App, e senza il codice di accesso, il proprio account verrà eliminato e ne verrà creato uno nuovo al momento della verifica.

Certificato Google: Via al progetto sviluppatori Android

E dopo averlo annunciato durante l’I/O 2016, apre ufficialmente il programma per sviluppatori Android. Fino ad ora più di 322 sviluppatori facenti parte di 61 paesi diversi, hanno dimostrato le loro competenze ed ottenuto il Certificato Google di “Associate Android Developer”.

Certificato Google

Cos’è il Certificato Google?

Google Developer Certification è un programma realizzato al fine di dimostrare ciò che realmente si è capaci di fare praticamente e non solo ciò che si conosce. Il certificato Google infatti, vi permetterà di dimostrare competenze e abilità in ambito lavorativo di uno sviluppatore e quindi, di tutte le attività che lo riguardano.

In cosa consiste l’esame?

Per ottenere la certificazione (e il badge) di Associate Android Developer è necessario sostenere un esame dal costo pari a 149 dollari (per chi vive fuori dall’India). L’esame consiste nell’aggiungere funzionalità e nell’effettuare debug su un’applicazione per Android già esistente e fornita da Google. Il tutto deve essere eseguito nell’arco di 48 ore. I progetti verranno monitorati e corretti mediante un algoritmo automatico ma anche da uno scrutinatore umano. Qualora l’esito dell’esame fosse positivo si accede all’esame finale che è di tipo orale.

Come prepararsi all’esame?

Per chi si stesse preoccupando per la preparazione all’esame niente paura, Google ha pensato anche a questo. E’ stata infatti creata una collaborazione con due organizzazioni per fornire agli utenti tutte le informazioni necessarie al fine di superare l’esame. Dall’immagine sottostante è possibile infatti notare come ci siano 3 tipologie di corsi, rispettivamente: corso online sviluppato da Google, corso online sviluppato da Udacity, partecipare ad un corso di formazione con l’assemblea generale. Per la scelta del corso, trovate tutte le info in fondo alla pagina ufficiale.

Nel caso decideste la prima opzione (FAST-TRACK ONLINE COURSE) sappiate che bisogna pagare un cifra pari a 750 $ per 3 mesi di accesso, includendo 3 corsi, 3 progetti e la tassa di sostenimento dell’esame Google. Nella pagina viene inoltre precisato che si consiglia la partecipazione al corso se si hanno 1-2 anni di esperienza nella programmazione in java.

In caso della seconda scelta (FREE ONLINE COURSE) come dice il nome stesso, non dovrete spendere nulla per partecipare al corso. Quest’ultimo ha una durata di 60 ore e fornisce teoria e pratica necessaria a sviluppare App nel modo giusto. Si lavorerà con un istruttore passo per passo per imparare le migliori pratiche di sviluppo mobile, in particolare nel campo Android. Per ulteriori informazioni o per partecipare basta visitare la pagina ufficiale.

La terza ed ultima possibilità infine è la più completa e allo stesso tempo lunga esperienza che vi potrà permettere di prepararvi al meglio. Ha una durata di 12 settimane e a meno che non ci  abitiate, dovrete recarvi a Londra per svolgerlo. Trovate tutte le info all’interno della pagina ufficiale.

Chiaramente la scelta spetta a voi farla in relazione a quelle che sono le vostre disponibilità sia economiche che di tempo materiale.

 

Android Nougat annunciato per dispositivi Nexus!

android nougatDopo Android Marshmallow 6.0 sappiamo già a cosa andremo incontro: Android Nougat 7.0. Sappiamo anche che i primi dispositivi che verranno aggiornati a questa versione sono niente meno che i Nexus. Tuttavia il Nexus 5 potrebbe non ricevere l’aggiornamento, come è successo al Nexus 4 con Marshmallow. La data di rilascio di Android Nougat per i dispositivi Nexus 5X e Nexus 6P è stata già fissata per il 22 Agosto 2016.




Novità di Android Nougat

Nuove funzionalità e aggiornamenti verranno aggiunte a quelli già esistenti in Android Marshmallow e le novità che Android Nougat possa avere sono davvero molte.

Modalità di visualizzazione multi schermo

android-n-multi-finestraUna delle novità fondamentali che un telefono può avere è senz’altro la possibilità di poter utilizzare 2 applicazioni contemporaneamente. Su Android Nougat, tramite alcune personalizzazioni, sarà possibile sovrapporre le finestre (cioè le applicazioni rese a finestre) per poter aver più controllo di quello che abbiamo aperto.

Android-Marshmallow-Doze-modeDoze diventa più attrezzato

E’ noto il fatto che i dispositivi Android soffrano notevolmente di consumi troppo elevati della batteria. Android Marshmallow è fornito di un sistema in grado di ibernare le applicazioni in background quando utilizziamo il nostro smartphone. Questa volta però verrà aggiunta una nuova funzione in grado di ibernare le applicazioni anche quando lo schermo si spegne, migliorando sensibilmente la durata della batteria. La modalità “Full Doze” rimarrà comunque invariata (ibernazione totale delle app quando il telefono è bloccato dopo un certo periodo di tempo).

datasaverModalità “Risparmio dati” per la nostra connessione

In Android Nougat, Google ci fornisce  una funzione che sotto molti aspetti può sembrare inutile, ma in realtà può veramente far comodo a chi utilizza la connessioni dati. Si tratta di una modalità in grado di ridurre il trasferimento dati di app in background.

Instant Apps: pagare senza applicazioniinstant-apps

Instant App è il modo migliore e rapido per pagare con lo smartphone. Questa funzione progettata da Google è in grado di poter pagare con la tecnologia NFC senza che possediamo l’applicazione per quel determinato pagamento. Questo meccanismo, riduce significativamente l’utilizzo della memoria del telefono.

Non dimentichiamoci del resto!

Quelle elencate sopra sono le novità più importanti che Android Nougat possa tenere in serbo. Quelle meno importanti, ma da non trascurare, rendono il sistema molto più affascinante esteticamente e sono le seguenti:

  • Ritocco alle notifiche. Google ha dato uno sguardo da vicino anche alle notifiche, permettendo di rispondere direttamente dal pannello delle notifiche senza dover minimamente aprire l’applicazione. Inoltre ha reso più interattiva la pressione prolungata sulla notifica, per rendere il controllo del telefono veramente più fluido.

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  • Modalità “notte”. Una funzione che poteva essere attivata scaricando apposite applicazioni, ma finalmente è stata integrata nel sistema. Questa funzione ci fornisce l’adeguata gradazioni di colori e luce del telefono in base all’ora del giorno. Di notte attenuerà notevolmente lo schermo in modo da poter riposare gli occhi.

 

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  • Piattaforma per i visori VR, Daydream. Google sta veramente dando il meglio per la realizzazione di questa piattaforma. Daydream verrà presentata come interfaccia solamente per i visori a realtà aumentata e serve per racchiudere tutte le applicazioni e giochi scaricati compatibili con esso.