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Come ottenere permessi di root su Android

Avete mai pensato di avere un telefono “limitato” in termini di impostazioni personalizzate? Volete molto di più dal vostro smartphone Android? Certo che è possibile. Questa guida sarà attua a mostrarvi come ottenere i permessi di root su Android.

Per averli ci sono moltissimi metodi e variano da telefono a telefono. Tebigeek vi mosterà come sbloccarli sul maggior numero di smartphone Android.




Permessi di root su Android

L’applicazione che andremo ad utilizzare sarà KingRoot. Potete scaricare l’applicazione sia per Windows che per Android.

Per Windows:

  1. Installate l’applicazione sul vostro computer.
    • Anche se la lingua non è italiana basterà continuare a premere il secondo tasto in basso a destra.Immagine
  2. Utilizzate il Debug USB e collegate il telefono al computer.
    • Per attivare il Debug USB basterà andare in Impostazioni > Info sul telefono > Cliccate Numero build finchè non uscirà che siete diventati Sviluppatori.
    • Nelle Opzioni sviluppatore attivare Debug USB.
  3. Avviate KingRoot e aspettate che rilevi il telefono. Una volta fatto procederà automaticamente il root al dispositivo, se è possibile farlo.

Per Android:

  1. Scaricate l’apk di KingRoot collegandovi al sito direttamente sul telefono (potete anche dal computer e poi trasferirlo via USB sul telefono).13062714_10206420280807636_123242175_o
  2. Installate l’applicazione ricordandovi di spuntare l’opzione Origini Sconosciute quando lo chiederà.
  3. Avviate KingRoot e aspettate che riconosca il modello del vostro dispositivo. 13052722_10206420280607631_1936453790_o
  4. Appena sarà possibile cliccate “Try it!” e aspettate che il programma provi a rootare il telefono.

Se KingRoot ha svolto con successo il processo, vi uscirà una spunta verde che indicherà che il vostro telefono ha avuto i permessi di root.

Per poter essere certi che il root sia andato a buon fine, scaricate dal Play Store Root Checker.unnamed

Se volete anche tenere il vostro dispositivo “pulito“, KingRoot vi darà la possibilità di scaricare Purify, applicazione che funziona come Ccleaner o Clean Master.Screenshot_20160422-133959

Altre applicazioni disponibili per il root

Oltre a KingRoot potrete utilizzare altre applicazioni come:

  • Kingoroot: applicazione molto simile a KingRoot con meno compatibilità di modelli. La versione desktop è disponibile in Inglese.kingo-root-apk-main-interface
  • Framaroot: un’altra applicazione che supporta moltissimi tipi di dispositivi, semplice e rapida.Screenshot_20160422-132413
  • OneClickRoot: disponibile solo in modalità desktop, ha un interfaccia versatile e rapida.One-Click-Root

Guida all’utilizzo di Xposed

Cos’è Xposed?

Xposed è una semplice applicazione che permette all’utente di poter installare vari tools per il proprio smartphone che aggiungono funzionalità inaccessibili senza di esso.

Per utilizzare l’applicazione, prima di tutto abbiamo bisogno di alcuni prerequisiti:




  • Avere i permessi di root sul sistema operativo Android.
  • Una recovery personalizzata (personalmente consiglio TWRP).
  • L’apk dell’applicazione e il Framework che servirà per farlo funzionare correttamente (scaricabili entrambi dal forum xda).

Come installarlo?

Installate Xposed usando l’apk scaricato dal forum. Aprendo l’applicazione avrete a disposizione alcuni menù: Framework, Moduli, Download, Impostazioni, Support e Log.

ImmagineIl prossimo passo da fare è  quello di installare il Framework, con cui sarà possibile installare i moduli da Xposed. Scompattate il secondo zip scaricato dal forum. Nello zip saranno disponibili diversi SDK (Software Development Kit):

  • SDK21 per Android 5.0 Lollipop.
  • SDK22 per Android 5.1 Lollipop.
  • SDK23 per Android 6.0 Marshmallow.
La versione dipenderà dalla versione del sistema operativo e dal SDK installato

La versione dipenderà dal sistema operativo e dal SDK installato

Scegliete quello adatto al vostro sistema operativo Android e flashatelo utilizzando la recovery installata sul vostro telefono (se per caso usate la recovery stock, dovrete utilizzare anche il pc per facilitarvi il lavoro). Se lo avrete fatto con successo uscirà questo avviso nel menù Framework (altrimenti vi restituirà un avviso rosso).

A questo punto siete pronti per installare dei moduli! I moduli sono le “funzionalità” che potete aggiungere, basta andare nel menù Download, cercate ed installate quelli che preferite.

Attenzione però: alcune release di moduli non sono del tutto stabili o non compatibili con il sistema o il telefono, che potrebbero comprometterlo, in modo tale da non farlo funzionare correttamente. Leggete attentamente la descrizione del modulo e la versione disponibile.

Problemi conosciuti di Xposed

  • Xposed manda in bootloop la ROM stock di Samsung. Utilizzate stock non ufficiali per poter rimediare a questo problema.
  • Sembra che Sony abbia alcune ROM con il file services.odex corrotto (anche files .dex invalidi). Queste ROM andranno in bootloop con errore “Fatal signal 6” oppure “No pending exception expected: java.lang.ArrayIndexOutOfBoundsException” che non possono essere riparate al momento (link al reddit).
  • Il Venue 8 7840 della Dell è stato prodotto con una versione non-stardand dell’ART (Android Runtime) che sarebbe tra la versione 5.1 e 6.0. Ovviamente Xposed non è supportato per versioni simili (link al reddit).

Spero che questa guida sia stata utile per molti di voi che hanno avuto problemi nell’installare l’applicazione. Vi ricordo di commentare qui sotto oppure sul forum se avete ancora dei dubbi a riguardo.