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miglior smartphone 2019

Miglior Smartphone 2019 | Lista

Dopo la lista di prova proposta dei top smartphone 2018, arriva definitivamente la lista ufficiale Tebigeek dei miglior smartphone 2019. Uno smartphone in classifica viene ritenuto degno del suo posto per almeno 4 mesi. Questa lista verrà aggiornata periodicamente, quindi se non ti convince in questo momento, torna a guardarla tra una settimana!

Lo Store a cui faremo riferimento sarà Amazon.

“In qualità di Affiliato Amazon io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei”

Amazon Prime Gratis

Amazon mette a disposizione la prova gratuita di Amazon Prime per 30 giorni, consigliata per chi vuol fare unicamente l’acquisto di uno smartphone in lista piuttosto che pagare il canone annuale di EUR 36.

Opzione attualmente quasi indispensabile per proseguire in acquisti di articoli di uso quotidiano, per beneficiare di spedizioni rapide e gratuite ed accedere a particolari offerte.

amazon-prime-dettaglioMiglior Smartphone 2019 | Aprile

Aggiornamento Lista: 25/03/2019.

Lo smartphone è lo strumento che utilizziamo in media 3 ore al giorno ed usiamo lo stesso per almeno 1 anno ininterrotto. Sapevi già queste statistiche? Ti sfido a dirmi quante ne conoscevi già tra le 35 curiosità sui telefoni che ti sorprenderanno.

Differentemente dalle altre liste (es. Miglior Notebook 2019), l’analisi del prezzo effettuata con tracciatori è molto più delicata. Pertanto, i prezzi proposti potrebbero variare. Per risolvere questo problema, utilizziamo una grafica dinamica che auto-aggiorni il prezzo reale senza necessariamente aprire il link del prodotto.

Fascia €100 – 200

La lista dei miglior smartphone 2019 è organizzata in senso crescente di prezzo per valorizzare quelli che sono gli smartphone di fascia bassa spiegandone le potenzialità atte a soddisfare tutte le esigenze quotidiane di ogni utente.

Xiaomi Mi A2 [ITALIA]

Nel titolo è specificato [ITALIA] in quanto sui vari Store sono presenti versioni globali che potrebbero non funzionare in europa per via della restrizione sulla banda 20 (800 MHz).

Lo Xiaomi Mi A2 è uno smartphone potentissimo che si presenta con Android in versione stock (Android One) quindi completamente indipendente da software Xiaomi e dipendente direttamente da aggiornamenti di casa Google.

In versione 64 GB è in eccessivo sconto, addirittura inferiore al suo predecessore Xiaomi Mi A1. Non ci sono critiche fattibili su uno smartphone successore.

Pro:

  • Batteria: 3010 mAh (Ioni di litio)
  • O.S.: Android One (Aggiornamenti direttamente da Google)
  • Display: 5,99″ (pollici), 2160×1080 px, 403 ppi, Corning Gorilla Glass 5
  • Fotocamera: 20 MP
  • RAM: 4 GB
  • CPU/GPU: Qualcomm Snapdragon 660, Adreno 512

Contro:

  • Dual SIM: consigliato inserirne una sola ed evitare utilizzo di microSD.
  • App Fotocamera: consigliato scaricarne un’altra dal Play Store.

Honor 9 Lite [ITALIA]

Anche su questo smartphone la politica della nazionalità è la stessa che per lo Xiaomi.

In lista viene proposto il modello con 64GB in quanto sconsigliamo vivamente l’acquisto del 32GB con l’eventuale aggiunta di una microSD poiché potrebbe (nella maggior parte dei casi) creare rallentamenti anche con l’acquisto di dispositivi di storage prestanti.

L’Honor 9 Lite ha una durata incredibile della batteria, si presenta molto bene esteticamente con design particolare, molto colorato. Il suo successore è l’Honor 10 Lite ad un prezzo leggermente superiore.

Pro:

  • Batteria: 3000 mAh (Polimeri di litio)
  • Display: 5,65″ (pollici), 2160×1080 px, 427 ppi
  • Fotocamera: Doppia Fotocamera 13 e 2 MP, Quad Camera
  • RAM: 4 GB
  • CPU/GPU: Kirin 659 Octa-Core, Mali-T830 MP2

Contro:

  • Consumo riconoscimento facciale: consigliato disattivare il riconoscimento facciale, lasciare solo l’impronta digitale.
  • Consumo luminosità: come per ogni smartphone, in particolare i display honor consumano molto. Basta inserire luminosità automatica per risolvere il problema.

Samsung Galaxy J4 Plus [ITALIA]

È complicato trovare un dispositivo di fascia bassa degno di star in lista miglior smartphone 2019. Con disponibilità limitata, su Amazon è presente il Samsung Galaxy J4 Plus ad un prezzo molto contenuto. Modello successivo è il Samsung Galaxy J6 (2018) a 155 euro.

Pro:

  • Batteria: 3300 mAh (Polimeri di litio)
  • Display: 6″ (pollici), 1480×720 px, 274 ppi
  • Fotocamera: 13 MP (4160 x 3120 px), 5 Mp F/2.2
  • O.S.: Android 8.1
  • RAM: 2 GB
  • CPU/GPU: Qualcomm Snapdragon 425, Adreno 308

Contro:

  • Peso: Per chi ama equipaggiare cover ed accessori vari, lo smartphone si presenta con il peso di 178 grammi. Come ogni buon Samsung pesa un po’. Ma è un contro per i più attenti. Si parla di 20-30 grammi di differenza rispetto altri smartphone.
  • Consumo luminosità: I display Samsung sono bellissimi, tra i migliori sul mercato. Il prezzo da pagare è la durata della batteria (seppur 3300 mAh). Per i più smanettoni ed avventurosi, ecco una guida sempre valida per ridurre all’osso il consumo batteria Android.

Motorola Moto G7 Power [ITALIA]

Volete uno smartphone con la batteria che duri veramente tanto? Il Moto G7 Power si presenta con numeri mostruosi fino a 60 ore di autonomia d’utilizzo. La batteria deve essere totalmente scarica per avviare la ricarica con TurboPower. La velocità di ricarica rallenta con l’aumento della carica.

Pro:

  • Batteria: 5000 mAh (LiPo)
  • Display: 6.22″ (pollici), 720 x 1520 pixel, 270 ppi
  • Fotocamera: 12 MP (4000 x 3000 px), 8 Mp F/2.2
  • O.S.: Android 9 Pie
  • RAM: 4 GB
  • CPU/GPU: Snapdragon 632,  4x 1.8 GHz Kryo 250 Gold + 4x 1.8 GHz Kryo 250 Silver, Adreno 506

Contro:

  • Peso: Data la presenza di una batteria così capacitiva, il peso non può essere come una piuma, parliamo di 193 grammi, comunque sopportabile.
  • NFC: Se utilizzate la tecnologia NFC (es. pagamenti contactless), questo smartphone non ne è provvisto.

Fascia €250 – 400

In questa fascia sono presenti prodotti che competono con la parte di fascia alta dei miglior smartphone 2019. Rappresentano il miglior compromesso per l’acquisto di uno smartphone per chi utilizza tutte le sue funzionalità quotidianamente e che vuole evitare seccature di blocchi imprevisti che potrebbero capitare, raramente, in fascia medio-bassa.

Motorola Moto G7 [ITALIA]

Il G7 è uno dei migliori smartphone prodotti in assoluto per la sua fascia. Ha una stabilità incredibile in ogni condizione e caso d’uso ed è dotato di componentistica al top. Il suo successore è il Moto G7 Plus che è decisamente la versione completa dello smartphone migliore del 2019 in fascia media.

Pro:

  • Batteria: 3000 mAh (Ioni di litio)
  • Display: 6.2″ (pollici), 1080 x 2270 px, 405 ppi
  • Fotocamera: 12 MP (4000 x 3000 px), 5 MP F/1.8 + F/2.2
  • O.S.: Android 9.0
  • RAM: 4 GB
  • CPU/GPU: Snapdragon 632,  4x 1.8 GHz Kryo 250 Gold + 4x 1.8 GHz Kryo 250 Silver, Adreno 506

Contro:

  • Lettore di impronta: presente sul retro ma non troppo comodo, consigliato in questo caso abilitare il riconoscimento facciale.

Nokia 8 [ITALIA]

Non vi piacciono gli smartphone troppo grandi? Si rompono tutti facilmente? Era meglio l’epoca del 3310? La Nokia ha pensato anche a voi!

In incredibile sconto, talvolta si può trovare su Amazon questo fantastico smartphone a meno di 400 euro.

Pro:

  • Batteria: 3090 mAh (Litio)
  • Display: 5.3″ (pollici), 1440 x 2560 pixel, 554 ppi, Gorilla Glass 5
  • Fotocamera: 13 MP (4160 x 3120 px), 13 MP F/2
  • RAM/ME: 4 GB / 128 GB
  • CPU/GPU: Snapdragon 835 Qualcomm MSM8998, Quad-core 2.45 GHz Kryo + Quad-core 1.9 GHz Kryo, Adreno 540

Contro:

  • O.S.: Android 7.1.1 Nougat, non è detto che si ricevano più aggiornamenti su questo modello, comunque parliamo di uno smartphone prodotto nel 2017. Per i più smanettoni, sul nostro forum testeremo l’installazione di ROM aggiornate.

Huawei Mate 20 Lite [West Europe]

È chiaramente uno smartphone funzionante in Italia e all’estero. La versione si differenzia solo a livello software e garanzia (che comunque gestita tramite Amazon).

Uno dei Huawei riusciti meglio è indubbiamente il Mate 20 Lite che da 1 anno ormai è in ogni negozio rispettabile.

Pro:

  • Batteria: 3750 mAh (LiPo)
  • Display: 6.3″ (pollici), 1080 x 2340 pixel, 409 ppi
  • Fotocamera: 20 MP (4160 x 3120 px), 2 MP F/1.8
  • RAM/ME: 4 GB / 64 GB
  • CPU/GPU: Huawei HiSilicon Kirin 710, ARM Mali-G51 MP4

Contro:

  • O.S.: Android 8.1 Emotion UI 8.2 Oreo. Nulla da criticare a Huawei, ma per chi ha avuto brutte esperienze con questo marchio e non ha voglia di affidarsi ad aggiornamenti (come accade per i prodotti Apple dopotutto) è meglio che punti su Sistemi Stock presenti su smartphone in questa lista.

Fascia €400+ 

La lista dei miglior smartphone 2019 percorre in fascia alta una serie di dispositivi molto prestanti. La differenza non sarà tanto a livello componentistico ma più a livello di design (cosa che non tratteremo nei pro/contro). Per chi non ha particolari esigenze, un qualunque smartphone di questa fascia va più che bene per affrontare ogni tipo di applicazione, ogni tipo di utilizzo che si può fare con tecnologia attualmente presente nel 2019.

Xiaomi Mi 9 [ITALIA]

La Xiaomi è da tanti anni ormai la capolista di ogni classifica con smartphone poco costosi che primeggiano e competono con marchi molto più costosi.

La parte a cui prestare attenzione quando si acquista uno Xiaomi è il sistema operativo ed il processore/coprocessore/gpu. Acquistando un dispositivo con componenti top di gamma e di produttori molto seri si evita di avere cinesate in mano. Il caso dello Xiaomi Mi 9 è analizzato con molta attenzione. Fa parte degli incredibili smartphone con processore a 7nm potenziato con AI.

Pro:

  • Batteria: 3300 mAh (Litio)
  • Display: 6.39″ (pollici), 2280 x 1080 pixel, 403 ppi, Gorilla Glass 6
  • Fotocamera: 48 Mp + 16 Mp + 12 Mp, 8000 x 6000 pixel, F 1.75 + F 2.2 + F 2.2
  • RAM/ME: 4 GB / 64 GB
  • CPU/GPU: Snapdragon 855 Qualcomm SDM855, 1x 2.84 GHz Kyro 485 + 3x 2.42 GHz Kyro 485 + 4x 1.80 GHz Kyro 485, Adreno 640

Contro:

  • O.S.: Android 9 MIUI 10 Pie. La MIUI non ha dato il massimo negli anni precedenti. Questa versione però molto aggiornata non ha ancora dimostrato bug rilevanti. Per la politica adottata su molti Xiaomi (quelli con android one), la scelta di inserire la MIUI su uno smartphone di fascia alta in realtà garantisce una migliore stabilità. Per chi vuole smanettarci sopra invalidando il sistema il giorno dopo non è la scelta da fare.

Samsung Galaxy S9 64 [ITALIA – BRANDIZZATO]

La versione brandizzata non è altro che una pubblicità presente in fase di accensione del telefono (ed eventualmente una piccola app installata nel sistema) che non comporta alcuna differenza hardware e software. Il grosso vantaggio è che si presenta ad uno sconto molto competitivo con la versione non brandizzata.

Con l’arrivo di Bixby in italiano, finalmente è uno degli miglior smartphone 2019.

Pro:

  • Batteria: 3000 mAh (Litio)
  • Display: 5.8″ (pollici), 1440 x 2960 pixel, 568 ppi, Super AMOLED, Gorilla Glass 5
  • Fotocamera: Super Speed Dual Pixel da 12 MP con OIS (F1.5/F2.4) / Fronte: 8 MP F1.7
  • RAM/ME: 4 GB / 64 GB
  • CPU/GPU: 9810 SAMSUNG Exynos 9, 4x 2.8 GHz M3 Mongoose + 4x 1.7 GHz Cortex-A55, Mali-G72 MP18

Contro:

  • Not Latest: Come per i prodotti Apple, se non hai l’ultimo di casa te lo senti scarso in mano. Ma è una questione psicologica dopotutto, sfido chiunque ad utilizzare il Galaxy S9 e dire che non sia un top smartphone 2019. Per i più scettici, ecco il link del Samsung Galaxy S10

OnePlus 6 [West Europe]

Gli ambiti OnePlus in ogni micro-benchmark sono presenti a battersi contro smartphone molto costosi. Il motivo è semplice: sono molto prestanti in condizioni estreme ed il sistema è abbastanza ottimizzato. Un suo compagno di viaggio è il OnePlus 6T che compensa tutti i punti dove è un po’ carente il OnePlus 6.

Pro:

  • Batteria: 3300 mAh (LiPo)
  • Display: 6.28″ (pollici), 1080 x 2280 pixel, 402 ppi, AMOLED, Gorilla Glass 5
  • Fotocamera:  16MP + 20MP F/1.7, slow motion fino a 480fps
  • RAM/ME: VERSIONE 8 GB RAM / 128 GB
  • CPU/GPU: Snapdragon 845 Qualcomm SDM845, 4x 2.8 GHz Kryo 385 + 4x 1.8 GHz Kryo 385, 4x4MIMO, Adreno 630

Contro:

  • Competizione: Piuttosto che Apple vs Samsung, da un po’ di tempo è in atto la guerra OnePlus vs Apple. Questo tende a far scoraggiare l’acquisto di uno smartphone simile per via della lettura di false recensioni. Qualsiasi problema di fabbrica, bug di sistema o altro, tramite Amazon si risolvono in qualche giorno.

Samsung Galaxy Note 9 [ITALIA]

Tranquilli che non esplode. Il caso riguardava i Note 7 e per quanti scettici parlino della batteria da 4000 mAh a rischio esplosione in un mattone del genere, vi rimando al Moto G7 Power che ne ha ben 5000 mAh e non esplode.

È un concetto di smartphone abbastanza particolare, è un phablet (in realtà per definizione lo sono tutti i dispositivi con display con dimensione compresa tra i 5 e i 7 pollici, ma il pennino rende l’idea diretta).

Pro:

  • Batteria: 4000 mAh (Litio)
  • Display: 6.4″ (pollici), 1440 x 2960 pixel, 516 ppi, Super AMOLED, Gorilla Glass 5
  • Fotocamera: Posteriore 12 megapixel, con apertura variabile (f/1.5 o f/2.4) + 12 megapixel con zoom
  • RAM/ME: VERSIONE 6 GB RAM / 128 GB
  • CPU/GPU: 9810 SAMSUNG Exynos 9 Octa, 2.7 GHz + 1.7 GHz, Mali G72 MP18

Contro:

  • Peso: 201 grammi distribuiti su 161.9 x 76.4 x 8.8 mm di dispositivo. In utilizzo quotidiano potrebbe essere un problema. Meglio provarlo prima di acquistarlo.
  • Scaramanzie su Temperatura ed esplosioni: Come già detto, sono stati casi ormai isolati del Note 7. Per evitare qualsiasi tipo di problema è sempre consigliato non usare lo smartphone sotto al sole cocente dell’estate (uscirà comunque un avviso di temperatura alta in caso e si spegnerà lo smartphone).

Apple IPhone 8 Plus [ITALIA]

Per questioni ovvie di prezzo, nella lista dei miglior smartphone 2019, di prodotti apple ne compare solo uno anche se non proprio recente (fabbricazione 2017/3).

È tutt’ora acquistato da molti Apple Fan in quanto risulti essere uno dei migliori compromessi Apple.

Pro:

  • Batteria: 2619 mAh (Litio)
  • Display: 5.5″ (pollici), 1080 x 1920 pixel, 401 ppi, Retina HD con True Tone
  • Fotocamera: 12 Mp + 12 Mp, F/1.8 Quad LED
  • RAM/ME: 3 GB / VERSIONE 64 GB
  • CPU/GPU: Apple A11 Bionic con Neural Engine, 2x Monsoon + 4x Mistral

Contro:

  • Not Latest: Come ogni prodotto Apple, non è l’ultimo uscito. Dopotutto, neanche l’ultimo uscito è l’ultimo uscito stesso.
  • Batteria: Inutile cercare di giustificare i prodotti Apple, la batteria oggettivamente dura come ogni smartphone, l’8 Plus in particolare vi richiede un degno powerbank dietro.

Conclusione

Sperando che la lista dei miglior smartphone 2019 vi sia piaciuta, si deve precisare che ogni smartphone è buono per la sua fascia (già superiore ai 200) e si nota poca differenza in utilizzo normale quotidiano. Il miglior acquisto che si possa fare a riguardo è quello che più vi piaccia esteticamente.
Per qualsiasi domanda su ogni prodotto potete contattare noi di Tebigeek o direttamente il venditore su Amazon.

 

cydia store

Cydia Store chiude ufficialmente i battenti

Jay Freeman, noto maggiormente con il nome di “Saurik“, chiude definitivamente la sua creazione: il Cydia Store.

Il Cydia Store è stato per moltissimi anni uno store formato da repository, che permetteva agli utenti che avevano effettuato il jailbreak, di installare programmi o pacchetti da terze parti, senza nessuna restrizione di sistema. Questo era appunto possibile effettuando il jailbreak sul proprio dispositivo Apple, che toglieva qualsiasi restrizione creata e permetteva di installare qualsiasi applicazione, anche non firmata da Apple.



Era più per gli utenti “smanettoni“, che si divertivano ad installare tweak o comunque a cui piacevano alcune modifiche interessanti nel periodo in cui questo Store splendeva.

Problema principale del Cydia Store

Nel corso degli anni Apple ha rinnovato completamente il suo stile, aggiornando ripetutamente le funzionalità principale del sistema iOS ed aggiungendone di nuove, portando molti software ad essere inutilizzabili poichè già presenti nel sistema stesso. Oltre a questo, la possibilità di effettuare il jailbreak è diminuita costantemente a causa della sicurezza del sistema.

Tutto ciò a portato in modo non troppo drastico al fallimento totale delle repository, e quindi del Cydia Store.

saurik

La realtà è che volevo chiudere il Cydia Store completamente prima della fine dell’anno. Questo servizio ha iniziato a farmi perdere i soldi e non ho più la passione per mantenerlo. E’ costato moltissimo alla mia salute mentale ed ha portato molte persone a odiarmi irrazionalmente.

 

Il bug scoperto era serio. E’ stato stupido da parte mia aver commesso un errore così grande nel backend del Cydia Store ed ho dovuto riconsiderare le mie scadenze. Sono quindi andato avanti ed ho interrotto la possibilità di acquistare cose su Cydia, con effetto immediato.

Quanto dichiarato da Saurik, era in programma la chiusura del Cydia a fine anno. Per un bug scoperto, che rendeva vulnerabili alcuni dati sensibili degli utenti che si registravano a specifici software, ha dovuto chiudere nell’immediato.

Infine, un elemento che bisogna marcare molto, è il guadagno. Come detto sopra, gli utenti erano diventati veramente pochi e il supporto che si aveva tempo fa (si parla all’incirca dei tempi dell’iPhone 3GS e 4) è scomparso quasi definitivamente.

Quindi, il Cydia Store ha chiuso per sempre. Non è più possibile fare acquisti di nuove app o comunque aggiungere nuove repository. Le vecchie repository già aggiunte però, saranno ancora disponibili. Per quest’ultime ci saranno ulteriori chiarimenti da Saurik.

Migliori Smartwatch 2018 | Lista

Sei un Geek e non ti bastano le lancette? Vuoi un orologio intelligente quanto un telefono? Devi assolutamente leggere la lista dei Migliori Smartwatch 2018.

Lo Store a cui faremo riferimento sarà Amazon.

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Se ti serve, puoi avere Amazon Prime GRATIS per 30 giorni!

Migliori Smartwatch 2018 – Dicembre

Molti di voi rimarranno delusi nel leggere questa lista senza trovare smartwatch a basso prezzo come fatto per la lista dei Miglior Notebook 2018 e Top Smartphone 2018.

Questo ha un semplice motivo: La linea sulla quale oscillano i prezzi dei migliori Smartwatch 2018 è genericamente 150 euro. Ci sono prodotti che costano meno di 70 euro ma non è il caso consigliarli semplicemente perché con 20 euro in più si riesce ad acquistare un buon device.

Lista Prezzo Decrescente:

Apple Watch Series 3 (GPS)

Degno di nota, obbligatorio inserirlo, è un prodotto di qualità innegabile.
Il prezzo va oltre la linea promessa sopra ma è un prodotto Apple ed è il migliore acquistabile su Amazon da collegare al vostro iPhone. Elegante unisex.

Huawei Watch GT Graphite Black

Smartwatch a polso grande, un display da 1.39″ con tripla tecnologia GPS ottimizzata per l’Europa, molto adatto per gli sportivi, soprattutto per chi va in montagna.

Fitbit Versa

Smartwatch unisex simile all’Apple Watch, disponibile in colorazioni diverse. Grazie alle varie applicazioni garantisce una esperienza moderna, anche per la salute femminile.

TicWatch E

Questo potrei affermare che sia il top dei Migliori Smartwatch 2018 ma sarei di parte. È lo smartwatch che indosso in questo momento mentre sto scrivendo questo articolo.

ticwatchE

E se lo ha scelto Tebigeek allora lo scegliamo tutti?
Ha un display OLED pazzesco, integrazione Google Play perfetta grazie al sistema operativo Wear OS e la Mobvoi rilascia spesso e volentieri aggiornamenti interessanti.

Samsung Gear Sport 

Giustamente fai una lista e non ci metti anche il Samsung Gear?

In versione Italiana, con un display Super AMOLED e molti sensori classici di ogni smartwatch, ci puoi nuotare e rimetterti in forma grazie agli allenamenti personalizzati.

Gshopper® – Smartwatch Amazfit

L’avvertenza “Si prega di caricare questo prodotto per non meno di 2 ore prima dell’uso” è una norma da seguire in genere per ogni prodotto che abbia una batteria. Anche il semplice rasoio elettrico. Il prodotto è in versione inglese. Design molto cool.

Xiaomi Amazfit bip

A detta di molti utilizzatori da molto tempo, rappresenta il miglior smartwatch sotto le 100 euro. Nonostante non sia un modello recentissimo, fa il suo lavoro meglio di molti competitors. Vi forniamo 2 link di store ufficiali diversi:

Store Amazfit:
Store MI Amazfit:

Conclusione (+ Extra)

Per chi volesse realmente correre il rischio, potete acquistare lo smartwatch Willful a circa 30 euro. Non lo inserisco nel carosello perché noi del team di Tebigeek non riteniamo possa far parte di una lista di migliori smartwatch 2018.

Ne avete acquistato uno di questi? Come vi state trovando?
Fatecelo sapere, per supporto ci siamo H24 sul nostro Forum.

 

Siri 108 – Pericoloso scherzo utenti Apple

Da qualche giorno pare si stia diffondendo la trappola “Siri 108“, un pericoloso scherzo che farebbe chiedere a Siri, assistente vocale di iOS, di questo particolare numero 108.

In cosa consiste Siri 108?

La fastidiosa beffa che sta facendo il giro sui Social dovrebbe essere evitata a tutti i costi.

Siri non fa altro che riconoscere questo numero come una richiesta di aiuto e si connette al  servizio locale di emergenza (in Italia il 112).

Ecco il video pubblicato da Jonvell Taylor. 


La beffa funziona perché Siri 108 è l’equivalente indiano del numero 999 di emergenza nel Regno Unito.

Come reagisce il sistema?

I canali di chiamate di emergenza sono molto stretti e quindi aggiungere scherzi di questo tipo non fa che diminuirne l’efficienza per chi ne abbia realmente bisogno.

Sono stati già avviate delle procedure contro questi scherzi in modo da evitare di intasare i canali inutilmente. Questo poiché i numeri di emergenza non ricevano la chiamata prima che sia troppo tardi  e si perda tempo inutilmente.

Cosa dicono gli utenti Apple?

Su Twitter alcuni utenti Apple hanno segnalato questa beffa, alcuni preoccupati altri divertiti.

Cosa dicono i servizi di emergenza locali?

Un dipartimento di polizia degli Stati Uniti ha siri 108twittato un avviso relativo al fastidioso inconveniente ribadendo che se si avesse bisogno di aiuto bisognerebbe chiamare direttamente i numeri interessati oppure chiedere a Siri di chiamare i servizi di emergenza.

Come si può evitare?

Siri ti dà un conto alla rovescia di cinque secondi, consentendo agli utenti che hanno fatto un errore per annullare rapidamente la chiamata senza causare problemi per i servizi di emergenza.

Via

Apple Metal, il nuovo standard per il web

Il nuovo standard WebGPU, basato sulla tecnologia Apple Metal, viene proposto dall’azienda al World Wide Web Consortium (W3C) come soluzione all‘accelerazione del calcolo generale e della grafica 3D basandosi sulla GPU.

La tecnologia Apple Metal

Presentata per la prima volta da Apple nel 2014 assieme ad iOS 8 con lo scopo di migliorare al massimo le prestazioni del chip Apple A7 e, ovviamente, le versioni successive. La stessa tecnologia è poi stata introdotta anche in Mac OS X 10.11 (El Capitan) con un notevole miglioramento delle prestazioni generali del sistema e della grafica delle applicazioni professionali. Parallelamente, il framework Metal, è stato introdotto all’interno dello sviluppo web in Apple WebKit.



WebKit Logo

Tecnologie simili

Gli enormi passi aventi nel campo delle GPU hanno permesso uno sviluppo di siti web sempre più potenti in campo grafico con altrettanti miglioramenti nelle API software. Piattaforme simili a Metal quali Direct3D 12 di Microsoft, Vulkan del Khronos Group e lo standard OpenGL (sebbene meno potente), sfruttano concetti simili ma, problema che affligge gli sviluppatori, nessuna di queste tecnologie è disponibile per tutte le piattaforme.

In un era dominata dal web, dalla comparsa di WebApp, ma prima di tutto da una diversità di dispositivi nel mercato con tecnologie differenti, uno sviluppatore non si può più permettere di stare dietro a diverse tecnologie di sviluppo dispositivo-specifiche.

presentazione Apple Metal

Un nuovo modo di sviluppo?

Quello che ci propone Apple con le API WebGPU basate su Metal, è il lancio di un nuovo modo di sviluppo alla cui base sta la “multi-piattaforma”. Come scrive Dean Jackson “Il nuovo gruppo del W3C aiuterà a valutare e progettare un nuovo standard web in grado di sfruttare l’hardware delle moderne GPU e allo stesso tempo operare in modo sicuro su una serie di differenti tecnologie grafiche […] Dovranno poter funzionare con altri standard emergenti critici quali WebAssembly e WebVR”.

Errore 53: prodotti Apple da buttare?

Da quanto dichiarato dall’azienda di Cupertino, la problematica conseguita dall’errore 53, doveva essere stata risolta. Alcuni utenti, però, si lamentano di Apple e fanno sapere che la questione sussiste ancora.

Perché è “pericoloso” l’errore 53? Cosa lo causa?

Questo tipo di errore è stato introdotto all’interno delle procedure di sicurezza Apple, per preservare i propri prodotti da riparatori non autorizzati. Se avete riscontrato questo problema, molto probabilmente il vostro telefono ha subito un intervento di manutenzione.

errore 53 iphone

Nei moderni prodotti della mela rosicata, si è introdotto il riconoscimento di impronte digitali tramite touch ID. Questo particolare pezzo è realizzato con materiali pregiati per evitare la sua frequente rottura. Però, se sfortunatamente il vostro dispositivo subisce un guasto a quel pezzo, bisogna mandarlo a riparare. Per attirare la clientela verso il proprio negozio, Apple, costringe la manutenzione solo attraverso centri autorizzati. Se sostituito con pezzi non originali, il vostro smartphone manderà in esecuzione l’errore 53.

Questo rende il dispositivo un semplice mattone, che non può essere utilizzato. Qualche mese fa per non avere rogne legali, l’azienda della mela rosicata introduce una miglioria nell’aggiornamento di iOS 9.2.1.

A quanto pare l’aggiornamento sembra non aver funzionato per risolvere l’errore 53. Molti utenti lamentano dell’errore che viene riproposto su iTunes. Ma Apple è pronta ad effettuare rimborsi spesa per chiunque soffra del problema sopracitato.  Per il momento sappiamo che verrà rilasciato un aggiornamento software. Ma ancora non si è ben chiara la situazione. Il consiglio è quello di richiede assistenza al servizio clienti Apple, che dovrebbe rispondere prontamente alle vostre richieste di aiuto.

La riparazione in un negozio specializzato è abbastanza onerosa e toglie abbastanza tempo. Mandarlo in garanzia, a volte, è una rinuncia troppo grossa per alcuni clienti, che senza cellulare, non possono vivere. Basti pensare ad un imprenditore privato che fa utilizzo di esso per il suo lavoro.

Blitz Google: fisco visita Big G

Blitz Google, ieri nella sede francese, precisamente a Rue de Londres, l’azienda è stata sorpresa da un controllo da parte del fisco. Si sospetta un’evasione fiscale miliardaria.

Blitz Google, evasore del fisco?

Alle prime luci del mattino del 24 maggio 2016 a Rue de Londres, dove sono situati gli uffici francesi di Google, circa cento uomini tra funzionari del fisco, magistrati e militari hanno fatto irruzione a Big G. Non è la prima volta che l’azienda venga sorpresa da un raid dal fisco, già nel giugno 2011 ci fu un controllo notificata poi a marzo 2014. Dalle prime indiscrezioni si parla di un evasione di almeno 1,6 miliardi da parte di Google.
Blitz GoogleMa il blitz Google non è nuovo alle autorità fiscali di quasi tutta l’Europa, infati non molto tempo fa l’azienda californiana ha chiuso un accordo con le autorità britanniche di un valore di ben 130 milioni di sterline. Inchiesta durata sei anni e la situazione è simile anche qui in Italia, con la Guardia di Finanza di Milano che accertò qualche mese fa su una presunta evasione di 227 milioni di euro.

Il punto della situazione in Francia

Da parte di Google arrivano rassicurazioni, affermando di aver lavorato in rispetto delle normative francesi e che stanno rispondendo alle domande e collaborando con le autorità. Ma d’altronde Google non è la sola azienda multinazionale ad essere tenuta sott’occhio, anche Amazon ed Apple sono nel mirino sopratutto dall’agenzia delle entrate italiana. Amazon è stata notificato l’avvio delle indagini da parte della procura di Milano per la mancata dichiarazione dei redditi. Invece presente, un’accordo tra l’azienda di Cupertino e l’agenzia nostrana, che ammonta a 318 milioni di euro per via della maxi inchiesta per frode fiscale da parte di Apple. Detto ciò cosa succederà tra Google e le autorità parigine? Probabile che ci sia un accordo come è successo con la Gran Bretagna?

iPhone 7, appare online il design dello smartphone

Il rilascio di iPhone 7 ancora è in alto mare, sicuramente come da tradizione sarà rilasciato verso la metà di settembre ma sembra che sia già trapelato online il design. A dare voce a questo rumors è stato il sito giapponese Macotakara.

iPhone 7 con le sue nuove caratteristiche

Nei mesi scorsi si è parlato molto di questo futuro iPhone, di fatti il prossimo smartphone di Cupertino dovrebbe avere lo Smart Connector (come su iPad Pro) e ci sarebbe l’addio al jack per le cuffie. In oltre sbuca anche una doppia fotocamera dalle funzionalità ancora non molto chiare ma che dovrebbero essere in linea con gli altri smartphone in circolazione. Nel leak sottostante vediamo le bozze di produzione di iPhone 7, quello che si vede è un modello da 5,5 pollici con fotocamera a doppia lente, inferiormente un solo speaker,  nessun jack da 3,5mm e infine sul retro lo Smart Connector.

iPhone 7

Nel documento si possono leggere anche le dimensioni del nuovo dispositivo che sono di 158,22 x 77,94 x 7,3 mm simile dunque al modello attuale di iPhone 6/6s. Possiamo dunque intuire che questo nuovo modello non avrà modifiche sostanziali nel design e le classiche cornici dello smartphone da sempre “generose” potrebbero rimanere invariate come sempre. Questo iPhone 7 però potrebbe mettere delle basi per una rivoluzione nel design degli iPhone. L’assenza del connettore da 3,5mm non sarebbe dovuta allo spessore ridotto del dispositivo, ma ad un cambiamento molto più grande che probabilmente arriverà con le versioni successive che rivoluzionerebbe la linea degli smartphone Apple in uscita nei prossimi anni. L’azienda difatti si starebbe preparando ad un rifornimento di display AMOLED (era ora) da installare su iPhone.

iPhone 7

Visti questi numerosi rumors, Apple potrebbe quindi realizzare uno smartphone più piccolo in dimensioni senza ridurre la grandezza del display, rivoluzionando dunque il design frontale che negli anni è rimasto pressochè invariato. Per il momento queste notizie sono basate su voci di corridoio quindi per vedere un iPhone con assenza di tasto Home e jack per le cuffie dovremmo sicuramente attendere la presentazione ufficiale.

KGI dichiara: “Crollo di vendite per iPhone”

“Il peggior scenario economico mai visto”. Ecco cosa è uscito dalle parole di Ming-Chi Kuo, analista del reparto sicurezza del KGI. Periodo in rosso per Apple che ha registrato un crollo di vendite per iPhone.

Apple: meno vendite nel 2016

Da quando si è potuto vedere nella cattiva predizione dell’analista, le spedizioni del prodotto, oramai non più di nicchia, potrebbero vedere un drastico calo. Si preannuncia infatti che Apple entrerà nei brand più famosi a subire un declino futuro.

Non è la prima volta che Apple rischia. Infatti l’anno scorso si hanno avuto leggeri problemi delle vendite sui prodotti. Neanche iPad Pro è riuscito a ringiovanire le entrate, il quale è stato compensato dal loro lato applicativo, registrando un fatturato di 6 miliardi su iTunes e App Store.

Un problema che avrebbero dovuto immaginarsi con le diminuzioni della vendita degli Apple Watch. Infatti il famoso indossabile, ha subito nell’ultimo trimestre una bella batosta. Però, con l’annuncio del nuovo WWDC a giugno, l’azienda della mela rosicata potrebbe rilasciare ai suoi consumatori un nuovo wearable.

Crollo di vendite per iPhone: il grafico pubblicato dal KGI

crollo di vendite per iphone grafico

Ritornando nel reparto mobile, all’uscita di iPhone SE, ha causato degli introiti extra per Apple. Come si è potuto vedere le vendite di quest’ultimo sembrano essere destinare a salire, (si parla da 12 a 18 milioni di spedizioni) grazie al suo prezzo alquanto “invitante”.

S7 mini VS IPHONE SE? un probabile CONFRONTO

Però questo sembra non bastare. Secondo Kuo questi dati dovrebbero non dovrebbero essere presi alla leggera. Ricordiamo infatti che Apple non ha introdotto niente di nuovo sul mercato sul reparto mobile. Molti utenti aspettano l’uscita del nuovo iPhone, che dovrebbe introdurre altre novità. Da quando è stato appena detto, per Apple non è tempo di scherzi. Per riuscire a convincere gli affezionati della mela a rimanere, bisognerà introdurre qualcosa di unico sul mercato.

Chip LTE: Apple sceglie Intel invece di Qualcomm

Apple potrebbe scegliere Intel invece che Qualcomm per la fornitura dei chip LTE presenti sui futuri iPhone 7, eccovi i rumors. Dopo tre anni di rapporto tra Apple e Qualcomm sembra che ciò stia per giungere al termine.

Le indiscrezioni sui prossimi chip LTE dei nuovi iPhone

Dalle indiscrezioni provenienti da Qualcomm e secondo gli analisti è possibile che l’azienda californiana venga abbandonata da Apple per passare ad Intel, per la produzione dei nuovi chip che monteranno i prossimi smartphone della mela morsicata. Anche Steve Mollenkopf, CEO di Qualcomm durante l’ultima presentazione dei dati fiscali avrebbe affermato che un cliente di una certa importanza potrebbe effettuare un trasferimento ad un’azienda rivale. Quindi gli analisti ipotizzano che si tratti proprio di Apple, anche perché altre aziende produttrici di smartphone hanno partner multipli.
chip lte

Prestazioni del nuovo chip LTE

Per Apple sviluppare un nuovo modulo con Intel potrebbe significare sfornare un chip all-in-one, cioè mettere insieme il modulo LTE con il prossimo processore della serie “A” garantendo una autonomia maggiore, delle prestazioni più stabili e performanti per non parlare della novità costruttiva del chip a 14 nanometri. Il chip prescelto che sarà presente sui futuri iPhone, stando alle indiscrezioni sarà il modello 7360 LTE di Intel, con supporto a più di 29 bande e con una velocità di 450 Mbps e 100 Mbps rispettivamente in download e upload.  Questo sarebbe davvero un passo in avanti rispetto agli attuali chip MDM9635 di Qualcomm montati sugli attuali iPhone 6s, iPhone 6s Plus e iPhone se, che arrivano ad una velocità massima di 100 Mbps per quanto riguarda il download e 50 Mbps in upload.

Ancora piccole incertezze

L’analista di CLSA Sicurities, Srini Pajjuri, già a Marzo aveva rilasciato delle previsioni secondo il quale affermava che Intel sarebbe stata pronta a sostenere gli ordini dei chip LTE per via del passaggio da Qualcomm. Sono soltanto voci di corridoio ma già è iniziato il fremore per via di questo futuro iDevice.