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Assistente vocale Bixby: in arrivo in italiano

E’ da molto tempo che l’assistente vocale Bixby è presente sui telefoni Samsung, precisamente dall’uscita del Galaxy S8. L’assistente vocale è sempre stato funzionante al 100%, ma ha sempre avuto un problema per noi italiani: mancava la lingua

Finalmente è stata presentata la versione beta con la lingua italiana, insieme le lingue già installate inglese, cinese e coreano. Nella sua versione beta, sarà solamente disponibile per il Galaxy Note 9. Bisognerà quindi aspettare un ulteriore update per essere accessibile sui restanti smartphone Samsung.

Cosa cambia rispetto a prima?

Con l’introduzione della lingua italiana,verranno aggiunte anche altre lingue come il tedesco, il francese e lo spagnolo. La versione di Bixby 2.0 sarà compatibile con Android 9.0.

Per poter attivare l’assistente vocale Bixby bisognerà utilizzare il tasto Bixby dedicato lateralmente oppure pronunciato “Hi Bixby“, difatti non sarà ancora implementato il comando vocale in italiano. 

Samsung afferma in ogni caso che le ultime modifiche per finalizzare l’aggiornamento dei linguaggi (quindi una versione stabile) sarà rilasciata in tempi brevi.

Questa notizia potrebbe rallegrare i volti degli utenti Samsung che aspettavano da molto tempo un annuncio simile. Inoltre molti siti appunto offrivano guide per poterlo disattivare in quanto la maggior parte degli utenti non usufruivano di questo servizio.

Sappiamo molto bene che Amazon e Google sono un passo avanti con gli assistenti vocali. Comunque Bixby riserva importanti funzionalità per i dispositivi Samsung che potrebbero dare un ulteriore marcia sul mercato in Italia.

 

Se non sapete ancora nulla riguardo a Bixby e volete informarvi a riguardo, potete direttamente guardare sul sito ufficiale Samsung qui.

 

Bixby: l’assistente vocale da scoprire con Galaxy S8

Stando a quanto riportato da Samsung, Galaxy S8 tra tutte le novità con il quale verrà commercializzato celerà al suo interno Bixby, il nuovo assistente vocale che promette delle novità davvero interessanti.

Perchè introdurre un nuovo assistente vocale in Galaxy S8?

Galaxy S8 è un dispositivo del tutto moderno che porta con se novità che riguardano un’pò tutti gli aspetti. Proprio per questo (ovvero per semplificarne l’utilizzo) è stata fatta questa scelta insieme a Viv Labs, azienda acquisita da Samsung già nota per la creazione di Siri.

Non a caso le parole di InJong Rhee (Executive Vice President) sono state:

“Technology is supposed to make life easier, but as the capabilities of machines such as smartphones, PCs, home appliances and IoT devices become more diverse, the interfaces on these devices are becoming too complicated for users to take advantage of many of these functions conveniently. User interface designers have to make tradeoff decisions to cram many functions into a small screen or bury them deeper in layers of menu trees. Ultimately users are at the mercy of the designers with an increasingly steep curve that makes learning a new device difficult. This is the fundamental limitation of the current human-to-machine interface.  Since Samsung makes millions of devices, this problem impacts the core of our business.”


che in poche parole stanno a significare come l’innovazione di questi dispositivi porta ad una complicatezza di utilizzo per alcuni utenti, ed è proprio qui che entra in gioco Bixby!

Quali sono le novità di cui vanterà Bixby?

Samsung ha suddiviso in 3 quelle che saranno le caratteristiche principali di Bixby:

  1. Completezza: Con Bixby e quindi  con Galaxy S8 ovviamente, sarà possibile accedere ed eseguire tutte le operazioni normalmente compiute attraverso i comandi touch da qualsiasi applicazione in uso.
  2. Consapevolezza del contesto: Bixby sarà in grado di ottenere informazioni riguardo l’applicazione aperta in un determinato momento e consentirà all’utente di eseguire operazioni con esso senza interromere ciò che si stava facendo in precedenza.
  3. Tolleranza cognitiva: Comunicare con Bixby non vi obbligherà ad imparare a memoria messaggi o stringhe prefissate bensì permetterà all’utente di comunicare in maniera molto più naturale e in caso di incomprensione richiederà lui stesso di essere più precisi o di ripetere il messaggio.

Questo pare essere solo l’inizio!

E bene si, le novità non finiscono qui. Inizialmente Bixby funzionerà solo con un numero ristretto di applicazioni preinstallate su Galaxy S8, ma Samsung assicura l’implementazione di altre app e il rilascio di un SDK, offrendo così la possibilità di sfruttare Bixby in applicazioni di terze parti. E’ stata inoltre confermata la presenza di un tasto fisico sulla scocca di Galaxy S8 che permetterà di richiamare l’assistentre vocale in qualsiasi momento.

La prima dimostrazione di Bixby sarà effettuata insieme alla presentazione di Galaxy S8 il 29 Marzo.

 

 

Microsoft: Bot Framework e tante altre novità

Dopo le varie presentazione dei maggiori famosi brand, tocca ora ad una nostra cara azienda, ovvero Microsoft. Nel Build 2016, l’evento tenutosi presso “The Moscone Center” in San Francisco dal 30 Marzo fino al primo Aprile, sono state annunciate alcune interessanti novità per quanto riguarda Windows 10 e i Bot Framework.

Bot Framework: crea ed interagisci con la tua assistente virtuale

La novità, forse più interessante, è la possibilità di sviluppare ed interagire con differenti intelligenze artificiali.

bot framework build 2016Questi bot permettono di discutere su argomenti specifici o, se programmati, aiutarci dandoci risposte su determinati argomenti. Lo strumento, reso disponibile da Microsoft, si chiama Bot Builder ed è disponibile una sua guida al seguente indirizzo.

 

WindowsPhone cerca di attirare gli sviluppatori, Xamarin diventa gratuito

xamarin build 2016Buone notizie per chi sviluppa sulla piattaforma di Windows, ovvero Visual Studio. Qualunque versione dell’IDE abbiate state tranquilli, il componente è stato reso gratuito. La scelta al quanto sensata e trapelata durante l’evento ha dato molte speranze all’abbandonato sistema operativo mobile della casa di Microsoft.

Azure, la piattaforma cloud per l’Internet Obuild 2016 azuref Things

Lo strumento in questione proposto permette di creare applicazioni su Windows e Linux utilizzando qualunque linguaggio. Numerosi sono le possibilità offerte:

  • Azure Server Fabric, per progettare app con il servizio cloud
  • Azure IoT Starter Kits
  • Power BI Embedded, per report e grafici

Windows 10 e mobile, il build 2016 ha mostrato le nuove potenzialità

build2016 linuxTante promesse per questa estate. Cosa ha in serbo per noi il nostro caro e vecchio OS? Durante l’evento Microsoft, ha annunciato nuove novità con l’aggiornamento “RedStone” (annunciato sia su smartphone che personal computer):

  • Una user-experience del tutto nuova e autentica
  • Un action center, dove si avranno all’interno di esso tutte le notifiche in arrivo
  • Una partnership con Canonical, la quale ha permesso a windows 10 di dotarsi di una bash di linux
  • Cortana in una nuova veste, grazie ai nuovi bot framework e allo sviluppo di intelligenze artificiali, assisteremo a grande novità

Microsoft, una tartaruga che ha abbandonato la sua casa

Un’immagine un po’ strana quella che ho proposto nell’intestazione, ma grazie al Build 2016 si possono denotare molti aspetti positivi a riguardo.

Dal suo piccolo mondo chiuso e dispensioso, Microsoft sta cercando di rendere le sue piattaforme disponibili ad un’ampia gamma di sviluppatori. Il vecchio magnate che conoscevamo avrà deciso di intraprendere una strada basata sull’open?

Non possiamo dirlo con certezza, ma dopo molti fallimenti legati alla piattaforma mobile, la casa di Redmond, con molta lentezza, ha deciso di intraprendere una nuova via.

Vuoi saperne di più? Guarda l’evento sul sito ufficiale!

Intelligenza artificiale su Twitter? Il suo nome è Tay

Microsoft sviluppa Tay, l’adolescente artificiale che vi risponde su Twitter

tay intelligenza artificialeChi è che non si ricorda di Cleverbot? Quest’applicazione di intelligenza artificiale è famosa per la capacità di intrattenere gli utenti con conversazioni a trecentosessanta gradi.

Il gruppo di tecnologia e ricerca di Microsoft in collaborazione con il Team di Bing, ha creato un chat bot molto simile, capace di rispondervi e dialogare con gli utenti. L’intelligenza artificiale di Microsoft è stata progettata per avere discussioni con tutte le persone del mondo, che vanno dall’età di 18 fino ai 24 anni.

Disponibile su numerosi portali tra cui: GroupMe, Kik e Twitter.

Il web impazzisce per Tay su Twitter

Per iniziare ad intraprendere una discorso con Tay, basta menzionarla in un tweet sul suo profilo ufficiale. Numerose sono le funzioni di questo strumento: raccontare delle barzellette, postare delle immagini, mostrare il proprio oroscopo, raccontare una storia e tanto altro ancora.

In poco tempo l’intelligenza artificiale di Microsoft, è riuscita a “far cinguettare” sulla piattaforma sociale di Twitter il suo chat bot, raggiungendo grandi numeri.

I computer danno esattamente quello che gli è stato immesso; se futilità immettiamo, futilità otterremo, ma gli uomini non sono molto diversi. (Richard Bandler)

Siccome il servizio è disponibile per tutti, qualcuno potrebbe utilizzare questo mezzo in modo improprio. Si spera che vengano fatti passi avanti per promuovere la segnalazione di comportamenti inopportuni.

Tay collabora con Cortana: l’intelligenza artificiale che ha bisogno di essere educata

Nell’atto pratico Tay non ha alcun fine nei futuri progetti Microsoft. Infatti il suo scopo è quello di migliorare l’assistente vocale della casa di Gates, ovvero Cortana. Numerose sono le critiche verso di essa, siccome molti considerano nulle le finalità pratiche di questo strumento. Questa intelligenza artificiale, quindi, ha il compito di educarla per riuscire a farle avviare conversazioni con i suoi utilizzatori, oppure in un futuro, impiegarla all’interno di centralini per richiedere assistenza agli utenti.

Tay diventa razzista: dopo neanche 24 ore il chat bot chiude per aggiornamenti

tay intelligenza artificiale razzista

Come avevo già premunito anticipatamente, gli utenti hanno costretto Microsoft a chiudere il servizio. Siccome il chat bot imparava dai suoi utilizzatori come comportarsi, molti hanno insegnato frasi poco appropriate a Tay.

In poche ore l’intelligenza artificiale di Microsoft è diventata nazista, sostenitrice di Hitler ed ariana. Il team ha prontamente rilasciato un’intervista a Business Insider, dove ha spiegato che:

“Nelle prime 24 ore dalla messa in linea, siamo venuti a conoscenza di alcuni abusi da parti degli utenti. Per questo motivo abbiamo deciso di metterlo offline per provvedere ad alcuni aggiornamenti.