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Consumo batteria Android

Il problema che affligge gli smartphone in questi tempi è quello del consumo batteria. Molti fattori incidono su questo fenomeno di cui uno maggiormente: il consumo eccessivo delle applicazioni in background. Le applicazioni in background sono le più letali poiché riducono drasticamente la durata del proprio telefono e sono “nascoste“.

Tebigeek vi mostrerà una piccola guida che mostrerà vari modi per poter ibernare le applicazioni che riteniate eccessive e pesanti.




Ridurre il consumo batteria ed aumentarne l’efficacia

I prerequisti per poter intraprendere questa guida saranno:

  • Consumo batteria: come evitare questo fenomenoAvere i permessi di root disponibili. Se non avete ancora approfondito questa parte del vostro smartphone, utilizzate questo link e ottenete i permessi facilmente.
  • Greenify sarà il centro della guida. Applicazione che permette l’ibernazione delle applicazioni.
  • FACOLTATIVO Per rendere la guida più efficace servirà Xposed Framework installato sul vostro dispositivo in modo tale da poter amplificare l’applicazione che andremo ad usare. Potete seguire la guida a questo link per installarlo correttamente.
  1. Aprite Greenify direttamente dal dispositivo e iniziate a ibernare le applicazioni. Per fare ciò, basterà premere il pulsate “+” posto in alto a destra della schermata e potrete selezionare qualsiasi applicazione in background che vi dia fastidio.Consumo batteria: come evitare questo fenomeno
  2.  Dopo aver selezionato le app in background da ibernare, cliccate sul pulsante posto in basso a sinistra dell’applicazione. In caso fosse la prima volta, vi apparirà un pop-up per attivare l’ibernazione automatica dalle impostazioni. Attivate quello che vi chiede e potrete dunque ibernare le app.
    Consumo batteria: come evitare questo fenomeno
  3. Potete utilizzare i widget che vi offre l’applicazione per ibernare velocemente le applicazioni. Andate sui tre puntini posti a fianco del “+” e scegliete l’opzione Crea scorciatoia per l’ibernazione.
  4. Ricordatevi che ibernare vuol dire “spegnerel’applicazione: in pratica voi non riceverete nessuna notifica o risposta da essa finché non la aprirete dopo esser stata ibernata. Dunque, prestate attenzione nel scegliere quali applicazioni ibernare.

IMPORTANTE:

  • L’applicazione avrà più accesso al vostro dispositivo in caso avesse i permessi di root. Andando nelle impostazioni potrete scegliere se utilizzare Greenify in modalità No root o Root.
  • Come detto prima, oltre al rooting Greenify avrà più funzioni, quindi essere più efficace, se sul vostro smartphone è installato Xposed Framework. Attivando il modulo nell’applicazione, date il consenso a Greenify di sbloccare le funzioni basate su Xposed, sempre disponibili tra le impostazioni dell’applicazione.

Metodo classico per ibernare le app background

Se non voleste utilizzare Greenify, ci sono molti altri programmi che evitano facilmente il consumo batteria, non efficaci quanto i metodi spiegati. C’è anche, però, il metodo che offre il dispositivo stesso, cioè terminare le applicazioni dalle Impostazioni.Consumo batteria: come evitare questo fenomeno

Per fare ciò basterà andare nelle Impostazioni del vostro smartphone Android e andare nella sezione App. Per terminare un’applicazione cliccateci e fate Termina. In questo modo ovviamente è come forzare la chiusura dell’applicazione e quindi può portare problemi in futuro sul corretto funzionamento.

Galaxy Note 6: I primi rumors sulle caratteristiche

Nuovi rumors iniziano a girare riguardo al prossimo gioiellino di casa Samsung, il Galaxy Note 6. Particolari novità li troveremo nella batteria e nel display.

Le presunte novità di Galaxy Note 6

Dalle presunte indiscrezioni Samsung sarebbe incerta se montare un display tradizionale, quindi piatto, o curvo ai bordi come ormai presente nei dispositivi della serie edge sul prossimo Galaxy Note 6. In quest’ultimo caso però con un display curvo la ormai consolidata S Pen non potrebbe essere adottata, in quanto è impossibile creare uno spazio dove metterla come nei precedenti modelli appunto, nei bordi. Ovviamente la risoluzione del dispositivo sarebbe QHD in entrambi i casi, display con o senza curvatura.

Galaxy Note 6

Altra differenza dal suo predecessore sarebbe la batteria, dai “soli” 3000 mAh del Samsung Galaxy Note 5 si passerebbe a ben 4000 mAh per questo Note 6. Questa indiscrezione potrebbe risultare veritiera dal momento che Samsung è riuscita ad aumentare la batteria del Galaxy S7, rispetto all’S6 (entrambi di 5,5″) aumentando di poco, solamente lo spessore passando da 2550 mAh di quest’ultimo a 3600 mAh. Quindi lo stesso potrebbe accadere per il nuovo modello dell’azienda coreana, che però ricordiamo di prendere queste informazioni con le pinze in quanto ancora soltanto rumors.

Tutto qui? Altre novità?

A completare questo ipotetico smartphone atteso da molti potremmo aver ben 6 GB di RAM e con un minimo di 32 GB di ROM, ovviamente espandibile con Micro SD. Per quanto riguarda il processore potremmo trovare a bordo un insicuro e incerto Snapdragon 823 o un Exynos 8890. Cosa che ci sarà certamente, come ormai su tutti i Galaxy sarà l’impermeabilità con certificazione IP68.

Galaxy Note 6Quest’immagine ci mostra chiaramente le caratteristiche di un quasi sicuro Galaxy Note 6. Come potete notare le caratteristiche elencate in precedenza le ritrovate qui. Manca ancora molto alla presentazione di questo smartphone, o meglio phablet ma sicuramente ne sentiremo parlare.

Ripristinare Battery Life Android

Quante volte tornate a casa a fine giornata ed il vostro cellulare è a batteria ormai, se non tutta, scarica? Oggi Tebigeek vi presenterà una guida che potrà ripristinare la Battery Life Android, il tutto dipenderà dallo stato attuale della batteria (applicazioni di monitoraggio potrebbero sbagliare il controllo in caso fosse danneggiata). Vediamo subito come fare!




Applicazioni da usare e prerequisiti

Per poter applicare i passaggi che vi andrò ad elencare, senza saltarne uno, servirà che abbiate un dispositivo Android con i permessi di root e una custom recovery (la più consigliata è TWRP).

  1. Scaricate un app per la pulizia. Vi consiglio Clean Master o CCleaner con cui potete facilmente eliminare file inutili che occupano spazio.
  2. Scaricate l’applicazione Ripara Durata Batteria Pro. Quest’applicazione può sembrare al primo impatto inutile e senza alcun effetto sul telefono, ma è in grado di analizzare le celle della vostra batteria e ripararle in caso siano inattive o danneggiate. L’applicazione comunque avrà bisogno dei permessi root per poter funzionare correttamente.
  3. La prossima applicazione da scaricare infine sarà Battery Calibration. Quest’applicazione è la più utile tra tutte quelle scaricate perchè servirà a sostituire il file “batterystats.bin“, file che salva automaticamente le statistiche della batteria, quindi tempo di carica/scarica e i programmi che consumano energia. Anche questa app avrà bisogno dei permessi root per poter funzionare.

Passiamo dunque alla guida vera e propria.

  • Iniziate pulendo i file e le cache che volete cancellare per poter liberare RAM e Memoria. (le più importanti da togliere sono le cache e le other chaces perchè, se non lo aveste mai fatto prima d’ora, saranno molto pesanti)ccleaner cache
  • Utilizzate “Ripara Durata Batteria Pro” per controllare e riparare le celle inattive.ripara batteria pro
  • Entrate in recovery mode e pulite cache dalvik e le cache generali. Con questo, Android riottimizzerà tutte le applicazioni che avete sul dispositivo.
  • Riaccendete il telefono e applicate la calibrazione della batteria:
    • Scaricate la batteria del telefono fino allo 0% e poi lasciate ricaricarla al massimo.(sarebbe meglio non utilizzare il telefono durante il processo)
    • Premete il tasto su Battery Calibration e per sicurezza riavviate.battery calibration

Ripristinare Battery Life Android? Funziona veramente?

La guida la ho testata sul mio LG Nexus 5 che ha avuto miglioramenti meravigliosi: da 7 ore di autonomia (senza usare applicazioni che caricano troppo il sistema) fino a 11 ore di autonomia senza troppi problemi. Quindi, utenti di Tebigeek, provate voi stessi e scrivete nei commenti qui sotto la vostra opinione riguardo il nostro modo di ripristinare la Battery Life Android!