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Guida all’utilizzo di Xposed

Cos’è Xposed?

Xposed è una semplice applicazione che permette all’utente di poter installare vari tools per il proprio smartphone che aggiungono funzionalità inaccessibili senza di esso.

Per utilizzare l’applicazione, prima di tutto abbiamo bisogno di alcuni prerequisiti:




  • Avere i permessi di root sul sistema operativo Android.
  • Una recovery personalizzata (personalmente consiglio TWRP).
  • L’apk dell’applicazione e il Framework che servirà per farlo funzionare correttamente (scaricabili entrambi dal forum xda).

Come installarlo?

Installate Xposed usando l’apk scaricato dal forum. Aprendo l’applicazione avrete a disposizione alcuni menù: Framework, Moduli, Download, Impostazioni, Support e Log.

ImmagineIl prossimo passo da fare è  quello di installare il Framework, con cui sarà possibile installare i moduli da Xposed. Scompattate il secondo zip scaricato dal forum. Nello zip saranno disponibili diversi SDK (Software Development Kit):

  • SDK21 per Android 5.0 Lollipop.
  • SDK22 per Android 5.1 Lollipop.
  • SDK23 per Android 6.0 Marshmallow.
La versione dipenderà dalla versione del sistema operativo e dal SDK installato

La versione dipenderà dal sistema operativo e dal SDK installato

Scegliete quello adatto al vostro sistema operativo Android e flashatelo utilizzando la recovery installata sul vostro telefono (se per caso usate la recovery stock, dovrete utilizzare anche il pc per facilitarvi il lavoro). Se lo avrete fatto con successo uscirà questo avviso nel menù Framework (altrimenti vi restituirà un avviso rosso).

A questo punto siete pronti per installare dei moduli! I moduli sono le “funzionalità” che potete aggiungere, basta andare nel menù Download, cercate ed installate quelli che preferite.

Attenzione però: alcune release di moduli non sono del tutto stabili o non compatibili con il sistema o il telefono, che potrebbero comprometterlo, in modo tale da non farlo funzionare correttamente. Leggete attentamente la descrizione del modulo e la versione disponibile.

Problemi conosciuti di Xposed

  • Xposed manda in bootloop la ROM stock di Samsung. Utilizzate stock non ufficiali per poter rimediare a questo problema.
  • Sembra che Sony abbia alcune ROM con il file services.odex corrotto (anche files .dex invalidi). Queste ROM andranno in bootloop con errore “Fatal signal 6” oppure “No pending exception expected: java.lang.ArrayIndexOutOfBoundsException” che non possono essere riparate al momento (link al reddit).
  • Il Venue 8 7840 della Dell è stato prodotto con una versione non-stardand dell’ART (Android Runtime) che sarebbe tra la versione 5.1 e 6.0. Ovviamente Xposed non è supportato per versioni simili (link al reddit).

Spero che questa guida sia stata utile per molti di voi che hanno avuto problemi nell’installare l’applicazione. Vi ricordo di commentare qui sotto oppure sul forum se avete ancora dei dubbi a riguardo.

Linux Mint 17.1 – Recensione & Download

Descrizione: Linux Mint è una distribuzione GNU/Linux per personal computer, conosciuta per la sua facilità d’uso e per la semplicità di installazione. Si basa su Ubuntu (a sua volta basata su Debian) e usa sia repository propri sia quelli di Ubuntu. Attualmente Linux Mint viene distribuito ufficialmente in 4 versioni desktop: Cinnamon, Mate, Kde e Xfce.

Ultima versione: Linux Mint 17.1, codename “Rebecca”

Basata su: Debian, Ubuntu (LTS)

Origine: Ireland

Architecture: i386, x86_64

Desktop: Cinnamon, GNOME, Kde, Mate, Xfce

Pacchetti: La distribuzione utilizza pacchetti software in formato .deb e adotta come gestore degli stessi il programma da riga di comando APT (Advanced Packaging Tool). In ambiente grafico il programma deputato alla gestione dei pacchetti è Synaptic.

Curiosità: Linux Mint, fin dalla sua prima release, usa nomi femminili per il nome in codice delle sue versioni.

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Cinnamon Edition:

Linux Mint 17.1- Cinnamon Edition

Mate Edition:

Linux Mint 17.1 - Mate Edition:

Kde Edition:

Linux Mint 17.1 - Kde Edition

Xfce Edition:

Linux Mint 17.1 - Xfce Edition

Requisiti minimi Hardware:
– processore x86 (Linux Mint 64-bit richiede un processore a 64-bit. Linux Mint 32-bit funziona sia a 32-bit e processori a 64-bit).
– 512 MB di RAM (1 GB consigliato).
– 5 GB di spazio su disco (20 GB consigliato).
– Scheda grafica con risoluzione minima 800 × 600 (1024 × 768 consigliato).
– CD / DVD o USB

Considerazioni su Linux Mint:

A questo punto del mio articolo, arriva il momento in cui dovrei dare un giudizio a Linux Mint, elencare i pro e i contro, ma ammetto di trovarmi in grosse difficoltà di fronte a una distribuzione a dir poco perfetta.

Ma non sono solo io a dirlo, sono i numeri che lo evidenziano più di ogni altra cosa: su DistroWatch è da tanto tempo ormai al vertice della classifica delle Distribuzioni con più visite giornaliere con circa 3200 visite giornaliere alla sua pagina dedicata su DistroWatch, distaccando per quasi 1500 visite giornaliere la seconda in classifica, Ubuntu, che altro non è la Distribuzione Gnu/Linux su cui si basa principalmente Linux Mint.

Ad oggi è anche la Distribuzione più diffusa al mondo, e credo che Linux Mint sia riuscito ad arrivare a questo punto, grazie a una Distribuzione Gnu/Linux completa e ricca di funzionalità che difficilmente troveremo già installate su un altra Distribuzione Linux o su un Sistema Operativo Microsoft Windows.

La sua crescita, a dir poco eccezionale, in poco tempo è stata possibile grazie alla sua semplicità, dovuta soprattutto all’uso di un Desktop Environment (Ambiente Desktop) come Cinnamon molto fluido, completo e facilmente intuibile nel suo utilizzo anche da un utente alle prese per la prima volta con una Distribuzione Gnu/Linux.

Il suo successo è dovuto anche alla sua facilità di installazione e all’inclusione dei codec multimediali per vedere i video al computer (spesso assenti dalle Distribuzioni per paura di cause legali). Ricordo in oltre che Linux Mint oltre a essere disponibile con preinstallato Cinnamon, è disponibile anche con ambienti desktop come Mate (per i nostalgici di Gnome 2), Kde e Xfce.

Infine consiglio l’installazione e l’utilizzo di questa magnifica distribuzione a tutti, sia che il vostro computer lo usiate per lavoro, che per studiare o semplicemente per navigare sul Web e per giocarci.