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Migliori Smartwatch 2018 | Lista

Sei un Geek e non ti bastano le lancette? Vuoi un orologio intelligente quanto un telefono? Devi assolutamente leggere la lista dei Migliori Smartwatch 2018.

Lo Store a cui faremo riferimento sarà Amazon.

“In qualità di Affiliato Amazon io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei”.

Se ti serve, puoi avere Amazon Prime GRATIS per 30 giorni!

Migliori Smartwatch 2018 – Dicembre

Molti di voi rimarranno delusi nel leggere questa lista senza trovare smartwatch a basso prezzo come fatto per la lista dei Miglior Notebook 2018 e Top Smartphone 2018.

Questo ha un semplice motivo: La linea sulla quale oscillano i prezzi dei migliori Smartwatch 2018 è genericamente 150 euro. Ci sono prodotti che costano meno di 70 euro ma non è il caso consigliarli semplicemente perché con 20 euro in più si riesce ad acquistare un buon device.

Lista Prezzo Decrescente:

Apple Watch Series 3 (GPS)

Degno di nota, obbligatorio inserirlo, è un prodotto di qualità innegabile.
Il prezzo va oltre la linea promessa sopra ma è un prodotto Apple ed è il migliore acquistabile su Amazon da collegare al vostro iPhone. Elegante unisex.

Huawei Watch GT Graphite Black

Smartwatch a polso grande, un display da 1.39″ con tripla tecnologia GPS ottimizzata per l’Europa, molto adatto per gli sportivi, soprattutto per chi va in montagna.

Fitbit Versa

Smartwatch unisex simile all’Apple Watch, disponibile in colorazioni diverse. Grazie alle varie applicazioni garantisce una esperienza moderna, anche per la salute femminile.

TicWatch E

Questo potrei affermare che sia il top dei Migliori Smartwatch 2018 ma sarei di parte. È lo smartwatch che indosso in questo momento mentre sto scrivendo questo articolo.

ticwatchE

E se lo ha scelto Tebigeek allora lo scegliamo tutti?
Ha un display OLED pazzesco, integrazione Google Play perfetta grazie al sistema operativo Wear OS e la Mobvoi rilascia spesso e volentieri aggiornamenti interessanti.

Samsung Gear Sport 

Giustamente fai una lista e non ci metti anche il Samsung Gear?

In versione Italiana, con un display Super AMOLED e molti sensori classici di ogni smartwatch, ci puoi nuotare e rimetterti in forma grazie agli allenamenti personalizzati.

Gshopper® – Smartwatch Amazfit

L’avvertenza “Si prega di caricare questo prodotto per non meno di 2 ore prima dell’uso” è una norma da seguire in genere per ogni prodotto che abbia una batteria. Anche il semplice rasoio elettrico. Il prodotto è in versione inglese. Design molto cool.

Xiaomi Amazfit bip

A detta di molti utilizzatori da molto tempo, rappresenta il miglior smartwatch sotto le 100 euro. Nonostante non sia un modello recentissimo, fa il suo lavoro meglio di molti competitors. Vi forniamo 2 link di store ufficiali diversi:

Store Amazfit:
Store MI Amazfit:

Conclusione (+ Extra)

Per chi volesse realmente correre il rischio, potete acquistare lo smartwatch Willful a circa 30 euro. Non lo inserisco nel carosello perché noi del team di Tebigeek non riteniamo possa far parte di una lista di migliori smartwatch 2018.

Ne avete acquistato uno di questi? Come vi state trovando?
Fatecelo sapere, per supporto ci siamo H24 sul nostro Forum.

 

Siri 108 – Pericoloso scherzo utenti Apple

Da qualche giorno pare si stia diffondendo la trappola “Siri 108“, un pericoloso scherzo che farebbe chiedere a Siri, assistente vocale di iOS, di questo particolare numero 108.

In cosa consiste Siri 108?

La fastidiosa beffa che sta facendo il giro sui Social dovrebbe essere evitata a tutti i costi.

Siri non fa altro che riconoscere questo numero come una richiesta di aiuto e si connette al  servizio locale di emergenza (in Italia il 112).

Ecco il video pubblicato da Jonvell Taylor. 


La beffa funziona perché Siri 108 è l’equivalente indiano del numero 999 di emergenza nel Regno Unito.

Come reagisce il sistema?

I canali di chiamate di emergenza sono molto stretti e quindi aggiungere scherzi di questo tipo non fa che diminuirne l’efficienza per chi ne abbia realmente bisogno.

Sono stati già avviate delle procedure contro questi scherzi in modo da evitare di intasare i canali inutilmente. Questo poiché i numeri di emergenza non ricevano la chiamata prima che sia troppo tardi  e si perda tempo inutilmente.

Cosa dicono gli utenti Apple?

Su Twitter alcuni utenti Apple hanno segnalato questa beffa, alcuni preoccupati altri divertiti.

Cosa dicono i servizi di emergenza locali?

Un dipartimento di polizia degli Stati Uniti ha siri 108twittato un avviso relativo al fastidioso inconveniente ribadendo che se si avesse bisogno di aiuto bisognerebbe chiamare direttamente i numeri interessati oppure chiedere a Siri di chiamare i servizi di emergenza.

Come si può evitare?

Siri ti dà un conto alla rovescia di cinque secondi, consentendo agli utenti che hanno fatto un errore per annullare rapidamente la chiamata senza causare problemi per i servizi di emergenza.

Via

WhatsApp introduce la verifica in due passaggi

Dopo aver introdotto la feature del “Live Location Tracking” della quale abbiamo gia parlato nel nostro articolo, WhatsApp ha introdotto la verifica in due passaggi del proprio Account (al momento della registrazione o di un futuro login).

Che cos’è la verifica in due passaggi?

Molto semplicemente se attivata, la verifica in due passaggi vi permetterà di incrementare la sicurezza del proprio Account WhatsApp inserendo un codice PIN a 6 cifre che vi verrà richiesto al momento della verifica del proprio numero di telefono in aggiunta all’SMS di conferma. Tutto questo chiaramente diminuisce di molto la possibilità che un malintenzionato utilizzi il vostro Account senza il vostro consenso.

Come usufruire della verifica in due passaggi?

Nonostante sia già presente da diverso tempo nella versione beta dell’App, soltanto da poco questa funzione è disponibile nella versione stabile di WhatsApp. Se non lo avete ancora fatto quindi, vi consigliamo di installare l’ultima versione dell’App.

Per attivarla non dovrete far altro che recarvi in Impostazioni / Account / Verifica in due passaggi / Attiva:

WhatsApp

Oltre al al PIN è inoltre possibile inserire un indirizzo mail al quale sarà possibile ricevere un link per disattivare la verifica in due passaggi qualora l’utente dimenticasse il PIN. Inoltre una volta attivata questa funzione, verrà richiesto sistematicamente l’inserimento del codice PIN per ridurre la probabilità di dimenticarlo.

Informazioni aggiuntive WhatsApp:

Inoltre stando a quanto riportato dal sito di WhatsApp, una volta attivata questa funzione il proprio numero non potrà essere verificato nuovamente entro 7 giorni dall’ultimo utilizzo di WhatsApp senza il codice di accesso. Proprio per non dimenticare il PIN si consiglia l’inserimento di un indirizzo Mail. Dopo questi 7 giorni, sarà possibile verificare nuovamente il numero su WhatsApp, senza il codice di accesso, con la perdita, però di tutti i messaggi in attesa, i quali verranno eliminati. Se il numero verrà nuovamente verificato su WhatsApp dopo 30 giorni dall’ultimo utilizzo dell’App, e senza il codice di accesso, il proprio account verrà eliminato e ne verrà creato uno nuovo al momento della verifica.

iPhone 7, appare online il design dello smartphone

Il rilascio di iPhone 7 ancora è in alto mare, sicuramente come da tradizione sarà rilasciato verso la metà di settembre ma sembra che sia già trapelato online il design. A dare voce a questo rumors è stato il sito giapponese Macotakara.

iPhone 7 con le sue nuove caratteristiche

Nei mesi scorsi si è parlato molto di questo futuro iPhone, di fatti il prossimo smartphone di Cupertino dovrebbe avere lo Smart Connector (come su iPad Pro) e ci sarebbe l’addio al jack per le cuffie. In oltre sbuca anche una doppia fotocamera dalle funzionalità ancora non molto chiare ma che dovrebbero essere in linea con gli altri smartphone in circolazione. Nel leak sottostante vediamo le bozze di produzione di iPhone 7, quello che si vede è un modello da 5,5 pollici con fotocamera a doppia lente, inferiormente un solo speaker,  nessun jack da 3,5mm e infine sul retro lo Smart Connector.

iPhone 7

Nel documento si possono leggere anche le dimensioni del nuovo dispositivo che sono di 158,22 x 77,94 x 7,3 mm simile dunque al modello attuale di iPhone 6/6s. Possiamo dunque intuire che questo nuovo modello non avrà modifiche sostanziali nel design e le classiche cornici dello smartphone da sempre “generose” potrebbero rimanere invariate come sempre. Questo iPhone 7 però potrebbe mettere delle basi per una rivoluzione nel design degli iPhone. L’assenza del connettore da 3,5mm non sarebbe dovuta allo spessore ridotto del dispositivo, ma ad un cambiamento molto più grande che probabilmente arriverà con le versioni successive che rivoluzionerebbe la linea degli smartphone Apple in uscita nei prossimi anni. L’azienda difatti si starebbe preparando ad un rifornimento di display AMOLED (era ora) da installare su iPhone.

iPhone 7

Visti questi numerosi rumors, Apple potrebbe quindi realizzare uno smartphone più piccolo in dimensioni senza ridurre la grandezza del display, rivoluzionando dunque il design frontale che negli anni è rimasto pressochè invariato. Per il momento queste notizie sono basate su voci di corridoio quindi per vedere un iPhone con assenza di tasto Home e jack per le cuffie dovremmo sicuramente attendere la presentazione ufficiale.

WiFi Mouse: telefono come mouse o tastiera

Un computer ormai è utilizzato in ogni ambito (professionale, domestico, musicale,..) e non ci possiamo stupire delle piccole invenzioni create per accattivarlo. Non sarebbe bello controllare un PC a distanza semplicemente utilizzando il vostro telefono? Con WiFi Mouse è possibile!

WiFi Mouse è un’applicazione gratuita che ha molteplici funzioni: sarete in grado di controllare il computer tramite l’App con il mouse, tastiera, gaming pad o controller.




Impostare e utilizzare WiFi Mouse

Per poter utilizzare correttamente WiFi Mouse bisognerà scaricare l’applicazione sia sul computer sia sul vostro smartphone (Android o iOS) scaricandola dal sito ufficiale.

Scaricate il Mouse Server per il vostro computer. Avviandolo si minimizzerà ad icona in modo tale da essere riconosciuto dal telefono.
WiFi Mouse

Scaricate WiFi Mouse (è possibile farlo anche da PlayStore o AppStore ) e avviatelo sul vostro dispositivo. Il menu è molto intuitivo e semplice e potrete subito utilizzare le funzioni presenti cercando il computer tramite il pulsate Server.

La funzione Mouse è gratis ed è possibile utilizzarla fin da subito. Potrete utilizzare l’intero schermo touch per gestire il mouse e in basso troverete i comuni tasti (destro, sinistro e la rotella centrale).
WiFi Mouse

Il Joypad servirà per controllare emulatori di giochi sul computer. Non è implementata correttamente ma funziona per molte applicazioni.

WiFi Mouse

Per poter inserire del testo sul computer dovrete utilizzare la tastiera posta nel programma. Purtroppo questa funzione non è illimitata e quindi dovrete comprate la versione Pro dell’applicazione per poterla usare senza limiti, oppure basterà guardare un piccolo video ogni volta.WiFi Mouse

Abbiamo le restanti funzioni che potrete utilizzare per controllare file multimediali, browsers, presentazioni, finestre e applicazioni. Potrete tranquillamente spegnere il computer andando nella sezione Spegni.

WiFi Mouse

Infine il programma dispone della funzione Desktop. Quest’ultima servirà per controllare l’intero schermo del computer in remoto. Purtroppo non è molto compatibile e quindi sarà molto lento nel caricamento del desktop o aperture di cartelle o applicazioni. Vi consiglio vivamente, se vorreste utilizzare il computer in remoto, l’applicazione TeamViewer.

Chip LTE: Apple sceglie Intel invece di Qualcomm

Apple potrebbe scegliere Intel invece che Qualcomm per la fornitura dei chip LTE presenti sui futuri iPhone 7, eccovi i rumors. Dopo tre anni di rapporto tra Apple e Qualcomm sembra che ciò stia per giungere al termine.

Le indiscrezioni sui prossimi chip LTE dei nuovi iPhone

Dalle indiscrezioni provenienti da Qualcomm e secondo gli analisti è possibile che l’azienda californiana venga abbandonata da Apple per passare ad Intel, per la produzione dei nuovi chip che monteranno i prossimi smartphone della mela morsicata. Anche Steve Mollenkopf, CEO di Qualcomm durante l’ultima presentazione dei dati fiscali avrebbe affermato che un cliente di una certa importanza potrebbe effettuare un trasferimento ad un’azienda rivale. Quindi gli analisti ipotizzano che si tratti proprio di Apple, anche perché altre aziende produttrici di smartphone hanno partner multipli.
chip lte

Prestazioni del nuovo chip LTE

Per Apple sviluppare un nuovo modulo con Intel potrebbe significare sfornare un chip all-in-one, cioè mettere insieme il modulo LTE con il prossimo processore della serie “A” garantendo una autonomia maggiore, delle prestazioni più stabili e performanti per non parlare della novità costruttiva del chip a 14 nanometri. Il chip prescelto che sarà presente sui futuri iPhone, stando alle indiscrezioni sarà il modello 7360 LTE di Intel, con supporto a più di 29 bande e con una velocità di 450 Mbps e 100 Mbps rispettivamente in download e upload.  Questo sarebbe davvero un passo in avanti rispetto agli attuali chip MDM9635 di Qualcomm montati sugli attuali iPhone 6s, iPhone 6s Plus e iPhone se, che arrivano ad una velocità massima di 100 Mbps per quanto riguarda il download e 50 Mbps in upload.

Ancora piccole incertezze

L’analista di CLSA Sicurities, Srini Pajjuri, già a Marzo aveva rilasciato delle previsioni secondo il quale affermava che Intel sarebbe stata pronta a sostenere gli ordini dei chip LTE per via del passaggio da Qualcomm. Sono soltanto voci di corridoio ma già è iniziato il fremore per via di questo futuro iDevice.

 

Confermata la feature delle videochiamate su WhatsApp

Le videochiamate su WhatsApp in arrivo!

L’applicazione WhatsApp, grande colosso e primo tra le applicazioni di messaggistica istantanea, ultimamente ha aggiunto tantissime nuove funzioni. Una delle più importanti è sicuramente le chiamate VoIP che sono state abilitate a tutti gli utenti solo un anno fa. Tale feature era e continua ad essere presente su moltissime applicazione disponibili per tutti i tipi di piattaforme mobile. A differenza delle chiamate VoIP, oggi invece vi parliamo delle videochiamate su WhatsApp. Infatti già da tempo circolavano delle voci sulla loro apparizione su WhatsApp. Già qualche mese fa, emersero dal web degli screenshots (riguardante solamente per la versione di WhatsApp per iOS) riguardo le tanto acclamate videochiamate.

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Altri indizi delle videochiamate sempre su iOS

In questi giorni, nel sito WhatsApp Translation (Per accedere a questo sito bisogna iscriversi, qui il sito), più precisamente nella pagina riguardante la versione per iOS , tra le varie stringhe del sito, sono state trovate delle parole che non lasciano alcun dubbio sul loro significato ed a cosa dovrebbero corrispondere nell’applicazione.

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Come possiamo vedere dalle immagini riportate sopra, se cercassimo la parola: video call, la pagina ci riporterebbe i risultati riguardo, appunto , le videochiamate, ovvero:

  • Video call (videochiamata)
  • Video call missed (videochiamata persa)

Purtroppo questi non sono comunicati ufficiali, anche se provengono dal sito ufficiale di WhatsApp. La sola cosa che noi potremmo fare è quella di aspettare una eventuale conferma dagli stessi sviluppatori e quindi il rilascio di un eventuale aggiornamento, che potrà essere sia via Store (cioè tramite i market come: play store, apple store, microsoft store, ecc…) che via server (cioè gli sviluppatori tramite il server consentono l’abilitazione del servizio, questa operazione è stata eseguita per le chiamate VoIP). Se queste dovessero arrivare, potrebbero sorgere anche dei problemi riguardante l’uso del traffico dati del proprio piano tariffario, in ogni caso, l’unica soluzione è quella di collegarsi ad una rete WiFi.

Sistema di crittografia per Whatsapp in questi giorni

Sistema di crittografia per Whatsapp

In questi giorni, alla maggior parte di persone, in ogni chat, è uscito un rettangolino giallo che sta ad indicare il nuovo sistema di crittografia per WhatsApp. Questo aggiornamento fatto dagli sviluppatori è via server, quindi se non l’avete già ricevuto bisogna aggiornare all’ultima versione l’applicazione e aspettate l’abilitazione al sistema di crittografia per WhatsApp. Cos’è questo nuovo sistema di crittografia per Whatsapp e come funziona? Il sistema di crittografia utilizzato dall’applicazione è denominato: end-to-end, ed è una delle più avanzate tipologie di crittografia utilizzate, infatti con questo sistema nè WhatsApp nè persone terze potranno leggere una determinata conversazione.

criptografia per Whatsapp

Mossa giusta da parte di WhatsApp?

Con questa mossa, la più importante piattaforma di messaggistica istantanea, è entrato in conflitto ancora una volta con la sua nemesi: Telegram, che aveva già implementato questa funzione insieme ad altre, come le chat segrete, da un bel po di tempo. Anche se WhatsApp è l’applicazione di messaggistica più usata di sempre, non bisogna rimanere fermi ma bisogna aggiornarsi infatti, ultimamente, ha aggiunto svariante funzioni come: il backup con Drive, nuovi emoji, ridisegnato il menù impostazioni, permesso di inviare documenti come pdf, aggiornato la grafica dell’applicazione stessa e della fotocamera la material design. Molte di queste cose erano già presente su Telegram e quindi la “guerra”: WhatsApp vs Telegram continua a persistere fortemente.

Whatsapp-vs-telegram

Cosa viene criptato?

Per legge, WhatsApp non può criptare tutte le informazioni, infatti salva sui propri server l’orario, la data, il numero del mittente che ha inviato il messaggio e quello del destinatario che lo ha ricevuto. Questo succede per qualsiasi tipologia di messaggio è stata mandato: testo, nota vocale, file multimediale, documento o posizione. Le informazioni salvate sui loro server sono accessibili solo in caso il governo ne avesse bisogno, anche se solo il mittente e destinatario potranno leggere e vedere cosa è stato inviato.

criptografia per Whatsapp

Crittografia E2E (end-to-end), questo sconosciuto

Cos’è e come funziona?

La crittografia E2E (end-to-end) coinvolge due nodi all’interno della rete. Tutte le funzioni e le operazioni che vengono effettuate da questi, da parte di applicazioni, (come può essere un esempio whatsapp o telegram) non avverranno MAI su nodi intermedi, ma solo su quelli terminali. Inoltre le chiavi utilizzate per cifrare e decifrare il messaggio saranno in possesso solamente dei due nodi comunicanti.

Il funzionamento è relativamente semplice:

  • crittografia end-to-endL’utente A genera la chiave privata e pubblica, condividendo all’utente B quest’ultima
  • A invia il messaggio usando la chiave pubblica di B
  • B usa la sua chiave privata per decriptare il messaggio

Quali sono i vantaggi di questo sistema?

  • Le chiavi risiedono rispettivamente nei dispositivi dei loro proprietari
  • Non si può decriptare il messaggio con la sola chiave pubblica
  • L’applicazione non è al corrente dei dati scambiati dagli utenti

Quali sono gli svantaggi di questo sistema?

  • Utilizzabile soltanto per applicazioni di tipo non distribuite (quindi la comunicazione avviene solamente fra due nodi)
  • Se l’hacker entra all’interno del dispositivo, può risalire alle chiavi

I servizi di messaggistica istantanea più noti ad utilizzare questo servizio sono: Whatsapp e Telegram.

Whatsapp blocca le vecchie versioni che non implementano la crittografia end-to-end

crittografia e2e whatsappMolti pensano che avere tra le mani un dispositivo creato da colossi informatici, possa essere soggetto all’acquisizione esterna dei nostri messaggi. La risposta non è del tutto falsa, anche perchè Google ha dimostrato di poter entrare in remoto all’interno dei nostri device.

Molte aziende, tra cui anche Whatsapp, ha implementato questa crittografia E2E all’interno dei suoi sistemi. Questa permette ai server del nuovo acquisto di Zuckerberg, di avere la capacità di poter consultare le informazioni scambiate fra gli utenti.

Per promuovere questo tipo di sicurezza, Whatsapp ha dichiarato obsolete tutte le versione inferiori alla 2.12.548, promulgando il download della nuova versione.

Il caso ha suscitato molta polemiche a causa della tragedia di S. Bernardino, siccome l’FBI non è riuscita a risalire ai codici di accesso dello smartphone. Il software di messaggistica potrebbe incappare in problemi simili in futuro, in quanto questo tipo di sicurezza adottata non permette di risalire ai messaggi scambiati fra gli utenti.

UK: Stop crittografia E2E!

crittografia e2e leggeDavid Cameron promuove, attraverso una proposta di governo, il bando dei servizi che implementano questo tipo di sicurezza.

Tempi amari per la sicurezza degli utenti. Le numerosi stragi di cui ogni giorno siamo succubi, hanno allertato lo stato inglese. Il governo inglese è intenzionato a far chiudere il servizio per chi non rispetti questa legge, dato che questo tipo di sicurezza non permette alle forze dell’ordine di leggere i nostri messaggi.

E tu da quale lato stai? Preferisci avere in primo piano la sicurezza individuale, oppure permettere al governo di tutelarci leggendo le nostre conversazioni?

FBI contro Apple: lo scontro rivela un vincitore

Dichiara il dipartimento di giustizia: “Non abbiamo più bisogno di Apple”

FBI contro Apple iphoneVi avevamo già parlato della disputa FBI contro Apple. Oggi, da quanto è stato espresso dal dipartimento di giustizia, l’iPhone 5C del terrorista Syed Rizwan Farook è stato sbloccato. Di conseguenza il governo ha ritirato la causa legale nei confronti di Apple.

FBI contro Apple: una breve sintesi

La diatfbi contro appleriba inizia dopo la strage di San Bernardino. Avvenuto il 2 dicembre 2015 all’Inland Regional Center, lo scontro coinvolge 14 morti e 23 feriti. Dopo aver ritrovato un iPhone 5C di uno dei tiratori, FBI chiede ad Apple di sbloccare il dispositivo attraverso l’utilizzo di una backdoor, dato che il dispositivo era bloccato tramite autenticazione di impronte e codice di sblocco.

Sarebbe inammissibile per il Governo obbligarci a creare una backdoor. Siamo spaventati che questa richiesta possa minacciare la libertà dei cittadini.

Tim Cook è stato restio nei loro confronti utilizzando come pretesto la privacy dei loro utenti per non accedervi all’interno. Come si sa, iOS è (o stato) uno dei sistemi più protetti al mondo.

Perfino Google, Facebook e Twitter sono stati di parte, condividendo appieno le motivazioni promosse dall’azienda produttrice di iPhone.

Però, vista la non partecipazione da parte dell’azienda di Cupertino allo sblocco del dispositivo, il governo chiede aiuto ad una società israeliana.

La svolta: FBI scavalca Apple, come finirà?

Sembrava tutto rose e fiori dopo l’ultimo evento, dove sono stati presentati nuovi dispositivi. Dopo un periodo di felicità, Apple fa un passo indietro per il suo tanto stimato sistema di sicurezza offerto ai suoi utenti.

La notizia è stata data alcune ore fa dal dipartimento di giustizia:

Il governo e’ riuscito ad accedere con successo ai dati contenuti dell’iPhone di Farook per questo non ha più bisogno dell’assistenza di Apple

Ma la battaglia legale, però, sembra non essere cessata. Come già si era stabilito  agli inizi, in caso si fosse trovato il modo per entrare all’interno del dispositivo, bisognava segnalarlo ad Apple in qualunque circostanza.

Apple e FBI, la situazione si ribalta

Sembra essere la giustizia americana ad avere in pugno la società ora come ora, avendo a disposizione un metodo per entrare dentro i dispositivi.

fbi contro appleVerrà resa nota la procedura utilizzata? Sarà difficile, soprattutto dopo tutto quello che è successo prima.

Tim Cook teme per la privacy dei loro utenti, cosa succederà ora che il governo ha ottenuto ciò che si era proposto tempo fa? Alla fine, secondo quanto riportato da un’indagine, è ciò che noi volevamo.