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Android Timeline: la storia del robottino

L’Android Timeline è semplicemente una linea del tempo che raffigura i cambiamenti del sistema operativo più utilizzato sugli smartphone d’oggi. In tutto questo però Google ci nasconde alcuni cambiamenti per ogni versione. Vi siete mai accorti i nomi che Google assegna alle versioni Android? Cerchiamo di capire tutto dall’inizio, partendo dalla vostra versione dello smartphone e risalendo alla creazione del sistema.




Come trovare la proprio versione Android

Se volete sapere la versione Android del vostro telefono, basterà cliccare su Impostazioni > Info sul telefono e troverete il numero sotto la voce “Versione di Android“.

Android TimelineGiochi nascosti di Android

Dalla versione 4.0.X in poi, Google ha tenuto nascosto un “giochino” nei vostri telefoni! Dovrete solamente premere rapidamente sulla versione di Android e vi apparirà il logo della versione che avete installato ed aspettare che si avvii. Il gioco sarà diverso per ogni versione (anche se alcuni solo d’estetica) e sarà molto semplice da giocare.

Android Timeline

Come detto prima, i nomi che Google ha assegnato ad Android sono veramente bizzarri. Le prime due versioni (1.1 e 1.2) sono state chiamate semplicemente Alpha e Beta per iniziare l’alfabeto. La versione 1.5 di Android venne denominata Cupcake (tortina) per uno scherzo che continua ancora adesso. Il sistema presentava migliorie rispetto alle prime ed a cui vennero aggiunti i widget.

L’alfabeto dei dolci Android

Le seguenti versioni rilasciate continuarono ad essere denominate con nomi di dolci. In ordine nell’Android Timeline, con alcuni dei tanti cambiamenti, troviamo:

  • Donut (ciambella): versione 1.6. Venne aggiunta la ricerca vocale sul telefono e su internet.
  • Eclair (pasticcino): versioni 2.0.X e 2.1.X. Sincronizzazione account di Google migliorato, aggiunto il multi-touch e i live wallpaper.
  • Froyo (yogurt gelato): versioni 2.2.X. Aggiunti il tethering USB e Wi-fi. Prestazioni del telefono migliorate di gran lunga rispetto ad Eclair.
  • Gingerbread (pan di zenzero): versioni 2.3.X. Aggiunta l’app “Download Manager”. Supporto per la tecnologia NFC, giroscopio e barometro.
  • HoneyComb (dolce a forma di alveare): versione 3. Versione ottimizzata per tablet. Aggiunta la barra di sistema (pulsanti Home, Indietro, Task manager). Browser multi-tab.
  • Ice Cream Sandwich (gelato a biscotto): versioni 4.0.X. Launcher personalizzabile e font nuovo. Possibilità di scattare screenshots. Aggiunte le funzionalità zoom e panorama alla fotocamera.
  • Jelly Bean (caramelle): versioni 4.1.X, 4.2.X e 4.3.X. Riconoscimento del tocco, Android Beam e gestione dei widget migliorati. Aggiunto il servizio Google Now e lo swipe della tastiera. Risolti problemi dovuti al Bluetooth.
  • KitKat (snack dolce): versioni 4.4.X. Introdotto il full screen completo.Aggiunto il supporto nativo per stampanti HP ePrint e Google Cloud Print. Aggiunte le emoji alla tastiera di Google. Supporto per 3 nuovi tipi di sensore (vettore di rotazione geomagnetica, rilevatore e contatore di passi).
  • Lollipop (lecca lecca): versione 5.Nuovo multitasking. Animazioni a 60 FPS. Nuovo kernel 3.10.x. Aggiornato il Bluetooth a 4.1. Notifiche Heads Up in applicazioni Fullscreen. Aggiunto il multi-utente su smartphone e la modalità ospite. Aggiunto il supporto nativo a più SIM.
  • Marshmallow (toffolette): versione 6.Risparmio energetico Doze, API per il supporto alle impronte digitali.Aggiunto il supporto USB OTG e USB Type-C nativo. Possibilità di usare la micro-SD come memoria interna.
  • Nougat (torrone): versione 7. Nuova grafica nella barra di notifiche. Supporto nativo al dual-window su smartphone e al multi-window su tablet.

Galleria:

 

Quale sarà secondo voi il dolce in inglese con O iniziale della prossima versione Android?
Fatecelo sapere con un commento!

 

Malware Android: Secondo Google non si sta diffondendo

Google per salvaguardare la sicurezza dei dispositivi e combattere i malware android sul proprio O.S. scansiona ogni giorno 6 miliardi di applicazione su oltre 400 milioni di smartphone.

La sicurezza sui dispositivi dai malware android è importante!

Da due anni a questa parte Google rende pubblici i propri rapporti sulla sicurezza del suo sistema operativo mobile, Android. Alcuni numeri rivelano il fatto che Mountain View analizza 6 miliardi di applicazioni provenienti dal Play Store, ogni giorno, su smartphone di tutto il mondo per cercare applicazioni potenzialmente dannose (nel linguaggio di Google PHA) e i risultati affermano che queste applicazioni infette non si stanno diffondendo come negli anni passati. Nel corso del 2016 secondo le analisi condotte da Google solamente dal Play Store sono state installate lo 0,15 per cento di applicazioni dannose, se invece si calcolano anche i dispositivi con applicazioni scaricate da store di terze parti la percentuale sale allo 0,50. Il che sta ad indicare che comunque sia le applicazioni scaricate dallo store ufficiale di Google rimangono le più sicure.

Malware Android

C’è ancora molto rischio?

Nel giugno del 2015 Android è entrato a far parte di un programma Google che consiste nel premiare chi scova bug nel sistema, grazie a questo metodo sono state scoperte e “riparate” più di 100 vulnerabilità e dati circa 200.000 dollari in premi. Quindi man mano che si va avanti il sistema diventerà sempre un po’ più sicuro e i malware android saranno sempre di meno un problema, anche grazie all’introduzione di nuovi sistemi di sicurezza che Google sta implementando contro i vari tipi di minacce per l’utente anche se, quest’ultimo, ha le stesse probabilità di installare applicazioni malevoli rispetto agli anni passati. Ritornando ai rapporti resi pubblici, si può notare come siano state aumentate operazioni per rendere più sicure le installazioni delle app come ad esempio il consenso e autorizzazioni delle applicazioni e sulla maggior parte dei dispositivi con a bordo Marshmallow, la decisione di rendere la crittografia del disco completa.

Arriva Marshmallow su One Plus One: fine test!

Ecco buone notizie per i possessori della vecchia edizione del telefono cinese amato ed odiato. Finalmente arriva Marshmallow su One Plus One. È stata infatti rilasciata, in accordo con Cyanogen, la nuova versione ZNH0EAS26M di CyanogenOS 13.

LINK PER IL DOWNLOAD A FINE ARTICOLO!

Un privilegio per pochi, ora disponibile per tutti

Arriva Marshmallow su One Plus One

La versione di Marshmallow, da fase di beta test arriva in veste ufficiale sui terminali Google più performanti all’epoca: Nexus 5, 7 (versione 2013), 9, 6P, 5X e Nexus Player.

Viste le nuove e sorprendenti novità introdotte da Google, molti produttori si sono fatti trascinare dall’euforia, aggiornando molti dei loro prodotti. Un grande passo in avanti per i maggiori brand di telefonia, se non fosse per i problemi successivi che hanno causato sui loro device. Molti di questi, dopo un piccolo aggiornamento software, sono stati abbandonArriva Marshmallow su One Plus Oneati al loro destino, ricevendo solamente problemi.

Fra le principali novità annunciate sui terminali in possesso della versione 6.0 è stata l’introduzione di Doze, un’utile strumento di Google che permetteva di incrementare l’autonomia del device di oltre il 30%.

Cyanogen: arriva Marshmallow su One Plus One grazie ad un accordo

Dopo una lunga e giusta fase di beta testing, One Plus con un’ulteriore consenso del team di Cyanogen, annunciano la novità: arriva Marshmallow su One Plus One!

Il roll out è già iniziato e vedremo quindi se ne varrà la pena di aggiornare. Per chi non volesse aspettare l’aggiornamento OTA, ecco un’utile link per accelerare il processo:

Cyanogen 13: Download Android M One Plus One

Certamente ci saranno tutte le novità classiche della versione 6.0 di Google tra cui: un nuovo gestore di autorizzazioni, il già citato Doze, Now on Tap ecc. Ma voi cosa vi aspettate di trovare in questa nuova versione proposta dalla soluzione di Cyanogen e OnePlus?

Android Marshmallow per Galaxy S5 prossimo in Italia

Android Marshmallow cos’è?

In questi ultimi mesi è uscita una nuova release di Android successiva a Android 5.0/5.1 Lollipop, Android 6.0 denominato Marshmallow. Questa nuova versione del robottino verde inizialmente doveva essere un minor update di Lollipop, ovvero Android 5.2. Ma dopo un po, questo rumor è stato smentito visto che Lollipop era troppo instabile, e così è stato deciso da Google di creare una nuova realese di Android, appunto Android Marshmallow. Questa nuova release è stata distribuita inizialmente sui Dispositivi di Google, i Nexus, come Developer Preview e in seguito come build ufficiale. Quando è stata rilasciata la versione stabile di 6.0, la compagnia di Mountain View ha rilasciato questa nuova versione alle case produttrici come Samsung, Motorola, Sony, LG, Xiaomi, Meizu, e altri produttori di smartphone. Al momento, al centro dell’attenzione di tutti, c’è il roll out dell’aggiornamento di Android Marshmallow per Galaxy S5 iniziato proprio in questi giorni in Corea.

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Quali dispositivi sono stati già aggiornati e chi verrà aggiornato da parte di Samsung?

Gli aggiornamenti dei dispositivi Galaxy da parte di Samsung non sono mai puntuali, cosa che invece avviene in altre case produttrici di Smartphone come LG o Motorola. Stranamente ci sono già dispositivi aggiornati ad Android 6.0:

  • Samsung Galaxy S6
  • Samsung Galaxy S6 Edge
  • Samsung Galaxy Note 4
  • Samsung Galaxy Note Edge
  • Samsung Galaxy Alpha
  • Samsung Galaxy S5/S5 LTE-A
  • Samsung Galaxy S5 Neo
  • Samsung Galaxy Tab A

In questi mesi non tutti questi dispositivi sono stati aggiornati a Marshmallow, come ad esempio Note 4, Note Edge , Galaxy Alpha, S5 LTE-A, Tab A. Quindi solo 2 dispositivi, ovvero i “vecchi” top di gamma, S6 e S6 Edge sono stati aggiornati in tutti gli stati ad Android Marshmallow. Invece Android Marshmallow per Galaxy S5 è già pronto in casa Samsung, infatti il roll-out

Oltre a questi dispositivi ci sono anche i nuovi top di gamma che in partenza, ovvero quando sono stati lanciati in commercio, sono già aggiornati ad Android Marshmallow sempre da Samsung:

  • Samsung Galaxy S6 Edge Plus
  • Samsung Galaxy Note 5
  • Samsung Galaxy S7 
  • Samsung Galaxy S7 Edge
S6 Marshmallow Beta Screenshot

S6 Marshmallow Beta Screenshot

Android Marshmallow per Galaxy S5 quando in Italia?

L’update di Android Marshmallow per Galaxy S5 in Italia è molto vicina, perchè una build di 6.0 Touchwiz ufficiale per S5 è gia uscita in Corea del Nord, stato natale della casa produttrice Samsung. Esso , come per S4 l’anno scorso a Lollipop 5.0.1, è stato molto discusso perchè la Samsung aveva sbagliato una paio di volte a rilasciare involontariamente la nuova versione di android. Questa build è disponibile solo per una variante del Galaxy S5 avente come codice modello: SM-G900F. La versione di Android è 6.0, e essa è possibile installarla su qualsiasi S5 che non sia sudcoreano, ma anche italiano o tedesco e via dicendo, quindi il CSC; ma basta che abbia come codice modello appunto  SM-G900F. Nel web ci sono già guide su come installarla, anche se non sono ancora disponibili i permessi di root e una custom recovery, come TWRP o CWM, purtroppo lo sviluppatore della Philz Touch ha lasciato lo sviluppo.

Samsung-Galaxy-S5-Marshmallow-w782

Da come possiamo notare negli Screenshot, la nuova interfaccia è sempre quella del Galaxy S5, ovvero il launcher, Sistem UI, ed altre app di sistema; quello che viene messo in risalto subito invece sono le icone dell applicazioni, ovvero in stile Note 5. Dallo screenshot delle impostazioni possiamo notare che sono presenti anche gli aggiornamenti di sicurezza, presenti già da molto tempo sui Nexus e anche nelle custom rom Cyanogenmod e  custom rom derivanti da essa.