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app inedite android novembre 2018

App Inedite Android Novembre 2018 | Lista

Stiamo per presentarvi le tre migliori App Inedite Android Novembre 2018.

Ma cosa sono le App Inedite nel Play Store del vostro smartphone Android?

Consistono in App in fase di sviluppo, non rilasciate ufficialmente, da poter provare ed essere tra le prime persone a fornire feedback aiutando così gli sviluppatori a migliorare le loro creazioni e renderle uniche per l’esperienza utente.

Ne escono tante ogni giorno. Noi di Tebigeek abbiamo selezionato quelle più di tendenza e vi forniamo un piccolo feedback presentandovele in questa lista.

Il tuo smartphone non se la sente con queste applicazioni? Vuoi cambiarlo?
Abbiamo stilato la lista dei top smartphone di questo mese!

App Inedite Android Novembre

Utilizzeremo di seguito materiale ufficiale e recensioni video prese da reali tester delle App, per dare loro anche spazio ed ovvio merito, questo al fine di presentare un feedback diretto piuttosto che basarsi su un nostro utilizzo grossolano. Seguirà una discussione più ampia singolare per ogni App qualora si presentasse la necessità.

Lens Distortions®

La prima di cui vogliamo parlare è Lens Distortions®.

Ma prima di farlo, guardate il suo video di presentazione.

Piaciuto il video? È una potente App di post editing fotografico con molti effetti professionali difficilmente ottenibili da una semplice app per smartphone. Se andate a spulciare sul loro canale YouTube vedrete che sono esperti in video editing (difatti qualcuno riconoscerà l’ideologia della Suite Adobe). La dimensione si aggira sui 68.52MB ed è stata già scaricata da oltre 500 mila utenti. Il team di sviluppo ha sede in Nebraska, quindi non è ancora giunta la traduzione in italiano.

È possibile scaricarla sul Play Store a questo link.

Ouvos

App nuovissima, dal peso di circa 30MB e scaricata, per ora, solo circa 10 mila volte, viene recensita sul canale di mo. gya spiegando che si tratta di una community di ciclisti in tutto il mondo atta a condividere in tempo reale le condizioni stradali, oltre ad avere qualche comodità di un classico fitness tracker. Che sia utile o meno lo lasciamo decretare ai ciclisti che ci stanno leggendo. È possibile scaricarla a questo link.

Overdrop – Meteo Animato & Widget

Probabilmente lo sviluppatore è italiano, con oltre 100 mila download, dal banale peso di 12.82MB è una di quelle app che dovresti provare. È stata classificata come l’App meteo più bella di sempre. L’unica pecca potrebbe essere attualmente una piccola ambiguità sulla versione pro chiamata Pro Chiave. Design modernissimo, widget molto belli da tenere nella propria schermata. È possibile scaricare la versione gratuita a questo link.

Ci sono altre App Inedite?

Non sono esaurite qui, ne abbiamo presentate solo tre semplicemente per nostra scelta come migliori App Inedite Novembre 2018. Le app inedite più diffuse sono giochi, fotocamere e post editing, stickers…

Conoscete qualche App interessante non ancora ufficializzata? Fatecelo sapere e ci dedicheremo una buona recensione singolare o ne parleremo in diretta sui nostri Social!

 

Viking Horde, nuovo malware sbucato sul Play Store

Nuovo malware presente sul Google Play Store di Android, il suo nome è Viking Horde. Questo malware è presente su diverse applicazioni dello store di Google cinque delle quali già individuate e rimosse, ma bisogna comunque stare attenti.

Attenti a Viking Horde!

Grazie alla segnalazione dei ricercatori di Check Point che hanno scoperto un nuovo tipo di malware, sono state scovate cinque app infette. Questo malware viene distribuito attraverso app pubblicate sul Google Play Store e non su store di terze parti, il che fa riflettere non poco. Check Point ha rinominato questo malware Viking Horde (orda vichinga) perché il codice infetto è stato individuato in cinque applicazioni (per il momento) che hanno superato, senza essere intercettati, i controlli di Google. Per fortuna le app individuate e segnalate dannose sono state prontamente eliminate.
Viking HordeL’app che ne fa da “padrona” è il giochino Viking Jump che prima della sua rimozione dal Play Store è stata scaricata circa 100.000 volte quindi molti utenti potrebbero avere incappato nel malware e averlo sul proprio smartphone. Viking Horde, come spiega l’azienda che ha scoperto il malware, non può essere rilevato o meglio, sapere se è presente sul device e non si sa se si può cancellare definitivamente dal proprio dispositivo ma si consiglia vivamente di fare un ripristino se avete scaricato una di queste app infette (Memory BoosterParrot CopterSimple 2048Viking Jump e Wi-Fi Plus)

Cosa succede se si installa Viking Horde sul proprio dispositivo?

L’azienda Check Point ha spiegato che sui dispositivi sui quali viene ed è installato Viking Horde iniziano a fare parte di una botnet utilizzata per eseguire diverse azioni guidate da malintenzionati, tra cui attacchi DDoS. Dai dati forniti gli utenti russi sono quelli più colpiti con una percentuale del 44%.Viking Horde

Quando si avvia un’applicazione infetta il malware si collega in remoto al server degli hacker, che il loro principale obiettivo è simulare dei finti click sui banner pubblicitari presenti nei siti web o applicazioni. I dispositivi con i permessi di root sono molto più a rischio rispetto quelli non rooted poiché si permette al malware di eseguire qualsiasi operazione sul dispositivo mettendo a rischio la sicurezza. Per i dispositivi rooted è quasi impossibile rimuovere il malware manualmente ma ciò che vi consigliamo nuovamente è un ripristino totale dello smartphone.

Malware Android: Secondo Google non si sta diffondendo

Google per salvaguardare la sicurezza dei dispositivi e combattere i malware android sul proprio O.S. scansiona ogni giorno 6 miliardi di applicazione su oltre 400 milioni di smartphone.

La sicurezza sui dispositivi dai malware android è importante!

Da due anni a questa parte Google rende pubblici i propri rapporti sulla sicurezza del suo sistema operativo mobile, Android. Alcuni numeri rivelano il fatto che Mountain View analizza 6 miliardi di applicazioni provenienti dal Play Store, ogni giorno, su smartphone di tutto il mondo per cercare applicazioni potenzialmente dannose (nel linguaggio di Google PHA) e i risultati affermano che queste applicazioni infette non si stanno diffondendo come negli anni passati. Nel corso del 2016 secondo le analisi condotte da Google solamente dal Play Store sono state installate lo 0,15 per cento di applicazioni dannose, se invece si calcolano anche i dispositivi con applicazioni scaricate da store di terze parti la percentuale sale allo 0,50. Il che sta ad indicare che comunque sia le applicazioni scaricate dallo store ufficiale di Google rimangono le più sicure.

Malware Android

C’è ancora molto rischio?

Nel giugno del 2015 Android è entrato a far parte di un programma Google che consiste nel premiare chi scova bug nel sistema, grazie a questo metodo sono state scoperte e “riparate” più di 100 vulnerabilità e dati circa 200.000 dollari in premi. Quindi man mano che si va avanti il sistema diventerà sempre un po’ più sicuro e i malware android saranno sempre di meno un problema, anche grazie all’introduzione di nuovi sistemi di sicurezza che Google sta implementando contro i vari tipi di minacce per l’utente anche se, quest’ultimo, ha le stesse probabilità di installare applicazioni malevoli rispetto agli anni passati. Ritornando ai rapporti resi pubblici, si può notare come siano state aumentate operazioni per rendere più sicure le installazioni delle app come ad esempio il consenso e autorizzazioni delle applicazioni e sulla maggior parte dei dispositivi con a bordo Marshmallow, la decisione di rendere la crittografia del disco completa.

Creare un server FTP su Android con una semplice App

Cos’è e come creare un server FTP su Android?

Un server FTP è un programma che accetta connessioni in entrata e comunica con un client grazie al protocollo FTP. Quindi in sintesi, connettendosi a questo server e grazie alle classiche credenziali (username e password) è possibile accedere ad esso, si può caricare e scaricare file da esso. Per poter creare un server FTP su Android basta semplicemente scaricare l’applicazione FTPDroid, anche se come unico requisito c’è bisogno dei permessi di root.

server FTP su Android

Dopo aver dato il consenso di poter usufruire dei permessi di root, fate un tap su avvia e verrà creato il server FTP su Android. Ovviamente il server userà come storage la memoria interna dello smartphone. Nel frattempo ci sarà una nuova notifica , non rimovibile, che ci dirà l’indirizzo e la porta, che dovremmo andare ad inserire sia in esplora risorse (nel caso aveste Windows) che su un qualsiasi browser.

Quali sono le varie opzioni?server FTP su Android

In questa applicazione, per poter trovare le opzioni disponibili, attraverso un swype da sinistra verso destra (–>), oppure con un tap sul nome dell’applicazione (in alto a sinistra) si aprirà una tendina con varie voci:

  • Gestione degli utenti;
  • Gestire le opzioni del server FTP ;
  • una guida con screenshot sul suo funzionamento.

  1. Nella gestione degli utenti, possiamo creare utenti personalizzati con username e password.
  2. Nella seconda voce ci sono le opzioni per gestire il server. Queste opzioni si dividono in 4 schede: Sistema, FTP, Avanzato, Collegamenti.  Nelle opzioni di sistema c’è:
  • l’avvio automatico (avvio automatico del servizio quando si apre l’applicazione);
  • avvio al boot (avvio del servizio quando si accende il telefono);
  • locca schermo (servizio attivo a schermo spento);
  • Richiedi WiFi;
  • Avvio WiFi (avvio automatico del WiFi all’apertura dell’applicazione);
  • Locca WiFi (mantere il WiFi attivo quando l’applicazione è aperta);
  • WiFi Whitelist;
  • icona applicazione;
  • privilegi di root;

Poi ci sono le opzioni di sistema:server FTP su Android

  • Porta;
  • accesso anonimo;
  • home utenti anonimi;
  • SSl/TLS;
  • certificato SSL/TLS;

Dopo ci sono le opzioni avanzate:

  • Upload da anonimi;
  • creazione directory da anonimi;
  • lettura file nascosti;
  • chroot utenti;
  • range porte passive;
  • indirizzo binding;
  • abilita il log;
  • limite bandab;

E infine i collegamenti dell’applicazione al Play Store per votare l’applicazione.

3. Come ultima opzione c’è la guida

Per questa applicazione è disponibile anche la versione Pro, acquistabile tramite in-app.

Ecco qui il link per scaricare FTPDroid dal Play Store:

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Live Case: interagisci con le cover grazie a Google

“La possibilità di metterci del nostro per rendere il proprio telefono unico grazie alle live case”

Ho leggermente parafrasato a ciò su cui punta Google con il lancio delle nuove cover. Infatti l’azienda di Mountain View dichiara:

“Il telefono è uno di quei pochi oggetti personali contenenti foto, musica a portata di mano. Come se fosse un riflesso di se stessi. A partire da oggi vi stiamo dando l’opportunità il vostro dispositivo ancora più personale.”

La novità è stata introdotta ai nuovi terminali ed anche ad una nostra (vostra) vecchia conoscenza, ovvero: Nexus 5X, Nexus 6P e Nexus6.

Modifica la tua live case sul Play Store

Come avete potuto notare dal video in alto, Google ha introdotto un nuovo sistema sul suo sito ufficiale capace di rendere le proprie cover uniche. È tutto preparato e tradotto per il nostro mercato, ma ancora non sono state rese disponibili sul sito ufficiale.

Per crearle è molto semplice. Infatti si hanno a disposizioni a due alternative al momento. Prendere un’immagine dalla vostra galleria (Photo Live Case) e creare la cover più adatta alle vostre esigenze, oppure utilizzare google maps e collegarla ad un luogo specifico (Places Live Case). Dopo questo passo, Google offre ai suoi utenti un’ampia gamma di effetti e strumenti di editing base per dare “gli ultimi colpi di grazia”.

Ma live case google spotperchè sono interattive queste cover? Grazie al pulsante NFC posto sulla cover. Infatti grazie ad esso si può personalizzare la propria cover grazie a sfondi animati che prendono spunto dalla vostra immagine o posizione. Inoltre vi è la possibilità di legare una scorciatoia per un’applicazione sul vostro dispositivo.

Al momento non si sa quando queste cover entreranno sul mercato, ma il loro prezzo di lancio è di 35 dollari statunitensi, che, molto probabilmente, non si discosteranno dal prezzo italiano.

Pensi che sia stata un’ottima trovata quella di Google? L’utilizzerai sul tuo telefonino nexus?